... La presenza templare a Cipro ha permesso uno stretto contatto con la comunità cavalleresca e religiosa orientale. Certi di questi cavalieri si sono uniti in matrimonio coi francese. Gli Ibelin, protettori del Templare, si sono anche uniti in matrimonio con donne delle comunità orientali. I Templari avevano il loro quartiere generale a BAFFO, sulla costa occidentale dell'isola. Il popolo della città adorava un idolo," Baffometus."
Pagavano un tributo a Baffo con una pietra da macina chiamata" méta" di cui la forma era quella del loro idolo.
Si ritrova nel processo l'accusa contro i Templari di adorare un idolo, il Baphomet. , E, se ciò significasse Baffometus?
Dante dice che è dall'Oriente che viene" Lucia" o" la luce." La gnosi, la Cabala e tutto il sincretismo alessandrino hanno lì la loro origine. In Egitto, i cavalieri templari furono iniziati dai preti copti sulle rive del Nilo. L'incontro Oriente-Occidente ha un'espressione simbolica: quella dell'uso di 1'esoterismo. .
Nelle loro riunioni segrete i Templari utilizzavano per esprimersi la famosa" lingua degli uccelli", la lingua degli iniziati. Tocca al canto, alla versificazione, alla lingua ritmata. L'uccello iniziatore del canto è l'Usignolo di cui si parla nei corte d’amore, nelle poesie di Dante. È l'invocazione del Nome divino in una lingua sacra, secondo una tecnica numerale e ritmica. È anche l'armonizzazione dei diversi elementi dell'essere che apre una comunicazione con gli stati superiori. La leggenda copta e quella siriana dicono che sono tre uccelli paradisiaci che hanno dato al diacono di Axum gli inni della chiesa etiope trasportandolo nella Gerusalemme celeste dove ricevé la dottrina dai 24 vecchi e i tre modi del tempo sacro: grave per il Padre, malinconico per il Figlio, e leggero e fiorito per il Santo Spirito.
All'epoca lo scrittura siriaca era in uso. Era la scrittura santa dei cristiani di lingua siriaca. Gli arabi cristiani di Siria e della Mesopotamia si avvicinavano ai cristiani dell'Armenia. Le loro Chiese accordavano una grande importanza alla rappresentazione del centro. Stabilivano una corrispondenza tra il centro e gli edifici, la chiave di volta solare ed il valore della parola ebraica " Amen " che vale 91 = 9+1 = 10....
I cristiani finivano il loro segno della croce riportando le mani al centro del corpo. Certi documenti assicurano che il cristianesimo primitivo utilizzava questo segno della croce, e che i crociati ed i Templari l'avevano adottato, I templari hanno trovato ancora in Oriente delle orme del vecchio cristianesimo gallo ispanico in uso nel XIIème secolo. Le liturgie orientali di Cipro, la liturgia siriana, il culto angelico e l'angelogia ebrea rendevano Dio presente salvaguardando la sua trascendenza. Sotto il regno di Costantino, le formulazioni dogmatiche della chiesa cattolica si sono create. La chiesa decreta " porzione di verità di chiesa o eresia" queste pratiche.
Si è potuto dire più tardi che i Templari erano opposti al cristianesimo di Roma, dunque eretici.
Nei secoli che seguirono i contatti tra Templari ed orientali, certi concetti sono stati deformati dai soldati del Tempio non iniziati e hanno perso la loro spiritualità. Ma, malgrado le divergenze conciliari, parecchi punti comuni univano le Chiese di correnti differenti.
I Templari e gli Ospedalieri disponevano a Famagosta di numerose chiese e questa città era reputata per essere un incrocio tra Europa ed Oriente, Asia Minore, Siria ed Egitto. Fino alla caduta del San Giovani d’Acro, nel 1291, dominicani, francescani ed etiopi avevano strette relazioni! Le confraternite di muratori, i costruttori armeni ed i loro fratelli latini gravitavano intorno all'ordine del Tempio, principale maestro d’opera a Cipro ed in Mediterraneo.
Lo stesso succedeva in seno alle organizzazioni di cavalleria tra armeni, copti, abissini e mongoli. Il canonico Prèmontré Hethoun chiede al re Leone III dell'Armenia una crociata dei nubiani convertiti alla fede del Cristo dall'apostolo San Tomaso; i copti, egiziani convertiti disponevano di numerosi conventi tra il Nilo ed il mar Rosso. I più vecchi e più illustri sono quelli del San Antonio ed San Paolo. Questi fedeli convertiti rifiutavano il culto delle immagini o della rappresentazione scultorea. Avevano il culto della croce ma no del crocifisso.
