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Legge di Ermete

  CERCATORE,
la legge di Ermete come quella di Amra  ti da l'obbligo morale di ritrasmettere quello che hai capito della Via; Ogni volta condurai un fratello, una sorella sulla via dell'iniziazione, sarai artigiano della Grande Opera, compagno sulla via delle stelle, artigiano  dell'opera spirituale che portera alla fine  del carma individuale quanto collettivo

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Messaggio di accoglienza

La Masseria del Santo Graal
è prima di tutto una ricerca interiore personale. La Masseria desidera riunire Cercatori Sinceri

 Al di là dei dissensi politici. Al di là dei dissensi religiosi.  Al di là dei dissensi razziali.

Esiste un valore nel quale crediamo:"L'UOMO"

 Fedele alle parole di Gabrielle Carmi: “Osare Sognare, è Osare Vivere!”

 Per i tempi presenti, credo che le forze spirituali già riunite o ancora sparse devono operare per lo sboccio del pensiero fuori dai sentieri troppo stretti, preparando così un avvenire  migliore, affinché non siano perse gli alti valori che devono istradare la nostra umanità verso sfere sempre più evolute. Amico lettore, auguro che un giorno ci ritrovavamo, voi ed io, affinché sopravviva lo spirito della Masseria... - Il tempo fuori dal tempo - Gabriella.)

 

 Solamente la volontà di vivere.

 

 

 

Mardi 11 décembre 2007

VI, L'UNIVERSO,: I BALBETTII DI LA VITA  

Abbiamo visto ciò che era la vita. L'energia spirituale unita all'energia cinetica ricoprì li atomi di una fine pellicola programmata per lo sviluppo di elementi primari, base di ogni vita. Fin da questo istante, l'evoluzione era in motto. I primi focolari di vita erano dispersi in alcuni luoghi della Terra, là dove la corrente di vita circola in tutto il Cosmo, e quando una sfera si è evoluta sufficientemente e che contiene gli elementi necessari allo sviluppo della vita, se ne libera un'energia che entra in armonia con quella della corrente vitale. I due si uniscono. Il germe di vita è seminato. E, dopo tanti ostacoli, dove questa vita è minacciata di spegnersi, riesce a espandersi ed a prendere radice nei luoghi più propizi del globo.  

I primi elementi  furono prima solo le particelle non assemblate cercando, come un atomo amputato di elettroni, a completarsi. Quando l'unione fu fatta, la pellicola codificata cominciò a sviluppare il suo piano. Sviluppo lento, incerto, perturbato dallo stato primitivo del pianeta.... Ma l'energia vitale ci providi per lunghi periodi, fino al radicamento profondo di questa vita che invade  la Terra più tardi. L'acqua fu un mezzo dove l'energia vitale poteva riuscire a fare germogliare la vita, perché conteneva in sospensione i supplementi necessari alla sua germinazione. Una cellula fu formata prima, era già una meraviglia di complessità che non smette di crescere da miliardi di anni. Questo primo mattone aveva la proprietà di riprodursi rispettando lo schema originale. Queste cellule primitive,  come quelle del nostro organismo, si differenziarono in una moltitudine di specie, creando così il regno vegetale ed il regno animale che finiscono all'uomo.  

Questa vita, nei suoi balbettii su un pianeta in trasformazione, aveva sempre bisogno di un'energia costruttiva presente per riparare le ferite che riceveva di ogni lato. Gli sconvolgimenti del suolo, i periodi glaciali e di pioggia che durò tutta un'era.... Ma quando l'energia vitale fa prendere radice alla vita, ha abbastanza potere per mantenerla, almeno su  piccoli angoli di pianeti sfuggiti ai cataclismi ed ai climi rudi di un mondo nuovo 

 

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus communauté : Esotérisme et Spiritualité
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Mardi 4 décembre 2007

La scienza cosmica (7)  

V, L'UNIVERSO:  L'ENERGIA VITALE  

La vita della materia è un scambio di energia cinetica e di energia spirituale. La vita è dell'energia divina stampata su degli atomi di cui sono costituiti ogni elemento del cosmo. L'energia spirituale contiene nelle sue cellule dei principi immortali che permettono la riproduzione del modello sul quale è innestato il primo movimento vitale. La riproduzione è fedele, ma in un campo dai limiti estensibili, dove l'espressione di un sviluppo verso un "Più essere" può prodursisi. Lo schema è costituito di pellicole e ciascuna porta il piano della tappa che deve superare l'essere vivente, pur avendo il potere di fare una scelta per sopravvivere nell'ambiente dove l'evoluzione di altri esseri vive la minaccia di distruzione, o che le condizioni del suo pianeta l'obbligano a trasformare i suoi mezzi di difesa.

Ci sono delle specie di esseri di cui lo schema possiede poche tappe da superare per raggiungere la cima del loro sviluppo, perchè devono rimanere a questo livello per equilibrare la sfera dove abbonda una vita vegetale ed animale e di cui gli elementi devono completarsi per realizzare il grande piano dell'universo. Il principio della vita non può essere creato dalle intelligenze, così grandi siano , poiché può nascere solamente da un essere superiore che possiede se -stesso la vita immortale e l'onniscienza che devono presiedere a questa struttura meravigliosa della vita.  

L'analisi della cellula vivente può essere fatta fino nelle sue più piccole parti, ma non si scoprirà mai l'energia vitale, impalpabile, impregnando ogni vita, dall'origine, ma fornendo senza tregua gli elementi per mantenerla e per fare evolversi l'essere fino al suo pieno sboccio. L'energia vitale è l'atto di "Dio" che, continuamente, trasmette il suo potere creatore alla catena senza fine di esseri generati della sua emanazione. "Dio" è unico, ma l'energia che se ne libera, ha delle proprietà diverse in continua creazione.

 La materia si fa, si trasforma, si ripara, ma attingendo sempre in questa massa di energia che gli fornisce gli elementi necessari alle sue costruzioni. "Dio" creò tutto.... La materia, che sia inanimata o vivente, è sempre il prodotto di questa Forza unica, propellente di movimento e generatrice di vita materiale e spirituale.  

