Nell'accettazione simbolica del cielo e della terra, potete ritrovare il senso del padre e della madre originaria, comune a tutti gli esseri così come la doppia appartenenza dell'uomo: formale e
spirituale.
La terra regola la materia, seguendo il ritmo dei cinque movimenti che studieremo il mese prossimo, e genera il ritmo di 10 grazie alla sua fecondazione con lo Yin e lo Yang (vedere
anche il mese prossimo). Questo ritmo decimale è la misura delle strutture e dello spazio. La terra è dunque il simbolo della sostanza quantificabile . La sua figura rappresentativa è il
quadrato.
Il cielo, regola l'energia seguendo un ritmo di 6 energie, (il freddo, il caldo, il vento, la siccità, l'umidità ed il fuoco). La loro fecondazione con lo Yin e lo Yang danno il ritmo duodecimale
che è il sistema di riferimento del tempo. Il tempo è il campo della rigorosa successione, del cambiamento permanente ed egli caratterizza la qualità. La tradizione lo rappresenta con il cerchio.
Il termine di cambiamento implica automaticamente una nozione di tempo, di mutazione e di movimento. Così il cielo e la terra determinano insieme la vita formale ed i suoi molteplici
movimenti.
4, IL MANTENIMENTO DELLA VITA
Con la sua respirazione, l'uomo assimila l'energia cosmica e l'ossigeno, mentre con la sua alimentazione, nutre la sua natura formale.
Dal cielo e dalla terra, trae la sua energia essenziale, acquisita, nutritiva e difensiva; dalla terra estrae i sostrati costruttivi destinati alla sua sostanza corporale. La congiunzione del
cielo e della terra è necessaria al mantenimento della vita.
Come leggerete nella parte che tratta dei cinque movimenti, le funzioni organiche sono sottomesse direttamente all'influenza delle energie cosmiche (vento, caldo, umidità...) variabili col
tempo (giorni, stagioni,anni) e all'ambiente terrestre del luogo di vita (odori, suoni, colori e soprattutto sapori). Infine, i sentimenti e le emozioni, propri dell'uomo, influenzano il suo
equilibrio energetico. La vita dell'uomo è dunque determinata, mantenuta e condizionata dalla congiunzione del cielo e della terra. Tra gli astri celesti ed il ricevitore terrestre si stabilisce
un piano intermedio, quello dell'uomo, trasmettitore.
La parte superiore del corpo procede del cielo, la parte inferiore della terra, il torace col cuore ed i polmoni, piano dei sentimenti e degli scambi si riferisce all'uomo. Essenza e sostanza
sono il premio dell'uomo, Risveglio e nutrizione sono le sue facoltà. L'uomo è una colonna vivente, verticale e permeabile, stabilendo il legame, il contatto tra cielo e terra. Questo ruolo può,
certamente, essere assunto parzialmente o totalmente in funzione degli individui.
Tale è il dovere del cercatore; dal mese prossimo, familiarizzatevi col pensiero Taoista mediante le opere che troverete nelle biblioteche o le librerie. Fate i paragoni che occorrono tra questa
filosofia e le tradizioni. Diventate questa colonna vivente, affinché il Cristo possa essere in voi!
Proseguiremo questo mese con due grandi principi della medicina cinese che vi permetteranno, lo spero, di capire meglio il funzionamento del vostro corpo. Con questa comunicazione, siamo al
vostro decimo mese di probazione nel nostro Ordine, questo periodo è spesso il peggiore per molti fratelli e sorelle che non vedono in essa, che una tappa prima di accedere alla vera conoscenza
ma disilludetevi, gli insegnamenti che avete avuto tra le mani durante questo anno che si conclude resteranno tra quelli che deveno contare di più per voi, se queste basi non sono state integrate
da voi, ogni tappa ulteriore sarà solamente una "puntura" di conoscenza supplementare che farà di voi degli eruditi, ma certamente non dei cercatori sinceri sul sentiero di Dio, primo servitore.
