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Legge di Ermete

  CERCATORE,
la legge di Ermete come quella di Amra  ti da l'obbligo morale di ritrasmettere quello che hai capito della Via; Ogni volta condurai un fratello, una sorella sulla via dell'iniziazione, sarai artigiano della Grande Opera, compagno sulla via delle stelle, artigiano  dell'opera spirituale che portera alla fine  del carma individuale quanto collettivo

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Dimanche 29 avril 2007

Il legame col cosmo (2)

L'uomo interiore è fatto di luce e tutto il suo essere tende verso la luce... Quando l'ha trovata, sa che non c'è ritorno possibile... Per momento, ha la nostalgia di un lontano passato... di un paradiso perso... è alla ricerca della sua anima e vive in mezzo a tutti e nel suo cuore, un slancio appassionato cerca ciò che sublimerà la sua vita... l'essere che avvicina o ha raggiunto questo stadio, sarà capace di trasmettere quest’ ispirazione ai suoi fratelli nell’umanità...

I Templari hanno provato che è tramite l'amore di Dio e del prossimo che si fa l'abnegazione totale di se-stessi... Ciò non va senza tristezza talvolta... essere incompresi... non sempre amati e saper che bisogna liberarsi anche di ciò per liberare gli altri... Praticavano la meditazione dove si può sentire la parola senza parlare... ed anche il simbolismo, sempre cosi misterioso, che vela le verità ai non iniziati... Sappiamo che gli Inca, i Caldei, gli Egiziani ed i Greci si esprimevano anche attraverso i loro monumenti, (per esempio le piramidi che ci hanno tramandato).

La lingua consacrata degli Ebrei aveva tre sensi: nascosto, allusivo e materiale... Per gli altri popoli, religioni furono classificate: Persia" idealismo", India" spiritualismo" e" dogmatismo", l'Egitto" razionalismo umano", la Grecia" sensualismo"... Si servono tutti degli stessi simboli, ma le religioni invecchiando si sono degradate, sono diventate troppo materialiste e finalmente feticiste....

I simboli più ricorrenti sui monumenti, sulle case o nei quadri, sono: il Corbaccio : tenebre, morte ; la Colomba : luce, vita ; Il cervo : rigenerazione spirituale ; L'unicorno pura luce, castità ; Il fiore d’aquilegia molto usata dai pittori,

Poi la rosa a nove petali che rappresenta l'alta iniziazione.

I Templari hanno costruito delle chiese rotonde, case del Dio della luce e dell'amore dove erano iniziati i loro" alunni o discepoli" e delle chiese quadrate che significano il Dio organizzatore... N’esistono ancora in Francia ed in Europa... A proposito dei Templari, ho appena appreso che qualcuno, facendo delle ricerche su un argomento straniero ai Templari, ha trovato, a Strasburgo, un atto scritto in vecchio francese che riferisce che c'è stato un forte raggruppamento di Templari partito raggiungere l'ordine del Cristo in Portogallo durante il loro processo. Si erano rifugiati in un convento di donne... ciò prova che certi religiosi non erano d‘accordo col processo e hanno voluto salvare dei Templari. Concluderei dicendo che gli studi esoterici sono appassionanti... che l'incontro di un nascere spirituale è una felice cosa poiché può schiarire lo spirito del discepolo. Ma, occorre che questo, nella sua solitudine interiore, compiesse per sé il suo passo... la sua strada...Non si deve solamente conoscere ed insegnare la Via ma viverla, anche a scapito della  propria immagine.

Gabrielle.

par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari
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Samedi 28 avril 2007

Le Masserie sviluppano la Conoscenza. Sono un legame col cosmo. Lo sentirete secondo la vostra progressione. Entrare in Masseria, significa entrare in sé con 1'esclusione d’ogni pensiero superficiale..è captare le onde che se ne liberano; è creare una comunione fra i nostri fratelli...è avvicinarsi della verità cosmica che ci dà la certezza interiore... Sfioriamo il mondo invisibile, il mondo dei forza-principi... Nel nostro abisso di silenzio interiore, di profondità e nel nostro cuore, ci avviciniamo alla divinità e sentiamo il fuoco dell'anima e del cuore... Dal silenzio dell'aldilà risalirà nostro proprio essere; questo silenzio che è una pienezza....questo assoluto o tutto sono identici... la libertà... la necessità... la possibilità, e la realtà. Capiremo ed accetteremo la legge del Karma: che la prova che subiamo è spesso il risultato dei nostri propri atti vecchi, vissuti, scelti; realizziamo che siamo un anello nel tutto,che prepariamo giornalmente il futuro...Perciò, c'occorre ricercare nostro Sé, liberarci dal passato per seguire la Via .... .

La nostra anima deve vincere l'illusione del Tempo, dello spazio, ricercare il nostro spirito nel Tempo e nello spazio. La strada è lunga e spesso molto ardua... l'amore è la sola grande forza che costruisce la nostra anima... L'amore rimane solamente per l'amore che si ritrova su dei piani molto differenti... è creatore... Il silenzio dell’ amore è la nostra vita interiore... La strada, d’amore non inganno... sale verso la luce dove tutto è armonia. Con l'amore, raggiungerete la pienezza; Il più delle volte,  conoscerete il suo vero valore solo all'ora della separazione.

Siamo eterni nell'eterno cosmo...solo la sete del divino ci porterà al divino... per ciò, bisogna imparare a conoscere sé stesso... è il solo modo di ricevere... Bisogna anche sapere che c’è un eterno contrasto tra le luminosità della coscienza e le forze che 1'adombrano. Ciò rende talvolta molto difficile la realizzazione di un atto. Prendiamo coscienza di noi stessi ed assumiamo gli avvenimenti per aiutare le giovani generazioni a svilupparsi.

È con lo sforzo di tutti, e particolarmente attraverso le giovani generazioni, che l'umanità potrà trasformarsi e rinascerà migliore.

Ricerchiamo la radice della vita attraverso i nostri pensieri profondi... i simboli che picchettano la nostra vita, il potere cosmico del rituale. Ascoltiamo le nostre vibrazioni e le nostre sensazioni rilegate alla coscienza collettiva. La trascendenza di un'idea filosofica può farsi tramite l'intuizione e vedremo che se l’ignoranza del mondo invisibile ci attira e talvolta ci spaventa, è perché c’è in fondo a noi il rifiuto della realtà.