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus communauté : Esotérisme et Spiritualité
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Mardi 27 novembre 2007
IV, L'UNIVERSO = L'ENERGIA  

L'energia è una forza spirituale e fisica di un potere incalcolabile, (sebbene E = MC2, ha detto qualcuno di molto celebre...) è la stoffa dell'universo. Niente potrebbe e non sarebbe potuto esistere senza di lei. Che cosa è dunque  questa energia? Dio, la Trinita, è il perno intorno al quale gira il Cosmo.  

L'energia non è Dio in persona, ma il suo sfavillio. Esattamente come i raggi del Sole non sono il sole in sé. L'energia è costituita da cellule minuscole, chi contengono ciascuna delle forme di energia che serviranno a costruire ed a riparare le costruzioni cosmiche dell'universo. In ogni cellula il piano del cosmo è iscritto, e ciò significa che il più piccolo grano di materia contiene in immagine il cosmo intero. Questa energia si divide in dodici grandi correnti. 

 

Queste correnti sono prima di energia primaria che risplende dal centro cosmico di Dio stesso. Queste correnti sono distinte le une dalle altre col colore della loro energia. Questi colori sono i primari che gli uomini conoscono, e principalmente gli artisti. Vale a dire il rosso, il giallo ed il blu. Queste correnti da soli, sotto questa forma primaria, non potrebbero costruire  materia. Ma, in ogni cellula di questa energia, c'è una parte che contiene l'energia libera. Dell'energia che scappando dalla cellula, permette all'energia primaria di mescolarsi, e di formare le correnti complementari che prendono  il colore del verde, del viola e dell'aranciato.

  

Queste correnti sono essenzialmente creatrici. Ma siccome la materia ha bisogno di essere riparata, queste correnti si ridividono e formano ciò che si chiamano le correnti di energia ombreggiata. Ciò che dà: rosso ombreggiato, giallo ombreggiato, blu ombreggiato, verde ombreggiato, viola ombreggiato, aranciato ombreggiato.  

Queste dodici correnti sono immutabili e partecipano a tutte le creazioni future ed a tutte le riparazioni della materia spezzata. Queste correnti sono anche i grandi fornitori del mantenimento della vita e degli elementi necessari all'evoluzione del Cosmo.

 

L'energia è dunque l'elemento costruttivo di ogni cosa . La materia sensibile ne è formata così come la materia invisibile ed impalpabile, come il psichismo, il pensiero e la spiritualità, tutto viene da questo elemento di base ,e solo un "Dio" poteva creare qualche cosa di tanto perfetta. Per comprendere questa forza energetica, si deve ripresentarsi la corsa dei mondi nello spazio e la forza incalcolabile delle stelle, delle galassie e dei soli. In una parola, l'energia è il movimento della vita....  

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus communauté : Esotérisme et Spiritualité
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Mardi 20 novembre 2007

III, L'UNIVERSO È UN TUTTO  

Che cosa rappresenta questo tutto? Rappresenta il Cosmo  intero coi suoi miliardi di pianeti, il suo numero incalcolabile di soli e di corpi celesti che girano nello spazio infinito. L'universo è ancora l'espansione del Cosmo con mondi che si formano senza tregua alla periferia dello strato energetico divino.  

Che cos'è ancora l'universo? È la vita che si agita su delle sfere di materie solide che roteano intorno al sole. È la vita che si evolve dall'animale unicellulare fino all'uomo cosciente ed unito al cosmo col suo psichismo spirituale.  

Che cos'è ancora questo l'universo? Sono le galassie che rinchiudono nella sua massa di energia dei mondi in potenza che esplodono per rigettarne alcuni. È la massa di energia magnetica che avvolge ogni grano di materia affinché questi grani siano trattenuti gli uni agli altri per formarne delle masse enormi.  

Che cos'è ancora questo l'universo? Sono anche le correnti immense di energia cosmica, grande nutrice della materia animata ed inanimata. Energia che è il tessuto stesso del Cosmo sul quale  si ricama i mondi meravigliosi. L'universo è tutto ciò che esiste, ciò che è esistito e ciò che esisterà.  

Il Cosmo, è anche l'energia divina in creazione continua. È l'energia che passa attraverso lo spazio creando la materia, riparandola, e  aggiungendogli instancabilmente una pellicola di evoluzione. Tutto accade come in una fabbrica terrestre che comincia ad un'estremità la fabbricazione di un accessorio, e che lo consegna, all'altra estremità, ben formato e pronto a servire.  

L'accessorio è passato da una serie di ingranaggi e di operazioni diverse, i sette periodi di evoluzione. L'energia è dunque una fabbrica cosmica dalla dimensione infinita che costruisce senza tregua sul suo passaggio . Cosa si potrebbe dire di più su questo universo che è uscito dall'energia divina prima con un primo grano in cui era inciso tutto il piano del Cosmo presente ed avvenire, poiché questo cosmo può solamente ingrandirsi , perché le Leggi Divine sono in marcia e non possono fermarsi.  

Fin dal primo grano di materia, la creazione era fatta, poiché tutto il piano era là. Sono poi le reazioni a catena che hanno costruito i mondi, e che continueranno a costruirli. L'universo non ha limiti. I limiti che si potrebbe porre sono, beninteso, al di là dei mondi in formazione. All'infuori di questi mondi, è l'energia Divina che si distende all'infinito, e questa Energia è il tessuto dei mondi a venire.... L'uomo, nel mezzo di questo immenso Universo, è il legame che unisce la materia incosciente alla divinità. L'intelligenza dell'uomo è ancora più grande di quel che  si crede.... è la reazione di miliardi di neuroni che, per le loro interazioni formano la Coscienza, la Volontà e la Padronanza di Sè.  

È , dunque su questo supporto intellettuale che si evolve la nostra anima che forma, grazie a questa unione col corpo, il psichismo che ci trasporta negli angoli più remoti del Cosmo.  