Ritornate spesso su queste comunicazioni, meditate ogni volta che ne avete l'opportunità. Ho messo, personalmente, più di dieci anni prima di comprendere la nozione di rispetto incondizionato
dell'altro, di congruenza e di empatia. Niente è acquisito mai da una semplice lettura. Pensate che la nostra umanità ha messo quasi 2000 anni prima di accettare semplicemente la nozione di amore
Cristico. Allora...
1, IL SIMBOLO DEL TAI KI
Avete già tutti visto in un libro o su un'incisione la sua rappresentazione. L'energia unica che i cinesi chiamano TCH'I, proveniente del Tao, non può creare niente, generare niente come
manifestazione esistenziale senza trasformarsi in queste due forze, opposte perché complementari, dello Yin e dello Yang. Ciò non implica il fatto che l'unità sia alla base del nostro universo,
ma per diventare creatore, il Tai Ki, il grande principio, deve sacrificarsi e deve sdoppiarsi per dare nascita ai principi.
Proveremo ad avvicinare questa nozione ascoltando come i pittori cinesi dipingevano questa figura: "Innanzitutto, formavano un cerchio a
superficie nera che rappresenta la grande matrice universale chiamata Yin, poi sopra, dipingevano la forma oblunga e rossa, rappresentando il movimento, chiamato Yang, lasciando nell'incavo un
punto nero (occhio superiore). Infine, ponevano un punto rosso sul fondo nero restante (occhio inferiore). Il cerchio determinato dai due colori, rimaneva bordato da una linea
nera."
Così, il movimento (Yang) nasce dallo Yin che rappresenta la trama di fondo che permette ogni manifestazione. Difatti, questa matrice porta in se stessa il germoglio del movimento (punto rosso)
perché il non movimento sottintende già la presenza del movimento come il cambiamento sottintende l'esistenza di una costante.
Osserviamo dall'alto in basso la nostra figura. Vediamo che là dove lo Yang si assottiglia, la trama Yin riappare passivamente. Tutto sommato, lo Yin si rivela il negativo dello Yang. Ci appare
come il fondo lasciato immutato dal movimento Yang. Di più, ogni movimento resta segnato dalla trama Yin come il giorno è determinato dal sole in sovrimpressione sul fondo della notte e che la
notte non è stata mai: assenza di sole.
2, CARATTERISTICHE
YIN
È il compimento, la sostanzialità
- lo stato statico del riposo
- ciò che nutre, conserva, permette di durare
- ciò che si concentra passivamente
- ciò che non ha organizzazione propria ma che partecipa ad ogni sistema vivente organizzato.
Yang
È il dinamismo in crescita o decrescenza, mai costante, il cambiamento, l'instabilità
- la trasformazione, il movimento
- ciò che scioglie, sottilizza
- il movimento di espansione attiva
- la forza élaboratrice ed organizzatrice.
Ogni cosa possiede dunque una natura bipolare e può esser capita secondo i suoi caratteri Yin o Yang. Sebbene lo Yin e Yang come principio assoluto non esista, cosi, per esempio, che
il nostro corpo può essere più caldo di un altro o più freddo di un altro ( ricordatevi della comunicazione che parla dei chacra e dei plessi). Detto questo, ogni cosa può essere classificata
secondo i criteri di Yin e di Yang. Per esempio, il fuoco è Yang rispetto all'acqua Yin, l'energia è Yang rispetto alla materia Yin, un cielo chiaro, soleggiato è yang rispetto ad un cielo
coperto, scuro o umido più Yin, un uomo fiero e gioioso è Yang comparato ad un altro che sarà abbattuto o malinconico, ma sarà Yin rispetto ad un guerriero.
3, LE LEGGI DELLO YIN E DELLO YANG
Manifestano la vita con la loro opposizione incessante, tuttavia questo gioco ubbidisce alle leggi deducibili dell'osservazione del loro movimento reciproco. Vanno di pari passo, si
completano e si attirano perché lo Yin nutre lo Yang e lo Yang protegge lo Yin. Lo Yin senza lo Yang non può produrre niente e lo Yang senza lo Yin non può prosperare. Yin respinge Yin e Yang
respinge Yang Così osserveremo che un'infiammazione cutanea è amplificata dal caldo o la pressione ma alleggerita invece dal freddo.