Il misticismo iniziatico nella sua luminosità ha una doppia polarità: la corrente di proiezione e quella di assorbimento che porta alla presa di coscienza interiore. Lo stato mistico rivela delle cose segrete, ci permette di passare dal piano materiale al piano superiore... dà un impulso alla nostra vita interiore... alla nostra vita spirituale che sveglierà le anime... Certe persone percepiranno il mondo sottile, incorporeo, altre vivranno l'unione mistica d’anima ad anima. Questo stato mistico è la manifestazione incosciente che si rivela. Trasmetterà la vita. È una forza divina. Ci rappresenta la mobilità spirituale divina; permette qui d’entrare in contatto col mondo cosmico... ma soprattutto, fate attenzione a 1'intransigenza che può conseguirne o all'errore di giudizio ! Dai mistici, c'è una differenza tra l’essere che si è svegliato e l'iniziato... uno vive questi momenti nella coscienza del “sé", mentre l'iniziato avvicina i piani superiori e cosi capisce la portata delle esperienze... Nelle sue sensazioni l'iniziato potrà tradurre ed essere aiutato dalla natura del mito collegato al tesoro eterno dell'inconscio collettivo. Sveglia le corrispondenze d’immagini diverse che, a loro volta, traducono i bisogni identici dell'anima nelle tradizioni differenti. Il mito è anche la traduzione del potere di liberazione dello spirito. Lo si ritrova talvolta nel sogno che, spesso, rappresenta simbolicamente la situazione presente dell'inconscio di un essere. Il sogno può tradurre anche il desiderio del conscio e, di questo fatto, l'essere si trova infelice. In quel momento l'essere richiama la preghiera.

Questa permette alla presenza misteriosa e silenziosa del divino che è in noi di realizzare non solo la realtà corrente ma quella che dà un senso, una forma ed una ragione di essere a tutti i nostri atti, a tutto nostro essere... La preghiera può essere vocale, contemplativa o liturgica. Può essere una strada iniziatica che sviluppa 1'intuizione e può farci apprezzare meglio il valore del dovere e dell'amore... molti esseri pregano purtroppo solamente egoisticamente... e chiedono per se stesso... Dio esiste in noi stessi nella sua divinità... dobbiamo dunque orientare il nostro psichismo individuale verso la realtà divina, cioè verso la coscienza pura, immateriale ed eterna... cerchiamo tutti l'unità e la Verità... penetriamo il macrocosmo che è un mondo universale con tre aspetti: il non manifestato, l'informale che è l'anima del mondo e l'incorporea, quello su cui i piani, le cifre, i numeri e la geometria, hanno un ruolo e formano il mondo sottile. L'unità di queste tre forme nell'assoluto è la base dell'insegnamento esoterico e costituisce un tutto separato ma unito dalla propria decisione di agire insieme. È la forza del mezzo che li avvicina. Il mondo delle monade è il principio della continuità, di un indefinitamente ripetuto. È la sfera della continuità e dello stato condizionato che si attualizza nel formale. È una concentrazione dell'universo. Bisogna comprendere l'unità della realtà nella diversità che segue l'evoluzione. La veracità dei piani geometrici, delle cifre e numeri che si riportano farà l'oggetto di un prossimo lavoro. Alcuni di voi, particolarmente gli anziani, possono esser un pò sconcertati dal lavoro di oggi che sembra dispersivo  e mancare di continuità...è voluto da parte mia... bisognava dar materia a riflessione a certi nuovi arrivati, particolarmente ai molto giovani; dico loro: se non capite certe cose, fate un piccolo elenco che discuteremo la prossima volta. Non siate timidi...

Dei Templari, cavalieri del Santo Graal, custodi della Terra Santa, depositari della vecchissima tradizione celtica e vedica, ci hanno insegnato con la loro condotta che è nell'uomo, immagine di Dio, che l'assoluto prende coscienza di sé, ciò che gli permetterà di trovare l'unicità....

par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari
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Jeudi 26 avril 2007

Incontro Con Un Discendente di una Famiglia CATHARE (s

Si dice che il Santo Graal sarebbe stato nascosto al Castello di Montségur e che durante il peggio della repressione i Templari l'avrebbero trasportato nelle grotte di Ussat. Poi l’alto piano Sem ed il Castello Templare di Montreal di SOS, furono una tappa del suo viaggio verso i Templari d’Aragona che lo mandarono a Enrico III, Re dell'Inghilterra. Si dice anche che dopo la caduta di Montségur, il Siniscalco di Carcassone avrebbe murato vivi dei Catari nella grotta di Lombrives.

Il Catarismo è nato dal disgusto di vedere l'atteggiamento del Clero Cattolico, i suoi straripamenti diversi, l'ingiustizia, la schiavitù di tutta una classe. Il gran fasto del Clero Cattolico e di fronte, la grande miseria del Popolo.

Rimproveravano alla chiesa di avere perso la Parola", significando che la chiesa ha  deformato lo spirito delle" Parole del Cristo" e di certi Apostoli, aggiustando gli avvenimenti. Si sono scostati dalla purezza e della fraternità della Prima Chiesa che i Catari volevano far rinascere.

Conoscete tutti la fine tragica di MONTSËGUR in 1243, c'era a Montségur 500 persone al momento dell'assalto. L’assedio è durato parecchi mesi. I Catari si reggevano gli uni gli altri, malgrado le cattive condizioni di vita e spesso, 1a mancanza di provviste. Erano riforniti dalle persone del paese e dei Baschi, conoscendo le uscite segrete per arrivare fino a loro. La figura d’ESCHARMONDE è rimasta leggendaria. Questa giovane donna ridava coraggio a tutti, preparandoli alla morte con amore e  mantenendogli nella loro fede.

Sono stati traditi dai montanari del paese, accerchiati dall'esercito d'Innocente III e tutti, bruciati vivi. Hanno cantato la loro Fede ed il loro Amore in Dio, fino alla fine. Gli ultimi Catari, scappati delle repressioni, si sono rifugiati nel Sabarthes e hanno continuato ad istruire le novizie nelle grotte.

Allora, la valle di SOS che conduceva in Aragona, era sotto il dominio Templare, ciò che ha permesso a certi Catari di fuggire. Esisteva un legame certo tra Templari e Catari. I Templari non volevano difendere una causa condannata dalla chiesa, ma si trova nel loro processo che certi hanno confessato le loro relazioni coi Catari e s di esser stati anche ricevuto da essi. Si è saputo così come Raymondo di Cordova, potente Templare nel Sabarthes ha coperto i Catari, confessando i suoi legami familiari con quelli di Aragona e di parecchie città Occitane. Nel monte Thabor, introduci Montségur ed Ussat, centro spirituale dei Catari, si rispetta ancora oggi  la tradizione: si celebre una Messa il 24 Agosto, nel loro ricordo, dove si glorifica la Trasfigurazione del Cristo.

A Montreal di SOS, i Templari furono installati "custodi della strada" che comunicava coi Templari di Aragona. È certo che Templari e Catari avevano  numerosi punti comuni nella loro filosofia. Certi dicono che sono stati i custodi del Graal.

Nella loro tradizione, il Graal è il simbolo del Cavaliere Iniziato. La caduta di Montségur ha suonato il rintocco funebre del Catarismo. La repressione è durata ancora un certo tempo. I Vescovi ordinavano di dissotterrare i" Eretici". Facevano loro un simulacro di processo e poi bruciavano i loro resti in pubblico. Il Catarismo era morto ufficialmente, ma rimane sempre nel mondo dei superstiti che hanno trasmesso la loro storia ai loro discendenti.