L'universo è tutto ciò dunque ed ancora di più. L'universo, è l'atto stesso di Dio.  Potete chiamare questo concetto "al naturale" o "caso". Tutto ciò non ha nessuna importanza , tutto dipende del nome che volete veramente dargli. è la manifestazione del suo potere. Sono l'amore, la Misericordia ed il sostegno incessante di tutte le sue creature. Dio, o la natura, o il Caso, è invisibile ai nostri occhi di carne, ma quanto visibile alla nostra intelligenza ed alla nostra anima. Personalmente, gli attribuisco il nome di Dio, perché penso che la nostra cultura occidentale "giudeo cristiana" si adatta senza sforzo a questa comprensione divina della parola.

Basta guardare la formazione di una pietra.... vedete un numero incalcolabile di pellicole chi, sovrapponendosi, hanno formato questa pietra e che rappresenta  miliardi di anni di evoluzione. E, che cosa dire allora degli esseri viventi, delle cellule nervose degli animali, e di quelle spiritualizzate dell'uomo.... Se una pietra rappresenta tanti miliardi di anni di evoluzione, quanti allora ne rappresenta la Vita ? Quale affinamento alla materia che questo movimento istintivo e questo istinto di riproduzione delle specie! C'è un solo Dio, (qualunque sia nel nostro spirito) che possa al mio umile parere iscrivere un tale piano ed inciderlo su un solo e minuscolo grano di materia.... Riflettete a ciò i miei Amici.. 

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus
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Mardi 13 novembre 2007

II, L'UNIVERSO,  

La Scienza Universale che certi grandi iniziati riesconono a decifrare, grazie alle loro investigazioni nei mondi sottili, ci rivela delle conoscenze ignorate dai profani. 

 

Lo studio molto conciso dell'universo che vi presento, in introduzione alla Scienza Cosmica che seguirà, è stato estratto dell'immenso scibile inciso sulla "Tela Cosmica", serbatoio della memoria Passata, Presenta e Futura dell'umanità.  

     Ogni parte, come vi renderete conto  voi stessi, è un riassunto di una fetta della "Creazione". Questi riassunti vi dimostrano, di un certo modo l'ordine e l'unità che regnano in tutta la struttura di questa Grande Opera del Grande Architetto dell'universo, o di Dio, se preferite.  

Una parte di questa conoscenza è stata scoperta dall'uomo, ma la finezza della struttura non lo è stata, il dettaglio che lascia indovinare la "Profondità" della Conoscenza non è stato afferrato ancora dall'intelligenza umana, solo il cuore di un mistico sul sentiero, un ricercatore di verità in qualche modo, ha potuto farlo e trasmetterlo ai suoi fratelli.

 

Prima di penetrare un pò più avanti sulla conoscenza dell'universo, vorrei dirvi una parola sull'uovo Cosmico. Difatti, se vi ricordate , vi ho detto che l'universo è nato a partire dall'uovo. Questo Uovo Cosmico, o Uovo Primordiale, da dove tutto proviene, ma anche dove tutto torna, ha insospettito costantemente tutte le civiltà, il suo potere universale ha ossessionato la ricerca umana dalla notte dei tempi. Sua forma anche, volume che si trova nello spazio con una linea curva ed agile, insospettisce l'essere alla ricerca della spiritualità, ma s'impone anche all'artista, all'architetto.

 

L'uovo sotto la sua magra conchiglia, contiene la vita, la rigenerazione e probabilmente il germe ideale di una spiritualità. Se diventa l'emblema della risurrezione col cristianesimo (uovo di Pasqua) è anche il simbolo della Grande Opera Alchemica. Di un'intensa ricchezza simbolica, l'uovo, sorgente di Verità, rivela ciò che è più nascosto.

È ciò che chiamo la Via del risveglio  passando dalla Conoscenza dell'universo e conducendo alla Saggezza Cosmica.  

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus communauté : Esotérisme et Spiritualité
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Mardi 6 novembre 2007


   I, INTRODUZIONE,  

Le Scienze Cosmiche rappresentano una  larga parte dello "Scibile Esoterico". Questo scibile che vi sarà svelato  lungo le pagine che seguono, chiama più , devo dirlo, il "buonsenso" di ciascuno di voi che la vostra cultura scientifica. Tuttavia, è molto evidente che se avete questa cultura ciò è meglio perche può permettervi di andare ancora ben più lontano di quel che io non l'ho potuto fare in questa presente comunicazione.

 

Così, Jean E. Charon, scienziato conosciutissimo, a forza di lavorare sul curioso comportamento degli elettroni, ha fatto una grande scoperta, già conosciuta da certi ricercatori di verità, gli elettroni sono immortali e non smettono di arricchire il loro livello di conoscenza e di coscienza.

 

Con la sua teoria, Jean E. Charon, rida all'uomo e la sua eternità  sua vera dimensione cosmica. Sbarazzata dei dogmi di provincia, offre una nuova spiritualità all'uomo di oggi.

  

Il Guru Maharaj Ji, ha detto già: "Il corpo dell'uomo vive nello spazio, suo mentale nel tempo, e la sua anima nell'energia Infinita che chiamiamo Dio"!  

 

Ciò ci porta ad abbordare lo studio dei Misteri del Mondo che ci circonda.  

Vi siete chinati veramente su questi Misteri? Cioè, siete scesi, con lo studio, l'immaginazione e la meditazione, a questo infinitamente piccolo che si chiama l'atomo? Tutto è Movimento, Vita, Incantesimo! La Vita cosciente è in tutto!  

Voi, come io, sapiamo adesso che l'atomo fisico non è più considerato dai nostri scienziati come immutabile. Emette come l'essere umano delle onde elettromagnetiche, e si accorgiamo che tutto è solamente trasmissioni tra centri carichi di energia.  

Nessuno abisso sarebbe da superare tra il Pensiero e la Forma, la Vita e la Coscienza, lo spirito e le Materie. Si manifesta tutto nella Vita dell'universo in Espansione e Contrazione, ed anche per Involuzione ed Evoluzione. Tutto è dunque, seguendo il principio di alternanza: Attrazione e Repulsione, Azione e Reazione, Forza centripeta e forza centrifuga, o se si vuole adoperare la terminologia cinese, lo Yang e lo Yin.