Lo Yin, in grande quantità, produce Yang ed il fuoco produce inversamente, per esempio, dell'energia, ma in grande quantità, la disperde e l'attività intensa chiama il riposo profondo.
L'equilibrio perfetto non esiste perché lo Yin e lo Yang essendo sempre in azione, non possono avere un equilibrio costante.
Ciò ci porta a localizzare l'uomo come un microcosmo, eco fedele del macrocosmo con il quale vive in osmosi, ma nel quale non può fissarsi.
Citeremo di nuovo J. LAVIER per chiudere questo argomento: "Il mistico si è isolato dal piano inferiore. Per guadagnare il cielo, rinuncia alla materia e sacrifica la terra. Il suo ideogramma è
KANN. Il funzionario, l'impiegato, è CHEU, che presta solamente assistenza, non ha sviluppato il piano superiore ed opera solamente sul piano della terra. WRANG, il re pontefice, assicura
l'equilibrio, il legame armonioso tra cielo e terra. Assicura il potere materiale, (la terra lo fa re) e l'autorità spirituale (il cielo lo fa prete). Questo doppio orientamento si ritrova
nell'ideogramma che raffigura i tre piani dell'uomo:
- il piano superiore si apre verso il cielo, la sua forma arrotondata rievoca l'essenza celeste, il cerchio,
- il piano inferiore, appoggiato sulla terra, con la sua forma angolare (il quadrato) indica la sua appartenenza alla terra.
La relazione è stabilita dalla colonna centrale sottolineata dal tratto intermediaria che segna il piano dell'uomo.
L'uomo è al tempo stesso emettitore e ricevente, stabilisce degli scambi in funzione dei suoi tre piani."
Ecco un approccio della legge dei cinque movimenti secondo la tradizione cinese. Ricordiamo che Yang: energia, estrinsecazione e diffusione e Yin: materia, interiorizzazione e condensazione. I
cinesi hanno dato ai movimenti della terra cinque nomi simbolici che sono:
Il legno che corrisponde al movimento Yang di Yin, è il movimento dell'alba, del levarsi del sole all'est, ma anche della primavera. Porta il nome di legno per analogia alle piante che
escono e che spingono, perché il legno mette in movimento, dinamizza. È il detonatore, il risvegliatore delle forze in movimento nella terra. Assicura l'estrinsecazione della materia, la
diffusione della forma e lo sparpagliamento. raddrizza, spiega e manda verso l'esterno. corrisponde alla nascita, alla semina, alla germinazione. Il clima che gli corrisponde è il vento (Fong in
cinese che designa il vento come le epidemie). E' il movimento creato tra il freddo ed il caldo. Il suo colore è il verde, il suo sapore: l'agro o l'acido, il suo odore: il rancido. Si riferisce
anche al tuono, ai rapporti tra fratelli e sorelle.
Il fuoco. Corrisponde al movimento Yang di Yang, all'estate, a mezzogiorno, al caldo ed alla canicola, al sud. Il fuoco infiamma, fiammeggia, brucia e sale. Corrisponde
all'estrinsecazione, la diffusione, la culminazione dello Yang, dell'energia. Fa risplendere, circolare. Favorisce la crescita, l'espansione e l'agitazione. si riferisce alla luce, al sole, alle
relazioni umane. Dà l'agilità. Il suo colore è il rosso, il suo sapore: l'amaro, il suo odore: il bruciato.
La terra, è il potere centrale dei cinque movimenti, il suo perno, l'elemento referenziale. Riceve e da, immagazzina, trasforma per distribuire la sua produzione agli altri quattro
elementi. Presta assistenza, è al servizio degli altri movimenti che amministra, modera, unisce, armonizza. Opera con discrezione, abnegazione, fedeltà e perseveranza. La sua azione principale è
di nutrire, di produrre, di intrattenere e di sviluppare la forma, di fare fruttificare. Si riferisce al ricettacolo, al ventre, alla madre, alla relazione con le donne.