Gabrielle Carmd

par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari
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Lundi 16 avril 2007

INCONTRO CON UN DISCENDENTE D’UNA FAMIGLIA CATHARE

Essendo nel sud della Francia, ho incontrato un signore, discendente dai Catari il cui nonno ha scritto la storia della loro famiglia Catari. Ha voluto mostrarmi le sue note di cui trasmetto l'essenziale.

L'Occitania è stato la terra d’elezione dell'eresia Catari. Questo movimento è originario dai Balcani e si chiamava il Bogolismo. In pochi anni, ha guadagnato l’estero. Si è disteso dall'Ungheria, fino in Albania. Fu molto importante in Italia, dove il loro Capo era il Conte di BRESCIA. In Francia, ha guadagnato tutto l'Occitania. La loro sede era nella regione di Tarascon o di Béziers - Carcassonne.

Cos’era il Catarismo tanto ammirato e tanto screditato? Chi erano i CATARI o PATARINS - parola tradotta dal Bogolismo.

Erano Cristiani che volevano fare rivivere la Prima Chiesa Cristiana. Praticavano la filosofia di MANES, setta di Battisti che ricercavano l'unione col cosmo e ciò che chiamavano" la Parola Persa."

I Primi Cristiani erano Manichei, credevano al dualismo dell'anima e del corpo o principio delle opposizioni. Si ritrova questa stessa idea dai Templari la pavimentazione del loro tempio era bianca e nera, e nel baucéant (gonfalone) bianco e nero.

I Catari erano dei non violenti che si sforzavano di aver una vita esemplare, la più pura possibile. Credevano alla reincarnazione. Sono stati accusati di non voler bambini, affinché cessasse la vita. In verità,solo la castità Sacerdotale era obbligatoria ma non per gli altri che si sposarono, ebbero numerosi bambini e hanno fondato delle vere dinastie. Praticavano il simbolo dei Numeri e si riferivano per ciò alla Cabala orale, curante delle cifre e delle lettere Ebraiche. Ammettevano che Il Cosmo sia costituito dai due elementi: maschio e femmina, permettendo la creazione d’ogni vita.

Non avevano né monumenti né ornamenti e praticavano i loro riti in locali privati o nelle grotte. Del resto i soli importanti erano l'ammissione che comportava un grande cerimoniale ed il CONSOLAMENTUM, dato al momento della morte.

C'erano i "Credenti", le persone normali ed una selezione: I  Perfetti. Tutti imparavano I Vangeli, le Epistole, particolarmente il vangelo del San Giovani, e l'orazione Domenicale. Riconoscevano solamente il Battesimo Spirituale, dato con l'imposizione delle Mani. Appartenevano a tutti gli strati della società.

La chiesa Cattolica non poteva ammettere queste teorie e queste pratiche e li ha cacciati per eliminarli. I Perfetti erano ordinati dopo un Noviziato di 3 anni. Ricevevano allora il Battesimo in Gesù Cristo, la grazia di migliorare, si impegnavano alla ricerca della Conoscenza e ricevevano il Bacio della Pace sulle labbra. L'istruzione era stata data loro di preferenza nelle grotte al riparo degli indiscreti.

Durante un certo tempo, i Vaudois si sono uniti ad loro, avendo certe teorie in comune. Poi, pregiudicato dalla chiesa Cattolica, hanno collaborato col Clero alla repressione. I Catari erano uniti coi Trovatori, e questi cantavano la donna, l'amore, in un linguaggio cifrato, un codice Catari dove la Signora era il Catarismo. Essi cantavano gli ideali Cortesi, l'indipendenza Occitane, la Conoscenza perseguitata, "L'agnel che mi ha desse" - L'agnello che ci hai dato - l'agnello che è il simbolo esoterico di San Giovani. Questi Trovatori avevano uno slancio mistico, un'esaltazione per l'amore ed introducevano la corrente iniziatica dell'Oriente, aprendosi sulle regioni superiori dello spirito.

Eresia e Cortesia gli sono costati spesso un gran tormento.

Una vera crociata contro i Catari si sviluppa poco a poco e diventa sempre più crudele. Durerà una dozzina d’anni. Anche quelli che, in principio, erano tolleranti, come certi Baroni della Linguadoca, si sono uniti al movimento di repressione per paura della rappresaglia. A questo momento, la chiesa ha mandato San Domenico, sui luoghi. San Domenico era molto attraente, particolarmente accanto alle donne, perché dolci nelle sue espressioni e le sue predicazioni. È stato il primo a creare un convento di donne e delle case per i Fratelli Predicatori in Paese Catari. Ha riportato delle persone alla chiesa Cattolica. Ma per il Papa Innocente III le conversioni erano troppo lente ed insufficienti. Ha fondato un" esercito del Cristo" e San Domenico sarà obbligato ad unirsi a loro. Quest’esercito ha raggiunto tutte le contrade Catari seminando una repressione terribile: impiccagioni, morti per il fuoco, sospettando chiunque, anche i bambini. La crociata attraverserà città, feudi dove la "giustizia ecclesiastica", 1 braccio secolare, colpisce senza tregua, senza nessuna pietà.

Il Paese di Aude, il Minervois, subirà il primo shock e lotterà contro Simon di MONTFORT. Certi Baroni e Conti erano indecisi, come il pacifico Raymondo VI, Conte di Tolosa che assisteva alle prediche eretiche e faceva istruire i sui figli dai Catari. Il Conte di Foix era in queste stesse disposizioni. I loro padri andavano in pensione nei Case Templari. Queste case proteggevano i Catari e Trovatori. Ma quando la repressione è diventata troppo forte, non hanno difeso più i Catari sia per ragioni politiche o per paura. Tutte le Città o villaggi d’Occitania sono stati toccati. Il Capo dei crociati agiva in maestro, avendo ogni potere dato dalla chiesa. Il Papa Innocente III, cardinale a 27 anni, grande giurista, avendo un grande potere spirituale alla Santo Sede, da' un potere temporale ai Principi e Conti e coprirà così tutti gli orrori della repressione.

Nonostante, due figli del vescovo Gancelin, familiare dell'alta aristocrazia, frequentavano il fin fiore dei Catari. Si riunivano a Fangeaux, il luogo d’elezione per l'ordinazione delle Perfette e Perfetti. La cerimonia si svolgeva davanti a genitori, amici, credenti e Perfetti. È là che davanti a 57 donne, fu ordinata ESCHARMONDE che sosterrà un ruolo importante nella tragedia di Montségur.

Non vi citerò il gran numero  di concili in pochi anni. Avevano tutto lo stesso scopo, abbattere l'eresia. E le città come Carcassonne, Tolosa, Castrano, Castelnaudary, come tanti altri hanno subito un vero martire. Invece, vi citerò alcuni nomi come il Visconte di Carcassonne ed il Visconte di Sicard di Dautrec che hanno combattuto coraggiosamente fino alla morte, per provare a salvare le loro città.