 

"Tutto ci porta a credere che non c'è materia senza intelligenza, né  intelligenza senza materia"... dice il Dottore Gustave Geley.  

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus
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Samedi 3 novembre 2007

Ritorniamo adesso alla concezione dell'uomo nuovo .  

Poniamoci al pianerottolo del pensiero. È il pensiero che disegna un piano. Anche l'uomo più ignorante fa dei piani. Questo piano crea un incidente nell'energia globale. Quest'incidente forma degli angoli e questi angoli qualificano l'energia globale in energia qualitativa, che  chiamiamo cosmica. L'energia cosmica è dell'energia qualificata. Il piano, all'inizio è imperfetto ma con lo sviluppo del suo creatore, si completa. Gli si aggiungono degli elementi, lo si ingrossa. Invece di costruire una casa ad un piano, se ne costruisce una da cinque o sei  ma  partendo dal primo piano. Si sviluppano dunque  delle energie diversamente qualificate. Questo piano scende verso le energie dalle vibrazioni più basse, cioè verso il tellurico, poi verso il sole. Un bel giorno, ci  accorgiamo che il piano che avevamo ideato è realizzato. Ma se si continua ad aggiungere dei piani a questo piano, la realizzazione sarà più grande ed è là che si può raggiungere il livello dell'uomo nuovo.  

Se si sale fino all'ultimi limiti dell'energia e che si pone un piano, questo piano si realizzerà fino al limite dell'energia. Ma, un piano fatto da un uomo resta il piano di questo uomo ed deve esser realizzatto da questo uomo. Perché l'anima non è sola nella realizzazione. Gli occorre il corpo come supporto. Dunque un uomo che ha posto un piano nell'energia superiore, deve realizzare normalmente questo piano col supporto col quale ha fatto questo piano. Ma per questo  ogni cosa deve ubbidire al piano: il suo corpo, la sua intelligenza, il suo pensiero e la sua spiritualità.  

Diversamente non potrà costruire i suoi piani perché gli mancherano dei materiali.  

Dunque, per realizzare un uomo nuovo, occorre che il piano sia al grado superiore e che le azioni di questo uomo corrispondano su tutti i punti alle leggi dell'universo e che tenga il suo pensiero fissato sullo scopo.  

Allora, ma allora solamente, il corpo fisico, supporto dell'anima, arriverà fino al piano tracciato. Sarà dunque un uomo nuovo  perché avra realizzato nel suo corpo fisico, sotto l'impulso della sua anima, il più alto piano nella più alta energia dell'energia.  

Parliamo della morte adesso.  

La morte è la rottura della vita in un essere. Questo tutti gli uomini lo sanno. Ma come mai l'uomo muore? Prima, fin dalla partenza della vita, ci sono delle idee negative che s'installano nell'uomo; ci sono dei codici che fanno che a tale età, l'uomo deve fare questo, a tale altro ha diritto alla sua pensione, e che a tal'altro, deve  probabilmente morire. È codificato così. Deve prendere delle assicurazioni sulla morte. Fa risparmi. Tutto ciò è buono purché non sia in vista della vecchiaia e della morte. Ma se al contrario dite alle vostre cellule: "Non voglio morire" e che prendete i mezzi di non morire adattando i vostri pensieri, facendo dei piani e vivendo secondo le leggi, l'ora regolamentare della morte degli uomini passerà su di voi senza toccarvi perché non ci sono elementi per morire. Per cominciare, non c'è un piano. Le tossine sono cacciate via e tutta la condotta della vita si dirige verso lo scopo supremo. Non c'è dunque presa alla morte. La morte è dunque un incidente per un l'uomo insufficientemente evoluto .  

Cos'è  Dio?  

Dio, è prima una persona ma non una personna che ha la vostra forma. È una persona che ha consapevolezza e che irradia  la sua coscienza non solo su tutta la superficie del cosmo ma anche nella superficie senza fine.  

Cos'è una persona?  

Una persona è un'intelligenza, una coscienza, un potere, una responsabilità, una volontà, una libertà. Dunque Dio è una persona. Una persona non vuol dire un essere di carne e di sangue. Ciò vuole dire che porta in lei tutti gli attributi enumerati. Non è la busta carnale che fa la persona ma ciò che contiene. Ecco, si conclude con queste linee, l'esame, in modo semplice, delle leggi dell'universo, della scienza cosmica. Non  lasciatevi inganare dal lato infantile delle  frasi. Non abbiamo voluto a questo livello dei vostri lavori riempirvi la testa di nozioni metafisiche. Tornate indietro, nel vostro taccuino di studio, nelle vostre prime comunicazioni, addizionate ciò che avete appreso ora con questi nuovi dati e costruite l'uomo che  è in voi.....  

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus
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Jeudi 1 novembre 2007

Tentero di spiegarvi oggi ciò che è la scienza cosmica. Prima, il suo piano, lo scopo del suo piano e la sua realizzazione. Il piano è quello delle leggi universali. La ragione per la quale bisogna conoscere questo piano è  vivere secondo questo piano. La sua realizzazione è affidata all'uomo. Se l'uomo non conosce il piano, se ne ignora lo scopo, gli è impossibile realizzarlo pienamente.

 
Fermiamoci dunque alla realtà dell'uomo . L'uomo possiede in lui un'anima con un piano, (uno scopo). Ogni anima ha nella finalità del suo piano, la fusione con Dio. Ha dunque tutto un cammino da fare attraverso i mondi e la vita per arrivare ai 360 gradi .

  Ma come realizzare questo piano?  

Prima l'anima incita l'uomo a cercare la verità. Più l'uomo cerca, più trova. Il suo senso della comunicazione si sveglia e se la sua ricerca è sincera, trova.

   Che cosa trova?  

Trova un primo filone che è in accordo con ciò che è e con questo primo piano, srottola il filo di Ariane per srottolare infine tutto il gomitolo di notizie contenute in questo piano. Resta all'uomo da realizzarlo concretamente.

  Come realizzarlo?  