La sua stagione è la fine dell'estate, il suo clima: l'umidità, il suo colore è il giallo, il suo sapore: dolce e zuccherino, il suo odore: profumata.
Il metallo. Corrisponde al movimento Yin di Yang, movimento di condensazione e d'interiorizzazione dell'energia. Il metallo raccoglie, unisce. Contrae, dissecca, indurisce. La sua stagione è
l'autunno, il suo clima: la siccità. Corrisponde alle forze dure, a rigore eccessivo, alle armi che servono a reprimere, a dividere, a distruggere la vita ma è anche la giustizia resa senza
pietà. Impone all'uomo di ricalcare il suo atteggiamento su quello della natura. Corrisponde ai metalli, alla purezza, al bianco. È malleabile e dispone dell'abilità artistica. Il suo sapore è il
piccante ed il suo odore è acre.
L'acqua. il Suo movimento è lo Yin di Yin che corrisponde alla condensazione della forma, all'interiorizzazione della materia,alla conservazione, la stagnazione ed il riposo. L'acqua
raggela, cristallizza. Corrisponde alla neve, il ghiaccio, all'inverno, a mezzanotte, al nord, al freddo. La sua natura è di umidificare, di scendere, di lasciarsi colare, di essere al disotto.
Rappresenta la massa indifferenziata, lo stato meno manifesto, l'indifferenziazione primordiale. Ma è anche l'infinità delle possibilità perché contiene ogni germinazione potenziale, il germe dei
germi. Si distingue per l'assenza di luce, il nero. È l'abisso, l'insondabile, le profondità abissali. Si riferisce all'angoscia, la paura viscerale, la morte. Corrisponde alla luna. Il suo
sapore è salato. Il suo odore putrido o ammuffito.
L'uomo è sottomesso alle variazioni dei movimenti come tutto ciò che vive sulla terra. Il suo microcosmo si muove e si organizza secondo l'immagine fedele del macrocosmo, ricordatevi! seguendo
questi cinque movimenti.
Così tutte le funzioni fisiologiche o psicologiche, i tessuti, le viscere si riferiscono a questi cinque movimenti.
Ogni movimento nutre il seguente nel senso nel quale lo favorisce, lo stimola, lo rinforza. Così vedremo che il legno produce il fuoco che produce la terra che produce il metallo che
produce l'acqua. L'acqua che produce il legno e così via. I cinque movimenti si rinforzano dunque reciprocamente per un ciclo di produzione. Ogni elemento è la madre del successivo ed il figlio
del precedente. Se la madre è indebolita, trascinerà la debolezza al figlio. Parimenti, la debolezza primitiva del figlio lo porterà a sollecitare troppo la madre e dunque ad indebolirla.
Così per esempio, qualcuno che avrà una debolezza di energia vitale, tenderà a mangiare per compensare...
Questi cinque movimenti sono sottomessi a due leggi fondamentali:
A) La legge di distruzione
È in effetti un sistema di controllo che autoregola l'insieme, detto ciclo di distruzione. Così ogni movimento domina l'altro nel senso in cui lo frena, lo inibisce o l'indebolisce. Diremo che il
legno esaurisce la terra, che la terra esaurisce l'acqua, che l'acqua esaurisce il fuoco, che il fuoco esaurisce il metallo che esaurisce il legno. Cercatevi anche degli
esempi!..
B) La legge del disprezzo
Interviene in caso di irregolarità. L'opposizione tra due movimenti può essere contro corrente nel senso del disprezzo. Quando un movimento è troppo forte, egli sconfinerà da una parte sul
movimento che domina ma d'altra parte, disprezzerà il movimento che lo domina normalmente. L'eccesso di fuoco, per un'agitazione incessante ed eccessiva impedisce la distribuzione di energia
vitale (metallo) ed esaurisce le sue riserve (acqua).
La legge dei cinque movimenti permette di spiegare l'influenza delle energie esterne sulla fisiologia umana come il suo legame col macrocosmo ma vi permetterà, lo spero tanto, di andare ancora
più avanti nelle grandi leggi che reggono il corpo umano, sia nel suo aspetto materiale che nel suo stato animico.