Il loro ricordo rimane ancora, come tanti altri, e tanto Transcavel che significa “trancia bene", che rendeva la giustizia e morì al combattimento a Carcassonne. Jean Vitale, antenato di chi ha scritto la storia della sua famiglia era cappellano. Diventò Vescovo di Carcassonne, ma per quanto possibile, proteggeva i Catari, avendo  dei legami familiari con i Catari in parecchie città. Molti Catari frequentavano Montségur che era un rifugio di preghiere e di predicazione.

par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari communauté : Esotérisme et Spiritualité
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Dimanche 15 avril 2007

Il Tempio aveva una doppia missione. Grazie a Ugo di Payens, ha formato tra i templari una società segreta interiore che aveva alla loro testa un capo che dirige l'ordine spirituale. Durante le crociate, essendo in contatto e spesso in relazioni ininterrotte con popoli molto diversi come musulmani, Druidi, Drusi, Ebrei, ecc.. hanno avuto un’altro modo di pensare, volendo portare in’Occidente più libertà e  larghezza di spirito. Rappresentavano una milizia temporale spirituale. Avevano dunque una società segreta interiore.

Hanno conosciuto l'ordine degli assassini ed il loro capo Hassan il “vecchio della montagna” e pur combattente i saraceni, si sono istruiti nell'esoterismo musulmano. Come l'islam ed il giudaismo, ammettevano il dio unico per tutti. Facevano la sintesi dell'ermetismo esoterico degli egiziani. Coltivavano tutte le scienze e collegavano ciascuna ad una corrispondenza astronomica ad un segno zodiacale. Sviluppavano la conoscenza sotto tutte le sue forme, dicendo che era al di là della fede. Ricercavano uno stato superiore di coscienza. Come la chiesa greca più tardi, sull'esempio del monachesimo egiziano e copto, sviluppavano una corrente che ha per scopo la preghiera del cuore. Il loro cristianesimo era più largo, ammettendo che gli esseri potevano appartenere ad un'altra religione, un’altra etnia e capire la conoscenza. Avevano un alfabeto segreto e tra iniziati si servivano della lingua degli uccelli per comunicare. È l'invocazione del nome divino in una lingua consacrata secondo una tecnica ritmica e numerale. È un segreto operativo delle formule rituali ed i ritmi, ripetuti come un mantra, portano la corrispondenza con i piani superiori. Avevano dei cavalieri itineranti che andavano da una commanderia all'altra per trasmettere. Le commanderie erano molto numerose.

Hanno ammesso nell'ordine uomini che erano stati scomunicati con 1'accordo del vescovo che aveva dato loro 1'assoluzione affinché possano riscattarsi.

Le donne non erano mai ammesse nell’Ordine!

Hanno lavorato al miglioramento materiale e morale dell'umanità formando degli esseri, integrandoli all'universo, insegnando loro ad agire solamente sotto la  propria responsabilità, dicendo loro che lo spirito e la materia sono le forme di una stessa realtà, l'unità potendo esistere solamente attraverso la dualità, che l'interesse generale doveva passare prima dall'interesse personale, che religiosi, amministratori o Laici, dovevano portare ciascuno la sua pietra all'edificio. Istruivano i loro discepoli, i loro" aquilotti" di preferenza nei luoghi isolati o nelle grotte. Negli scavi archeologici, fu scoperto sull'isola di Oléron una statua della vergine in legno nero avendo un braccio alzato ed il pollice della mano piegato, l'altro braccio lungo il corpo. Un’altra è stata trovata a MONTMAJOUR. Jean ed io abbiamo visto l'entrata e dovevo tornarci da sola, ma non ho potuto. Sul frontone di certe grotte è inciso il Triangolo invertito, il Triangolo superiore corrispondente al piano divino, superando la dualità oppure è inciso il 5, che rappresenta la vita in germinazione.

Sono stati molto operativi. Durante due secoli, hanno combattuto la fame, facendo lavorare il massimo di persone, hanno formato dei laboratori e sull'esempio degli etruschi, hanno organizzato delle associazioni operaie, delle confraternite di mestiere. Ciò ha creato una solida rete di confraternità. Si è ritrovato alcune denominazioni:

  • i" Flamines" che intrattenevano il fuoco,
  • i" Luperques" o Louvetiers, cacciatori di lupi,
  • i" Saliens" che lavorano al sale,
  • i" Auguri" allevatori di pollami, predicendo l'avvenire, un pochi stregoni.

Ma più importante delle corporazioni era quella dei costruttori, riferendosi ai misteri di Eleusis ed Iside, alla geometria sacra, eccetera... A loro si deve le cattedrali apparse tra 1140 e 1277 in Francia e in tutta l’Europa.

Sono stati diplomatici, finanzieri, precursori in bene dei campi e molto amati dalla popolazione. Era una minaccia per il re che vedeva formarsi uno stato nello stato. Non svilupperò le cause civili e religiose del loro terribile processo che ha portato lo scioglimento dell'ordine. Si è scritto tanto su quest’argomento...

Si è rimproverato loro anche di non combattere gli albigesi, ma non hanno voluto, gli albigesi essendo cristiani e d’altra parte, non hanno voluto immischiarsi ai saccheggi e terribili atti dei nemici degli albigesi.

Dopo lo scioglimento dell'ordine, certi templari hanno potuto raggiungere importanti Ordini religiosi come Calatrava, Montésa, dei monasteri o degli Ordini di cavalleria o delle confraternite di mestiere.

La loro tendenza era universale e voleva una religione per tutti gli uomini che operano per lo stesso scopo.

Ci hanno tramandato una tradizione iniziatica. A noi di capirla e di tradurre il suo simbolismo. Se l'abbandonassimo, non ci sarebbero più legame tradizionale, più  iniziazione e noi vivremmo solamente per la materia in una vita incompleta per svilupparci ed esprimerci. I Templari ci hanno collegato al mondo orientale.

Dopo lo scioglimento dell'ordine, si può trovare un seguito nei" Fedeli d’amore" in Dante, come nei "cuori gentili"

Il barone HUND ha creato in Francia l'ordine ,di rigoroso ubbidienza templare, diviso in 4 province, confermate dagli atti ufficiali la cui  sede è stata trasferita ad Aberdeen nel 1361,:

- Borgogna                            sede Strasburgo

- Alvergna                              sede Lione

- Aquitania                              sede Bordeaux

- Septimania                            sede Montpellier.

Pierre d’Aumont ha creato in Scozia 1'Ordine di San Salvatore che è importante a Parigi ma molto segreto.

Alcuni templari sono stati giudicati innocenti dal consiglio provinciale di Salamanca e hanno ricevuto l'ospitalità in Spagna, Inghilterra e tutti i paesi nordici che li hanno ammessi nella loro massonerie. Ci hanno tramandato i principi della cavalleria, il coraggio di chi ha preferito una morte, spesso dolorosa, al tradimento, l'amore di Dio e del prossimo.