Se è stato all'ascolto delle leggi, ha scoperto che tutto il cosmo è un tutto. Se è un tutto, le stesse leggi agiscono dunque in questo tutto  e se l'uomo scopre il funzionamento di una legge, può dedurre tutti gli altri. Ma ecco il problema. Non si tratta unicamente di scoprirli, bisogna viverli.  

Che cosa c'è dunque di così difficile per il fisico per realizzare il piano di cui ha scoperto le leggi?  

Sappiamo che l'uomo è un essere semi-spirituale e semi-materiale. Possiamo concepire anche che la materia è più pesante dello spirituale ed anche che lo spirituale è più forte in energia del fisico. Ma bisogna sapere anche che l'energia deve essere dominata. Concepiamo qui la prima legge dell'armonia necessaria al buon funzionamento dell'insieme perché, se c'è troppa energia , è lo stesso che se non c'è ne fosse abbastanza. Riportatevi alle comunicazioni del grado cavallerizzo, alla costituzione occulta del corpo umano, capirete così la necessità dell'equilibrio dei tre cervelli per un buon funzionamento dell'insieme. L'anima, la volontà, sarà allora più forte. Ed essendo più forte, si ispirerà all'intelligenza dell'uomo i mezzi per realizzare il piano scoperto.

 

Ma come l'uomo realizzerà questo piano?  

Siccome l'uomo possiede un corpo fisico biologico, un sistema nervoso da cui conseguono l'intelligenza e l'anima, occorre che tutti questi elementi funzionino insieme. Un elemento che resta inattivo, costituisce un peso morto che impedisce il tutto di salire con armonia. Affinché il tutto si sviluppi in armonia, occorre che il tutto lavori. Esaminiamo adesso quale sono queste parti e quali obblighi hanno per realizzare il piano. Cominciamo dal fisico. Il fisico dell'uomo non è formato a casaccio. È formato secondo le leggi universali. Prima secondo le leggi della vita poi secondo le leggi spirituali perché è destinato a servire da supporto ad un'energia spirituale. Parliamo delle leggi della vita. La vita è un'energia vitale che contiene in lei un piano di evoluzione verso un essere più. L'animale inferiore possiede solamente un piano per la sua specie. Quand'è finito, l'animale si evolve malgrado tutto un po' se la sua energia è abbastanza superiore per permetterglielo. L'evoluzione degli animali superiori segue l'evoluzione degli uomini.  

 
Ma lasciamo là gli animali e ritorniamo all'uomo, il padrone d'azione della realizzazione del piano di Dio. Per realizzare un tale piano occorre una coscienza, una volontà non solo di azione ma di continuità. Se l'uomo ha bisogno di elementi di continuità nella sua realizzazione del piano di Dio, questa continuità deve  dunque esistere fino alla fine, perché, nel piano di Dio, ogni spaccatura è un incidente più o meno negativo.

 
Se avete una pianta e che vive continuamente senza defaillance, avete una pianta perfetta perché la vita non si ferma in lei. Nell'uomo, affinché ci sia continuità, occorre che sia alimentato dai pensieri, dai desideri ed azionato dal dinamismo della vita, dell'azione. Ammettiamo che l'uomo abbia tutto ciò. In questo caso, sa che i suoi pensieri agiscono sulle sue cellule. Sa che i suoi pensieri negativi avvelenano le sue cellule. Sa che i suoi pensieri negativi sono generati dalle reazioni del suo sistema nervoso, dal suo subconscio e della sua intelligenza. Dunque per non avvelenare le sue cellule, eviterà di avvelenare i suoi pensieri con  pensieri negativi. A partire da là, si rende capace di accettare gli impulsi che gli daranno la sua anima. Se ubbidisce agli impulsi dell'anima, comprenderà le leggi universali e ciò senza sforzi speciali, solamente con la sua riflessione intellettuale. Il corpo ha dunque agito in sinergia col piano di Dio .

 
Adesso, risaliamo di un grado ed esaminiamo l'intelligenza. L'intelligenza deve cercare la verità. Deve esaminarla, deve analizzarla rispetto alle leggi. Quando l'intelligenza fa delle leggi civili, deve chiedersi se queste leggi civili contribuiscono a fare evolvere l'uomo, cioè se coincidono con le grandi leggi dell'universo. Ammettiamo ancora una volta che l'intelligenza dell'uomo abbia trovato la soluzione.  

Il psichismo che si è sviluppato tra l'intelligenza e l'anima va in esplorazione dell'universo; andrà  cercare la costituzione delle leggi nella memoria universale, nella memoria temporanea ed anche negli archivi dei primi uomini. Andrà fino al cuore della materia per scoprirne il segreto. Dunque l'uomo ha ubbidito al piano. Se l'uomo mette tutte le sue realizzazioni positive insieme, realizza il piano di Dio. In riassunto, l'uomo deve ubbidire alle leggi fisiologiche, alle leggi della sua intelligenza, alle leggi spirituali e se ubbidisce a tutte queste leggi, realizza il piano di Dio.  

In una parola, ha dunque sviluppato il suo essere fisico e spirituale secondo le leggi ben tracciate, nella sua entità stessa, . Tutto sommato, l'uomo non ha niente da acquistare in più, ha tutto ciò che gli occorre, deve solamente svilupparlo. 

 
Come sviluppare questo?  

prima ascoltando ciò che accade in noi. Se il nostro corpo ci dice che bisogna dormire dopo certe ore di veglia, ci addormentiamo. Dunque, è un bisogno naturale fisiologico. L'uomo ha fame. Sa che per soddisfare questo bisogno deve mangiare e si accorge col tempo che tale cibo gli conviene meglio di un'altro.  

 
Cosa significa: "Fare meglio"? 

 Significa che dopo un pasto  in armonia col suo essere, è soddisfatto, possiede l'euforia, si sente felice nella sua carne. 

 L'uomo si accorge che soffre quando gli si fa un'ingiustizia. Significa dunque che il suo essere è fatto per la giustizia. Tutto ciò che è in armonia con l'essere, se questo essere non è sbilanciato, ciò che prova, è la verità. 

 L'uomo si accorge che ha bisogno di essere amato e che soffre se non lo è. Significa dunque che la legge dell'amore è in lui, diversamente non ne soffrirebbe. 