Là dove i crociati e Templari assicuravano le loro funzioni cavalleresche, è nata una rappresentazione spirituale, è nata l'elaborazione di una nozione divina comune al giudaismo, al masdeismo persiano, al cristianesimo ed all'islam. Accettando certe tradizioni delle prime chiese cristiane ed anche tradizioni anteriori, i Templari iniziati li hanno incorporate e introdotte nell'Occidente medievale e latino. Questo si ritorcerà contro di loro al momento del loro processo. I Templari hanno costruito delle chiese che ricordano le chiese armene. Tutte le arti e molte tecniche sono state ispirate soprattutto dall'Oriente grazia ai Templari. La fioritura degli edifici templari in terra Santa data della prima metà del secolo XIII. Le confraternite di muratori operativi erano spesso strutturate dagli armeni, gli abissini e s’ispiravano dal punto di vista spirituale ad un cristianesimo leggendario e ad un giudeo-cristianesimo proprio dei copti. Per i Templari, grandi costruttori, l'apporto delle arti orientali era d’importanza particolarmente a Cipro ed in Palestina. Il Tempio ha coperto 1'Europa di case, cappelle e chiese, ottagonali, o rotonde. Esempio ha Parigi, Londra, Tortose, Tomar e Gerusalemme, ecc.... Ci s’avrebbe un lungo capitolo da scrivere su tutte le costruzioni templari in Oriente ed in Occidente. Si trovano negli scritti mistici etiopi relativi alla" perla immacolata" parecchi testi che si riferiscono ad un simbolismo numerale biblico, applicabile all'architettura ed alla scienza alchemica. Il libro dei" misteri del cielo e della terra" d’Isacco il monaco, come altri lavori mistici circolavano e manifestavano l'esistenza di una linfa esoterica. Tra i crociati, l'ordine più aperto a tutto ciò era certamente l'ordine del Tempio, atto a ricevere, a capire ed a custodire il segreto. Non si deve dimenticare l'ordine del Tempio nella trasmissione della Francia in Oriente e reciprocamente. In Oriente, si trova frequentemente una rappresentazione di cinocefalo identico a quella degli egiziani. I cinocefali che ornano il timpano della chiesa di Vézelay ne sono un esempio famosissimo. Si trovano anche in Armenia, in Siria, in India ed in Libya, ad Axum. In tutte le tradizioni, i cinocefali si ricollegavano al Dio Ermete; cosi è in tutte le tradizioni esoteriche dell'alchimia, dell'ermetismo e dei misteri templari. La cavalleria templare deteneva, si dice, la rappresentazione del viso del Dio dei misteri, il famoso "Giano"
Allora si trovavano dei cristiani di San Tomaso nel Sud-ovest l'India, in particolare sulla costa di Omone ed a Tromapatan dove esisti ancora una delle loro chiese, in Srilanka, ed in Yemen, come in ogni regione nelle quali vivevano pacificamente cristiani, ebrei e musulmani. (II) A questa epoca i "maestri tessitori" solcavano le strade di Siria, di Iran e dell'Armenia, collegando Trebizonda alle pianure mongole.
Erano portatori di notizie, rivelatori di sorgenti segrete, emissari del prete Giovani, cantanti d’incantesimi, affiliati alle confraternite di questi paesi, alla ricerca di una cavalleria celestiale. Facevano pausa nelle commanderie templare. Certi dicevano che il tempio mistico del Santo Graal era nella residenza del prete Giovanni. Il Templare istruito della lingua dell'Usignolo percorrerà la strada che vi conduce.Negli apporti orientali, all'inizio del cristianesimo, si rappresenta la croce nuda come simbolo del Segno Vittorioso. Ciò è durato un certo tempo. Si potrebbe cosi spiegare che i soldati templari hanno confuso la non-rappresentazione corporale del Cristo con un rinnegamento della croce. L'inizio del cristianesimo venerava solamente una croce brillante e gloriosa, simbolo d’eternità. Molto più tardi, c'è stata sulla croce un Cristo impassibile e sereno, poi finalmente il Cristo di sofferenza che conosciamo fatta all'immagine dell'uomo. È in ricordo della rappresentazione gloriosa della croce che la si ricopre di un velo il Venerdì Santo come se si trattava di mascherare l'uomo di dolore. Il simbolismo cristiano della croce, la non-rappresentazione del corpo umano, non è una negazione di quest’ultimo, ma di ciò che rimane nella luce transfiguratrice della croce, è il corpo divino nella sua perfezione, e non il corpo umano. È il corpo " UNO " di un'elezione spirituale, unica e personale. L'eterno non può essere assimilato a ciò che ha un principio ed una fine. I gnostici pongono Gesu sulla croce cosmica affinché faccia girare l'universo in una nuova direzione.
Solamente nel 692, al Concilio di Costantinopoli, la chiesa romana decise che la croce doveva smettere di essere un simbolo positivo per rappresentare una realtà storica, quella della Passione.
All’inizio del XIIIème secolo, Saladino è stato fatto cavaliere da Ugo di Tabarieh, rinforzando così le relazioni segrete dei Templari col Sudan. I Templari erano anche in relazione con la cavalleria iniziatica delle Rosa-croci.
La relazione tra i Templari del Graal,"Parzifal, ed il" Prete Gianni" si polarizza nel Johannismo. D’altra parte il Templarismo e la massoneria hanno una venerazione per Patmos, luogo d’elezione del San Giovanni. Per questa ragione hanno dato a certe loro logie il nome del San Giovanni. La massoneria ha preso in prestito al Tempio numerosi simboli.
Per finire, consegno alle vostre meditazioni ciò che è stato detto della milizia templare": L'aquila fa il suo nido in cima di un albero elevato, ma quando rimane troppo a lungo in lontananza, gli uccelli molto inferiori a lui tentano di divorare le sue uova o i suoi aquilotti"
Per i templari, il vecchio tempo si conclude quando le otto punte della loro croce illuminano le soglie dell'Oriente, nello stesso momento in cui si conclude il medioevo.
Il nuovo tempo brilla nelle tenebre nel secolo XIV quando il Tempo dei Fedeli d’amore prepara lo sboccio delle iniziazioni depositarie dell'eredità eterna ed unica, come il tesoro divino.
(II) La sepoltura dell'apostolo Tomaso si trova nell'isola di Egrisola, nel paese degli Ourgours.
Gabriella