Non lo dimentichiamo in Masseria affinché il loro spirito viva tra noi.

Gabriella

par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari
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Jeudi 12 avril 2007

HUGUES DI PAYENS (1)

Rievochiamo la figura d’Ugo Di PAYENS. È nato in Ardèche a MAHUN il 9-02.1070. Suo padre nato a LANGOGNE era soprannominato il moro del Gardille; suo blasone rappresenta 3 teste di moro su fondo di sabbia.

Fu consigliare di BAUDOIN II. Un atto conservato negli archivi di Parigi in data 1897, lo conferma. Questo blasone si è perpetuato nella famiglia Payen. Seguendo le città e le epoche, il nome si è trasformato in Payen, Pagan, Payan.

Gli parenti Payens s’installarono a 12 Km di Troyes in un grande maniero che diventerà una commanderia. Attualmente rimane solo il luogo recinto da un muro.

Gli parenti Payens hanno fondato un'abbazia nella foresta di Bar su Alba. Intorno a 1080 l'Oriente era in preda alle lotte intestine tra popoli diversi e ciò metteva la cristianità in pericolo. C'erano principalmente 2 forti correnti: il monachismo di origine egiziana e copta ed il monofisismo, riunendo i nestoriani, etiopi, siriani, egiziani, copti e 1° chiesa siriana giacobita molto segnata dall'erudizione cristiana legata alla prima chiesa. Credevano solamente alla croce, simbolo di eternità senza rappresentazione dell'uomo Cristo.

La cavalleria cristiana si urtava con 1'esoterismo islamico e le tradizioni parallele, i preti copti eccetera... In 1085, il papa URBANO II ha organizzato una spedizione in Oriente per salvare la cristianità. La chiamata è stata sentita da Ugo Di Payens, ufficiale della casa dei conti del Champagne. Aveva una quarantina d’anni, era molto erudito. Decide di aiutare la cristianità ad uscire della sua via politica e religiosa e parte per l'Oriente col suo commilitone GEOFFROY Da ST OMER. Si sono aggiunti 7 compagni.

Perché aver sceltola cifra 9 ? Perché l'universo, questo microcosmo è rappresentato dalla cifra 8 più 1 che è il tutto, il punto Astrale. Ciò che dà 9 basandosi sulla geometria sacra, ricettacolo delle forze divine. Sono dunque partiti per Gerusalemme dove hanno vissuto 9 anni nell'ombra e la povertà, la fraternità e la disciplina, secondo l'ordine dei canonici di Sant’Agostino. Hanno creato una milizia di cui la missione apparente era di proteggere le strade per aiutare i pellegrini. Sono durante questi 9 anni che hanno ricevuto le iniziazioni necessarie e hanno iniziato loro stessi gli aquilotti.

È San Bernardo, abate di Clairvaux che al concilio di 1128 ha fatto riconoscere l'ordine e ha dato loro la regola e l'abito. In 1610, si è ritrovato 1'atto negli archivi della biblioteca di Parigi, come a Roma ed a Digione. La loro carta definitiva sarà data loro in data di 1163 con la costituzione di 1'ordine. Man mano l'ordine si è ingrandito ed è diventato molto importante. Vi do molto velocemente la sua costituzione. C'erano 2 classi: i secolari d’origine nobili e non bastardi, monaci cavalieri che avevano un noviziato imposto ed un corpo di sergenti d’armi non nobili chiamati serventi, artigiani, fratelli di mestieri, dei cappellani che formavano un clero indipendente, dei vescovi della diocesi e preti di parrocchie, sergenti di servizio delle case e dello sfruttamento dei campi, persone libere e non servi della gleba. I Templari chiedevano l'affrancamento dei servi della gleba ed è risaputo che certi servi della gleba hanno sposato delle borghesi.

... da seguire

par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari communauté : Esotérisme et Spiritualité
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Mercredi 11 avril 2007

... La presenza templare a Cipro ha permesso uno stretto contatto con la comunità cavalleresca e religiosa orientale. Certi di questi cavalieri si sono uniti in matrimonio coi francese.   Gli Ibelin, protettori del Templare, si sono anche uniti in matrimonio con donne delle comunità orientali. I Templari avevano il loro quartiere generale a BAFFO, sulla costa occidentale dell'isola. Il popolo della città adorava un idolo," Baffometus."

Pagavano un tributo a Baffo con una pietra da macina chiamata" méta" di cui la forma era quella del loro idolo.

Si ritrova nel processo l'accusa contro i Templari di adorare un idolo, il Baphomet. , E, se ciò significasse Baffometus?

Dante dice che è dall'Oriente che viene" Lucia" o" la luce." La gnosi, la Cabala e tutto il sincretismo alessandrino hanno lì la loro origine. In Egitto, i cavalieri templari furono iniziati dai preti copti sulle rive del Nilo. L'incontro Oriente-Occidente ha un'espressione simbolica: quella dell'uso di 1'esoterismo. .

Nelle loro riunioni segrete i Templari utilizzavano per esprimersi la famosa" lingua degli uccelli", la lingua degli iniziati. Tocca al canto, alla versificazione, alla lingua ritmata.  L'uccello iniziatore del canto è l'Usignolo di cui si parla nei corte d’amore, nelle poesie di Dante. È l'invocazione del Nome divino in una lingua sacra, secondo una tecnica numerale e ritmica. È anche l'armonizzazione dei diversi elementi dell'essere che apre una comunicazione con gli stati superiori. La leggenda copta e quella siriana dicono che sono tre uccelli paradisiaci che hanno dato al diacono di Axum gli inni della chiesa etiope trasportandolo nella Gerusalemme celeste dove ricevé la dottrina dai 24 vecchi e i tre modi del tempo sacro: grave per il Padre, malinconico per il Figlio, e leggero e fiorito per il Santo Spirito.

All'epoca lo scrittura siriaca era in uso. Era la scrittura santa dei cristiani di lingua siriaca. Gli arabi cristiani di Siria e della Mesopotamia si avvicinavano ai cristiani dell'Armenia. Le loro Chiese accordavano una grande importanza alla rappresentazione del centro. Stabilivano una corrispondenza tra il centro e gli edifici, la chiave di volta solare ed il valore della parola ebraica " Amen " che vale 91 = 9+1 = 10....  

I cristiani finivano il loro segno della croce riportando le mani al centro del corpo.   Certi documenti assicurano che il cristianesimo primitivo utilizzava questo segno della croce, e che i crociati ed i Templari l'avevano adottato, I templari hanno trovato ancora in Oriente delle orme del vecchio cristianesimo gallo ispanico in uso nel XIIème secolo. Le liturgie orientali di Cipro, la liturgia siriana, il culto angelico e l'angelogia ebrea rendevano Dio presente salvaguardando la sua trascendenza. Sotto il regno di Costantino, le formulazioni dogmatiche della chiesa cattolica si sono create. La chiesa decreta " porzione di verità di chiesa o eresia" queste pratiche.