 Si accorge che ha bisogno che qualcuno lo conosca, che qualcuno abbia bisogno di lui, che qualcuno sappia ciò che fa. Ha in lui una legge sociale. Ha bisogno di altrui e questo altrui deve essere in armonia con lui per non soffrire. 

 L'uomo si accorge che ha bisogno di ammirare qualcuno, di sentire qualcuno superiore a lui. Ha in lui una legge biologica che lo tende verso Dio, l'essere per eccellenza superiore.

 

Ecco in riassunto la via biologica dell'uomo. 

 Ma questo uomo ha un'intelligenza. Si accorge che vuol conoscere. Si porne delle domande sugli alberi, sul sole, sul vento. Ciò denota dunque che la sua intelligenza è fatta per conoscere, se no non ne proverebbe il bisogno. Se l'uomo ha un bisogno di conoscere, questo bisogno è quello della verità. Ogni uomo è ferito quando gli si racconta una menzogna. Ma l'uomo si accorge che può comunicare. Si accorge per esempio che i animali che ubbidiscono ai loro istinti gli fanno scoprire le verità della natura, o nel clima, la temperatura, i pericoli. Infine, come conosce gli animali, comincia a conoscere le leggi della creazione. Questa conoscenza è già una comunicazione. Vede il sole, la luna. Ne deduce che il sole annuncia il bel tempo per l'indomani così come la luna e le stelle. La sua comunicazione si affina. comunica col psichismo degli altri uomini: è telepatia. Comunica con la sua fede; I santi, ci crede, ma come la sua comunicazione cresce, comunica coi più grandi Maestri per arrivare finalmente a Dio.  

Ecco dunque come l'uomo, senza studio, può arrivare a conoscere Dio. Lo conosce attraverso le sue opere. Ciò significa che l'uomo deve sviluppare le sue possibilità. Ecco cos'è la scienza cosmica, e nient' altro. È  conoscere le leggi, viverle, sapere applicarle nella vita quotidiana e mettere a contributo il suo senso creatore. Perché l'uomo nella sua ignoranza, ha trovato il modo di inventare degli attrezzi, dei mezzi di trasporto, dei mezzi per star meglio nella sua abitazione, nel suo modo di vivere, di lavorare. Ma al di là dell'invenzione ha trovato il modo di creare.

Ma creare  cosa?

 Il a créé des oeuvres artistiques. Si è accorto che poteva riprodurre delle immagini ed inventarne delle altre. si è accorto che poteva dare delle forme nuove ai materiali plastici. Ha trovato che poteva fare delle sculture. Ha inventato la musica, delle note, avvicinandole le une alle altre  hanno dato dei suoni. Ha sempre creato molte e molte cose con la sua ignoranza libresca.

 
Ma se si aggiunge a questo uomo analfabeta l'esperienza degli altri uomini, tutto ciò che hanno scoperto da migliaia di anni, che cosa può fare quest'uomo? Quali realizzazioni grandiose può realizzare perché ciò che è stato trovato dai suoi predecessori, non deve più trovarlo, deve solamente assimilarlo.  questo è l'evoluzione,  la continuità umana. È il lavoro di uno che si aggrappa all'altro; è la coscienza cosmica. È la coscienza di ciascuno che legandosi  le une alle altre, formano un tessuto universale. In queste coscienze universali, l'uomo può comunicare. Può andare  leggerle perché sono unite le une agle altre dalla continuità della conoscenza....  

par Marie de St Clair publié dans : Esoterismo di Fratello Humanus
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Mardi 30 octobre 2007

 La storia della nostra umanità ha per voi delle profondità misteriose. È attraverso l'itinerario spirituale che si manifesta la realtà. Per ciò, ogni ricerca è buona, ma certa, come la ricerca scientifica o teologica non va fino in fondo e non sono finite mai. Realizzando che facciamo parte dell'universo cosmico, del mondo dello spirito, su  altri piani , allora la nostra vita interiore si svilupperà. Comprenderemo quando ascolteremo la nostra solitudine interiore. Dobbiamo fare vivere la spiritualità come un'acqua sorgiva, lasciarci invadere da lei  provando di sopprimere l'egoismo e l'orgoglio che sono in noi. Così, avremo il sentimento della grandezza della nostra vita.  

Ma, conservare la calma in mezzo al tumulto dalla nostra vita non è facile e ciò porta il vero dramma dell'uomo che è la sua diserzione, la sua fuga ed il suo allontanamento da Dio.  

Miliardi di uomini, di generazioni in generazioni, cercarono Dio, col sentimento che una forza più forte di loro li sottomettevano ai avvenimenti. Cosi, per molto tempo, solo la superstizione rimase. Fortunatamente, ci furono sempre degli esseri che aiutarono l'umanità a svilupparsi. Per ciò, in principio, Dio ha mandato degli Elohims che hanno vissuto tra la popolazione. Più tardi questi Elohims hanno ispirato certi esseri. Così, il mondo ha avuto i suoi profeti, i suoi gruppi di iniziati che permisero, alla loro volta, l'evoluzione. Erano molto numerosi dai Semiti, eredi dell'insegnamento dell'alto Egitto e della scienza della Mesopotamia.  

Furono ritrovate delle prove che datano di 4 a 5000 anni prima di Gesù Corist.... Poi, l'uomo ha scoperto la religione e la rivelazione. 

 

La rivelazione va da Dio all'uomo e la religione dall'uomo a Dio, perché gli uomini chiedono a Dio di aiutarli nella loro vita materiale e di spiegare le cose invisibili. Ogni religione ha i suoi limiti e spesso la sua interpretazione è deformata dagli uomini.  

Così, man mano, si è creato l'eredità ancestrale, unica ed eterna. Questo, i Templari l'hanno compreso e ne sono diventati i depositari. Si è scritto molto sui Templari, sull'ordine del Tempio. Ci sono stati  lavori fantasiosi dove l'immaginazione era lontana dalla verità, ed altri molto seri basandosi su una realtà possibile. Ma quel che non è spiegato spesso, è la nascita dell'ordine.  