Si è potuto dire più tardi che i Templari erano opposti al cristianesimo di Roma, dunque eretici.

Nei secoli che seguirono i contatti tra Templari ed orientali, certi concetti sono stati deformati dai soldati del Tempio non iniziati e hanno perso la loro spiritualità. Ma, malgrado le divergenze conciliari, parecchi punti comuni univano le Chiese di correnti differenti.

I Templari e gli Ospedalieri disponevano a Famagosta di numerose chiese e questa città era reputata per essere un incrocio tra Europa ed Oriente, Asia Minore, Siria ed Egitto. Fino alla caduta del San Giovani d’Acro, nel 1291, dominicani, francescani ed etiopi avevano strette relazioni! Le confraternite di muratori, i costruttori armeni ed i loro fratelli latini gravitavano intorno all'ordine del Tempio, principale maestro d’opera a Cipro ed in Mediterraneo.

Lo stesso succedeva in seno alle organizzazioni di cavalleria tra armeni, copti, abissini e mongoli. Il canonico Prèmontré Hethoun chiede al re Leone III dell'Armenia una crociata dei nubiani convertiti alla fede del Cristo dall'apostolo San Tomaso; i copti, egiziani convertiti disponevano di numerosi conventi tra il Nilo ed il mar Rosso. I più vecchi e più illustri sono quelli del San Antonio ed  San Paolo. Questi fedeli convertiti rifiutavano il culto delle immagini o della rappresentazione scultorea. Avevano il culto della croce ma no del crocifisso.

Là dove i crociati e Templari assicuravano le loro funzioni cavalleresche, è nata una rappresentazione spirituale, è nata l'elaborazione di una nozione divina comune al giudaismo, al masdeismo persiano, al cristianesimo ed all'islam. Accettando certe tradizioni delle prime chiese cristiane ed anche tradizioni anteriori, i Templari iniziati li hanno incorporate e introdotte nell'Occidente medievale e latino. Questo si ritorcerà contro di loro al momento del loro processo. I Templari hanno costruito delle chiese che ricordano le chiese armene. Tutte le arti e molte tecniche sono state ispirate soprattutto dall'Oriente grazia ai Templari. La fioritura degli edifici templari in terra Santa data della prima metà del secolo XIII. Le confraternite di muratori operativi erano spesso strutturate dagli armeni, gli abissini e s’ispiravano dal punto di vista spirituale ad un cristianesimo leggendario e ad un giudeo-cristianesimo proprio dei copti. Per i Templari, grandi costruttori, l'apporto delle arti orientali era d’importanza particolarmente a Cipro ed in Palestina. Il Tempio ha coperto 1'Europa di case, cappelle e chiese, ottagonali, o rotonde. Esempio ha Parigi, Londra, Tortose, Tomar e Gerusalemme, ecc.... Ci s’avrebbe un lungo capitolo da scrivere su tutte le costruzioni templari in Oriente ed in Occidente. Si trovano negli scritti mistici etiopi relativi alla" perla immacolata" parecchi testi che si riferiscono ad un simbolismo numerale biblico, applicabile all'architettura ed alla scienza alchemica. Il libro dei" misteri del cielo e della terra" d’Isacco il monaco, come altri lavori mistici circolavano e manifestavano l'esistenza di una linfa esoterica. Tra i crociati, l'ordine più aperto a tutto ciò era certamente l'ordine del Tempio, atto a ricevere, a capire ed a custodire il segreto. Non si deve dimenticare l'ordine del Tempio  nella trasmissione della Francia in Oriente e reciprocamente. In Oriente, si trova frequentemente una rappresentazione di cinocefalo identico a quella degli egiziani. I cinocefali che ornano il timpano della chiesa di Vézelay ne sono un esempio famosissimo. Si trovano anche in Armenia, in Siria, in India ed in Libya,  ad Axum. In tutte le tradizioni, i cinocefali si ricollegavano al Dio Ermete; cosi è in tutte le tradizioni esoteriche dell'alchimia, dell'ermetismo e dei misteri templari. La cavalleria templare deteneva, si  dice, la rappresentazione del viso del Dio dei misteri, il famoso "Giano"

Allora si trovavano dei cristiani di San Tomaso nel Sud-ovest l'India, in particolare sulla costa di Omone ed a Tromapatan dove esisti ancora una delle loro chiese, in Srilanka, ed in Yemen, come in ogni regione nelle quali vivevano pacificamente cristiani, ebrei e musulmani. (II) A questa epoca i "maestri tessitori" solcavano le strade di Siria, di Iran e dell'Armenia, collegando Trebizonda alle pianure mongole.

Erano portatori di notizie, rivelatori di sorgenti segrete, emissari del prete Giovani, cantanti d’incantesimi, affiliati alle confraternite di questi paesi, alla ricerca  di una cavalleria celestiale. Facevano pausa nelle commanderie templare. Certi dicevano che il tempio mistico del Santo Graal era nella residenza del prete Giovanni. Il Templare istruito della lingua dell'Usignolo percorrerà la strada che vi conduce.Negli apporti orientali, all'inizio del cristianesimo, si rappresenta la croce nuda come simbolo del Segno Vittorioso. Ciò è durato un certo tempo. Si potrebbe cosi spiegare che i soldati templari hanno confuso la non-rappresentazione corporale del Cristo con un rinnegamento della croce. L'inizio del cristianesimo venerava solamente una croce brillante e gloriosa, simbolo d’eternità. Molto più tardi, c'è stata sulla croce un Cristo impassibile e sereno, poi finalmente il Cristo di sofferenza che conosciamo fatta all'immagine dell'uomo. È in ricordo della rappresentazione gloriosa della croce che la si ricopre di un velo il Venerdì Santo come se si trattava di mascherare l'uomo di dolore. Il simbolismo cristiano della croce, la non-rappresentazione del corpo umano, non è una negazione di quest’ultimo, ma di ciò che rimane nella luce transfiguratrice della croce, è il corpo divino nella sua perfezione, e non il corpo umano. È il corpo " UNO " di un'elezione spirituale, unica e personale. L'eterno non può essere assimilato a ciò che ha un principio ed una fine. I gnostici pongono Gesu sulla croce cosmica affinché faccia girare l'universo in una nuova direzione.

Solamente nel 692, al Concilio di Costantinopoli, la chiesa romana decise che la croce doveva smettere di essere un simbolo positivo per rappresentare una realtà storica, quella della Passione.

All’inizio del XIIIème secolo, Saladino è stato fatto cavaliere da Ugo di Tabarieh, rinforzando così le relazioni segrete dei Templari col Sudan. I Templari erano anche in relazione con la cavalleria iniziatica delle Rosa-croci.

La relazione tra i Templari del Graal,"Parzifal, ed il" Prete Gianni" si polarizza nel Johannismo. D’altra parte il Templarismo e la massoneria hanno una venerazione per Patmos,  luogo d’elezione del San Giovanni. Per questa ragione hanno dato a certe loro logie il nome del San Giovanni. La massoneria ha preso in prestito al Tempio  numerosi simboli.

Per finire, consegno alle vostre meditazioni ciò che è stato detto della milizia templare": L'aquila fa il suo nido in cima di un albero elevato, ma quando rimane troppo a lungo in lontananza, gli uccelli molto inferiori a lui tentano di divorare le sue uova o i suoi aquilotti"

Per i templari, il vecchio tempo si conclude quando le otto punte della loro croce illuminano le soglie dell'Oriente, nello stesso momento in cui si conclude il medioevo.

Il nuovo tempo brilla nelle tenebre nel secolo XIV quando il Tempo dei Fedeli d’amore prepara lo sboccio delle iniziazioni depositarie dell'eredità eterna ed unica, come il tesoro divino.

(II) La sepoltura dell'apostolo Tomaso si trova nell'isola di Egrisola, nel paese degli Ourgours.

Gabriella

 

par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari
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Mardi 10 avril 2007

Sapete tutti che l'ordine del Tempio è nato nel 1118 in Champagne. Fu creato da nove Cavalieri. All'origine, l'ordine si è chiamato "I poveri Cavalieri di Cristo." Si dice che la sua principale missione era la protezione delle strade seguite dai Crociati e pellegrini in Oriente.

In un bagagliaio, nascosto al castello d’Argigny, esiste una pergamena che riferisce che Hugues di Payns era il discepolo del San Bernardo.

È il San Bernardo che avrebbe suscitato la creazione dell'ordine, e la partenza verso Gerusalemme dei primi Cavalieri. Li avrebbe incaricati di una missione segreta, religiosa e politica molto importante. È lui che, più tardi, ha stabilito le regole dell'ordine che, lo si sa, sono state approvate dal Concilio di Troyes, nel 1128.

L'ordine si è sviluppato velocemente, in Francia ed all'estero, creando numerose "Preceptorie" chiamate più comunemente " Commanderie " e delle Case del Tempio.

L'oggetto principale del mio lavoro è di mostrare come si è sviluppato in Oriente l'esoterismo dell'ordine del Tempio.

Ma prima, vi ricordo che i templari hanno creato in Irlanda un centro importante verso la fine del XIIème secolo nella Contea di Dublino, a Clontarf, preceptoria di San-Congal.

 Prima di loro numerosi Jomviking vivevano là. Facevano parte di un'associazione dell'Occidente, importata dalla Scandinavia.

Credevano al terzo occhio che dà la chiaroveggenza e la conoscenza. Possedevano una statuetta a tre facce chiamate" Mimère." Su ogni faccia, una pietra era inserita tra gli occhi all'area del terzo occhio.

Mimère, in mitologia, era il custode della "fontana nascosta", dello spirito e della saggezza. La loro scrittura era runica. Erano depositari della tradizione primordiale. 

Dopo essere stato perseguitati e cacciati dalla chiesa, i Jomviking si sono, per la maggior parte, dispersi negli Ordini segreti, particolarmente in quello del Tempio. Incorporandosi ai Templari, hanno confidato loro la tradizione primordiale, i numerosi simboli e la spiegazione delle lettere consacrate della loro scrittura runica. I Templari hanno aggiunto questa tradizione alla loro.

Si trova ancora tracce dei Jomvikings in Caldea, in Irlanda ed in Scozia.

Ritorniamo all'Oriente.

Durante le Crociate, i Templari si sono uniti alle Compagnie di muratori, a certi Cavalieri di Terra Santa che appartenevano principalmente all'ordine degli Ospedaliero del San Giovani di Gerusalemme (1) ed all'ordine del Santo Lazzaro fondato in Palestina in 1120. Quest’Ordine ha creato in Oriente dell'importiamo lebbrosari chiamati maladrerie. La loro casa più importante in la Scozia e l'Irlanda erano quella di Burton Lazzaro, nella Contea di Leicester. I Cavalieri di San Lazzaro conoscevano la trasmissione dei misteri venuti dall’Egitto e dall’Oriente. Dicevano che la Muratura è stata fondata nell'alta antichità e rinnovata in Terra Santa dai Crociati riuniti. Il protettore dell'ordine del San Lazzaro era il Prete Giovani che diventò vescovo, d’origine cipriota. È certo che gli Ordini medievali avevano una sorgente cavalleresca legata alla  Palestina.

Quando l'ordine del Tempio è stato sciolto, la chiesa ha occultato volontariamente tutto quel che si riportava. Invece, numerosi crociati hanno riconosciuto che c'era un legame stretto tra la Massoneria, il cristianesimo ed i popoli di Israele, riferendosi agli insegnamenti di Mose, di Salomone e di Zorobadel, principe della Casa di Davide.

Una élite di Cavalieri di origini diverse ha creato in Terra Santa una fraternità tra i differenti Ordini ed i cristianesimo, e ha fatto rivivere i misteri initiatici. Questa fraternità formava un centro spirituale in Terra Santa.

La dottrina dei Templari, quelle dell'Oriente e delle origini del cristianesimo si incontrarono e si sigillarono, particolarmente a Cipro. Si dice che sono i '' legami”esistenti fra il mondo orientale e la cavalleria del Tempio che avrebbe introdotto nella massoneria dei gradi come quello del "cavaliere kaddosh." Molti iniziati templari furono massoni. Il loro Santo protettivo era lo stesso di quello dell'ordine degli Ospedalieri. C'era in Oriente, un uomo di nome  Jean Elemosynaire, nato a Cipro, diventato vescovo verso 608 che ha avuto una grande influenza. Aveva la vocazione della povertà, aveva una visione altissima della carità e come dice Dante nel suo canto II del Paradiso :

"La carità fu così costante e determinata che, là dove restò Maria vicino alla croce, salì per piangere col Cristo"                                                        

Elemosynaire morì all'età di 64 anni a Âmathos, avendo predicato e praticato la tolleranza. La chiesa ortodossa d’Oriente onora la sua memoria il 11 Novembre e la chiesa romana il 23 Gennaio in quanto martire.

Dopo di lui, Jean il cappellano ha istruito con le sue prediche persone che appartenevano a diverse  etnie, dell'Oriente all'occidente, e particolarmente le colonie armene. Queste hanno influenzato l'Oriente cristiano durante tutta l'epoca delle crociate. L'Armenia è stata la terra d’elezione del vicino Oriente dove si sono incontrate le civiltà perse, caucasica e mediterranea. Ha facilitato la loro interpenetrazione e li ha arricchiti delle sue proprie tradizioni pur rispettando le loro. È diventata un focolare di luce spirituale. A questo momento, la sede della milizia templare a Cipro raggruppava l'ordine degli Ospedaliero del San Giovani, l'ordine di San Lazzaro ed i Knight templars della massoneria britannica. Ma i legami tra i Templari e tutti questo esseri potevano essere compresi solamente dagli iniziati. Con i loro contatti umani, hanno scambiato dei riti e hanno sviluppato la dottrina esoterica dei Templari, e ciò si è perpetuato fino ad oggi.