Prima di loroesisteva l'ordine di Sion, od Ordine dei fratelli d'Oriente che ha preso nascita in Palestina.  San Bernardo e suo zio Andrea di Montbart facevano parte di quest'Ordine molto misterioso, avendo un'azione politica, amministrativa e spirituale.  

Così come  San Bernardo ed Andrea di Montbard decisero di mandare dei cavalieri a Gerusalemme e di formare l'ordine dei Templari. Hugues di Payns che era vassallo di San Bernardo, ne ha preso normalmente la testa. Avevano come missione ufficiale di sorvegliare le strade e di proteggere i pellegrini, ma, allo stesso tempo, la vera missione era politica, diplomatico e religiosa, ma estremamente segreta e data dall'ordine di Sion. Forse anche dovevano ritrovare altro, ma non so niente di preciso. Hanno creato una cavalleria meta-laica, meta-ecclesiastica.

  

Hugues di Payns ed i suoi compagni hanno adottato la regola di Santo Augostino e l'ordine dei Templari si è sviluppato ed è diventato internazionale. Erano Johanisti grazie alla consacrazione data a Hugues di Payns da un patriarca. Ciò gli ha permesso di entrare in contatto col misterioso prete Giovani, di origine cipriota, diventato vescovo nell'anno 1145.  

Questo prete Giovani era alla testa di un impero che contiene l'Armenia e la Persia. Riconosceva il potere temporale dei sovrani e pontefici, era in rapporto con quelli dell'India. Ciò spiega perché quando le Masserie si sono create, ce ne stata un'a Tromapatan in ricordo del lavoro effettuato dal prete Giovani.  

Durante il loro soggiorno, i Templari al momento delle crociate, sono stati in rapporto con diversi etnie, diversi Ordini. Hanno avuto dei contatti stretti con l'ordine massonico inglese di Knight. Dopo lo scioglimento dell'ordine, i Templari scampati hanno potuto, grazie a lei, raggiungere l'Inghilterra che li ha trattati da uomini liberi. La Franco Massoneria inglese era molto strutturata. Al contatto con i Templari, ha adottato certi riti e certi termini. Fu un incontro Oriente Occidente, incontro simbolico ma i Templari erano molto impregnati dall'eredità egiziana. Così, non è stupefacente  trovare su certe delle nostre chiese, come a Vézelay, la rappresentazione di cinocéfali. Sono diventati i depositari di questa eredità ancestrale, unica ed eterna.  

I Templari hanno formato  numerosi discepoli, insegnandoloro la costituzione occulta dell'uomo: L'essere vive in un mondo fisico, ma possiede un doppio étérico.... percepisce il piano astrale che ci circonda, il piano mentale, il corpo ed i diversi piani che dobbiamo raggiungere. Sa che i tre grandi problemi dell'essere umano sono l'amore, la Sofferenza e la Libertà.... Che per capirli, bisogna ammettere che abbiamo due stati: il latente e il manifestato.... Che  sapendo distinguerli  si trova l'equilibrio.... Che non bisogna chiudersi nell'illusione ma provare a conoscere il migliore di noi stessi per agire e liberarci.... Che una coscienza dritta è la più bella delle offerte al Signore. Apprendevano ai loro discepoli l'interdipendenza dei mondi cosmici, come vivere dallo spirituale al formale, l'interpretazione del simbolo esoterico, del profétismo che è la marcia delle tenebre verso la luce.... La strada simbolica verso la realtà assoluta.... Che vivere il sacro modifica la spiritualità e crea una mutazione di coscienza, una comprensione del divino attraverso l'amore universale. Che il Nostro pensiero deve tradursi in atti, Che possiamo provare a riformarlo, non costriggendolo ma persuadendolo.

 

I Templari avevano una devozione per la Trinita. Per essi, erano la conoscenza, l'amore e l'esistenza della vita e ciò permetteva loro di evolversi. Ci hanno tramandato la loro tradizione di amore, di onestà e di coraggio, la loro fiducia in Dio. Hanno saputo morire anche sotto la tortura per non svelare il segreto che portavano e che non apparteneva loro. Hanno preferito lasciarsi accusare ingiustamente piuttosto che battersi e consegnare ciò che non si deve dire, ciò che avrebbe trascinato lo stesso martire che hanno subito per degli esseri che appartenevano ad altre società con cui erano in relazione fraterna. Ci danno l'esempio della più bella Cavalleria che non esita davanti al sacrificio di sé stesso. Dobbiamo essere degni e dobbiamo comprendere gli insegnamenti dell'occulto che è dietro il velo dell'illusoria materia.

  

La Masseria trasmette la loro tradizione adattata alla nostra epoca, ma dobbiamo vivere uno del loro motto = amore, fedeltà, umiltà e fare in modo, col nostro sforzo personale, di ritrovare l'unità.

 

Senza la conoscenza, l'uomo non esiste realmente come, senza l'amore, non troverà Dio.  

Gabriella  

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO
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Vendredi 26 octobre 2007

             Il testo attribuito  ad Ermete Trismégisto correntemente citato sarebbe stato scritto su un tavolo di smeraldo, ne esistono diverse versioni, datando del Medioevo che si congiungono per l'essenziale, le differenze essendo dovuta alla personalità del traduttore ed allo scopo che perseguiva.  

         Ecco quella che è stato adottata, secondo un manoscritto del XVIIème secolo da F. Bardeau nel suo lavoro "Le Chiavi segrete della chimica degli Antichi":                                                                                     "È vero, senza menzogna, certo e molto vero che ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, per perpetuare i miracoli di una sola cosa.  