Esistevano in questi diversi paesi due tendenze diverse :

- i Nestoriani, in relazione col lamaïsmo e l'islam,

- i Sabei che hanno influenzato il mondo arabo al tempo dei Califi. La chiesa greca, il monachesimo egiziano, i copti sviluppavano la corrente " esicasta " praticata dai Semiti d’Oriente che spingevano fino all'eccesso, arrivando anche a creare un'eresia. Hanno turbato la chiesa greca del XIème al XIIIème secolo.

I Templari sono stati imbevuti dell'esoterismo di queste comunità orientali. Ciò spiega l'incomprensione dell'occidente al loro riguardo, Dopo la caduta d’Acro nel 1291, i Templari hanno trasportato il loro quartiere generale al castello di Limassol, a Cipro, dove esisteva una cappella templare. È l'arrivo di Ricardo Cuor di Leone, un secolo prima, che aveva messo in luce l'insediamento templare. In 1191 Ricardo diventò padrone di Cipro che venderà più tardi al Grande-Maestro del Tempio Roberto de Sablé. In 1228, l'imperatore Federico II parte in crociera a Cipro. Un anno dopo, entra in Gerusalemme ed abbandona la crociata. Durante il suo soggiorno a Cipro, non ha ammesso certe disfatte, e ha sparso delle calunnie sui Templari, Queste calunnie saranno riprese al processo. Dopo la partenza da Cipro dell'imperatore, Jean di Ibelin impedisce gli imperiali d’investire l'isola. Schiaccerà il maresciallo Ricardo Filanghierri.

La corona dell'isola apparterrà ad un nipote d’Ibelin, Henri di Lusignan. Questo riceverà Luigi IX ed i suoi crociati, la cavalleria cipriota, la siriana e l'inglese. I Templari erano uniti a Jean d’Ibelin che chiederà d’entrare nell'ordine del Tempio.

(1) questo Ordine è stato creato in 1099 ed è stato chiamato poi Ordine di Rodi nel 1310, ed Ordine di Malta a partire dal 1536.

da seguire
par Marie de St Clair publié dans : La Masseria e i Templari communauté : Esotérisme et Spiritualité
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Vendredi 6 avril 2007

È uno degli scopi della Masseria. Ma, per questo, è necessario che facciamo vivere in noi i 4 livelli. Siamo coscienti dei 2 mondi, il materiale ed il mondo supremo. Quello che raggiunge la Divinità e porta la Luce attraverso il mondo Materia1e. Il mondo dell'emanazione agisce tramite il movimento nel tempo e nello spazio. I 4 livelli, o i 4 stadi esistenti a partire dalla sorgente sono:

1°, Chiamare la Divinità, si riferisce alla volontà pura, al fuoco.

2°, La creazione divina o materiale, si riferisce all'intelletto, all'aria.

3°, La formazione divina, si riferisce all'emotività, all'acqua,

4°, L'azione, l'esecuzione, il " fare Divino" o fare materiale.

La creazione parte dal mondo Divino. Il mondo del Fare è quello in cui viviamo, si manifesta attraverso i nostri sensi, è il mondo materiale che possiede energia, materia e spirito, è il piano fisico, psicologico. Il mondo dell'emanazione è il mondo fisico in cui le attività dei mondi superiori "si realizzano" nella pratica. I 4 livelli corrispondono al tabernacolo di tutte le religioni.

Il Tempio appartiene al livello divino, è il livello più interiore, quello del Santo dei Santi che contiene i 5 mondi: Terrestre, completamento fisico - Astrale, formazione degli spiriti - Spirituale, creazione delle sfere celesti. Nel mondo che ci circonda, gli esseri che appartengono a realtà diverse delle nostre, partecipano alle nostre esistenze, anche se non lo percepiamo. Subiamo gli effetti delle loro operazioni cosmiche.

Coscienti di questo, in Masseria, dobbiamo svegliare gli esseri, i discepoli, affinché possano entrare in comunicazione con l'anima dei disincarnati o dei vivi che sono" in viaggio." Vi ho già detto che il ritmo di questo risveglio è lento affinché ciascuno possa assimilare progressivamente le sue potenzialità ed essere impregnato dalla Conoscenza Divina. Ma per questo, bisogna uccidere in noi la radice del male: l'ambizione e l'orgoglio. Il discepolo imparerà a lasciarsi invadere dalla sensazione, a vivere dei momenti fuori dal mondo fisico. Le porte della sua anima si saranno aperte, sentirà la melodia che è in noi. Con la conoscenza, avrà raggiunto la fiducia e la certezza.

Lo stato dell'anima è uno stato vibratorio che deve diventare intenso affinché ciò gli permetta di sentire l'altra anima in sé. Il discepolo deve diventare inaccessibile alla paura, essere sbarazzato dall'ansietà e dello scoraggiamento; la sua percezione intuitiva si svilupperà. Dovrà provare la sofferenza, il piacere e la gioia, la rinuncia. Così realizzerà l'esperienza, la sua anima non avrà più catene. Sarà Maestra di sé stessa. A questo momento la sua parola porterà agli esseri la Conoscenza dei segreti della terra e del cielo. Con la visione interiore, l'essere può percepire dei mondi inferiori o superiori. La sua coscienza può trasformarsi in lucidità psichica che a sua volta, diventa coscienza profonda dell'universo e della Presenza Divina. Lo scopo dell'integrazione del Sé è di contribuire all'integrazione dei 4 mondi. Certi iniziati sono arrivati ad un stadio d’evoluzione che permette loro di far parte di una Fraternità occulta diffusa nel mondo ed ignota da tutti fino al giorno in cui un membro di questa fraternità si manifesterà ad uno di noi per una missione precisa. Gli Iniziati ed i mistici s’incontrano in un mondo spirituale al di là d’ogni forma. Realizzano che ogni essere umano è creato all'immagine di Dio, allora non importa la religione adottata. L"importante per noi è di liberare la Divinità che è in noi nella solitudine, il silenzio ed il segreto della nostra anima. Sappiamo che il mondo degli uomini e quello degli spiriti è simile. C’è tra di loro un'unione, una corrispondenza, un legame tra il piano visibile ed i piani invisibili. Talvolta dei gesti che ci sembrano rituali sono solamente la proiezione proveniente da un atto reale e subconscio nascosto in noi da molto tempo. Nel gesto della benedizione, così cara ai popoli semiti, bisogna per esempio, vedere una trasmissione della forza. Le anime devono trasmigrare per subire le prove che permettono loro di perfezionarsi. Le vite successive portano il compimento sia del nostro destino personale attraverso le circostanze, le prove della vita, sia per compiere una missione per la quale siamo stati preparati di lunga data. Siamo nati per realizzare il nostro compito. La nascita è organizzata dalle nostre guide e, seguendo la nostra evoluzione, possiamo scegliere l'alberatura di una prova. Ci sono tanti casi differenti!