E come tutte le cose sono state, e sono venute da l' Uno, per la mediazione dell' Uno,: così ogni cosa viene state da questa cosa unica. Il Sole ne è il Padre, e la Luna ne è la Madre. Il Vento la porta nel suo ventre, e la Terra è la sua nutrice. Il Padre di tutto, il Telesme di tutti è Qui. La sua forza o potere sono intere, se è girata verso la terra;  separerai la terra dal fuoco, il sottile dallo spesso, dolcemente, con grande industria. Sale dalla terra al cielo, e poi scende in terra, e riceve la forza delle cose superiori ed inferiori. Avrai per questo mezzo la gloria di tutti. E per questo ogni oscurità fuggirà da te. In questo è la forza forte d'ogni forza. Perché vincerà ogni cosa sottile, ed ogni cosa solida penetrerà. Così il mondo è creato. Da questo saranno ed usciranno degli ammirevoli adattamenti dalle quali il mezzo è qui. E per ciò sono chiamato Ermete Trismégisto, avendo le tre parti della Filosofia di tutti. Così ho rivelato totalmente l'operazione del Sole."  

               Sebbene attribuito ad Ermete Trismégisto, questo testo non raffigura nella traduzione completa di L. Ménard di tutto ciò che c'è giunto di Ermete Trismégisto, ne il "Libro segreto della creazione degli esseri" di cui si parlerà in  seguito.  

È tuttavia fortemente impregnato di ciò che si trova in questa traduzione, con, in più, un carattere nettamente alchemico. Ciò che ha fatto dire spesso che Ermete Trismégisto era il Padre dell'alchimia.                                                                                                    Ecco cosa dice  la leggenda concernente il Tavolo di smeraldo: Un certo Balinas, o Belenos, o Balinus, avrebbe decifrato delle linee incise su una statua di Ermete che dicevano che, per scoprire il segreto della creazione degli esseri, bisognava scavare sotto lo zoccolo della statua. Ciò che fece Balinas. Scoprì allora un sotterraneo che conduce ad una cripta nella quale si trovava un venerabile vecchio che era  Ermete.  

Davanti a lui riposava il "Libro del Segreto della Creazione degli Esseri", ed  teneva in mano una tavoletta di smeraldo.  

            Grazie alla sua lampada magica, Balinas potè tradurre questo testo che era scritto nella lingua primordiale, e lo rivelò al mondo. Siamo evidentemente in pieno mito.  

È prima il mito della caverna, luogo iniziatico per eccellenza che rappresento il mondo; l'anima deve evadere per salire verso il luogo intelligibile del cosmo (Zoroastro, Pitagora, Platone, eccetera...).  

Poi, il mito della pietra di smeraldo, verde, colore della speranza e dell'incoraggiamento, colore della pietra del Graal, eccetera...  

È stato detto che Balinas era altro in realta  Apollonius di Tyane, e che lui era  l'autore del "Libro del Segreto della Creazione degli Esseri e della Scienza delle Cause di ogni cosa." 

 

Filosofo greco del primo secolo della nostra era, nato a Tyane, città di Cappadocia in Asia Minore, Apollonius di Tyane è stato considerato come il vero erede spirituale di Pitagora. Viaggiò molto, si rese in Oriente fino all'Indie, in Egitto, in Grecia, in Italia, per spargere le sue idee e confrontarle con quelle dei saggi di questi paesi. Compie  numerosi miracoli e stupì i suoi interlocutori con i suoi doni eccezionali di chiaroveggenza. Per queste ragioni, fu considerato dai pagani come un Saggio, un Santo, un essere divino allo stesso titolo di Gesù. In compenso, fu trattato dalla gerarchia cristiana da impostore, da blasfemo, da stregone, da figlio di Satana. Questa non poteva ammettere che Apollonius di Tyane potesse essere paragonato a Gesù, e probabilmente temeva che la sua popolarità nuocesse allo sviluppo della nuova fede; ed ecco l'esagerazione del carattere satanico del suo personaggio.  

Mario Meunier ha pubblicato sotto il titolo "Apollonius di Tyane o il soggiorno di un Dio tra gli uomini" un libro recentemente ripubblicato. Indica essersi riferito soprattutto  alla biografia molto completa di Apollonius di Tyane scritta da Filostrato alla domanda di Julia Domna, secondo donna dell'imperatore romano Septimo Sévèro, protettrice delle scienze, delle arti e delle belle lettere, e che si era circondata di un cerchio di scienziati, di artisti e di letterati. Pur riferendo molto fedelmente la vita di Apollonius di Tyane, Filostrato ha, secondo Mario Meunier, insistito certamente sul carattere di Taumaturgo del suo personaggio per soddisfare il desiderio di meraviglioso che era molto diffuso all'epoca. Apollonius di Tyane fu certamente un grande Iniziato la cui l'influenza e la reputazione furono grandissime. Ma, avendo vissuto nel primo secolo della nostra era, non ha potuto scrivere il "Libro del Segreto della Creazione degli Esseri", perché è ammesso che questo daterebbe piuttosto del VIème secolo o VIIème secolo. Scritto in greco, sarebbe stato tradotto da un siriaco che incorporò dei commenti, poi riprodotto da un scriba musulmano  che aggiunse  altri commenti per islamizzare l'insieme. Comporta 5 libri di cui il quinto riassume i 4 primi ed avrebbe dato nascita al testo più corto del Tavolo di smeraldo.

 

CONCLUSIONE  

Nello stato attuale delle nostre conoscenze, è impossibile dire se i lavori rievocati in questo studio sono l'opera di uno o  parecchi autori, di una o parecchie scuole.  

Ciò che è certo, è che rivelano una stessa dottrina e contengono degli insegnamenti iniziatici di alta portata, conformi nella loro essenza alla Grande tradizione.  

È importante  fare rivivere questa Tradizione, perché, scome l'ha detto Etienne Gilson nel 1943 nella sua lezione inaugurale al Collegio della Francia "viviamo in un tempo ed in un ambiente saturato di idee cristiane che non si ricordano più della loro origine".(Citato daMarie Madeleine Davy nel suo recente lavoro "L'iniziazione Medievale").

 

 Per concludere, non posso fare meglio di citare, una volta ancora, Edouard Schuré, Fine dell'introduzione ai "Grandi Iniziati"): "In quanto a noi, poveri bambini persi , che credono che l'Ideale è la sola Realtà e la sola Verità nel mezzo di un mondo mutevole e fuggitivo... cerchiamo di penetrare con la meditazione e l'iniziazione individuale nel Tempio delle Idee immutabili, per armarci  dei Principi infrangibili".  

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO
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