CONTATTO

Se desiderate  essere informati della paruzione dei testi , iscrivetevi alla newsletter ,  inserendo la vostra e-mail e cliccando su tutte le opzioni.
A presto, sperando di vedervi lettori assidui di questo blog.
Con affetto.

Legge di Ermete

  CERCATORE,
la legge di Ermete come quella di Amra  ti da l'obbligo morale di ritrasmettere quello che hai capito della Via; Ogni volta condurai un fratello, una sorella sulla via dell'iniziazione, sarai artigiano della Grande Opera, compagno sulla via delle stelle, artigiano  dell'opera spirituale che portera alla fine  del carma individuale quanto collettivo

Racomandare

Cliquez ici pour recommander ce blog
Mercredi 21 septembre 2005

Prefazione sull’iniziazione

Eccoci ad un nuovo capitolo; lo stile diretto dovrebbe facilitarvi la comprensione ma non esitate a porre le vostre domande ed a mandarmi le vostre osservazioni sull'indirizzo dato sulla newsletter

..... L'uomo è circondato, spesso inconsapevolmente,da energie telluriche, mentali e spirituali e, per ciascuna di esse, siete attirati da uno o l’altro dei poli. Possedete tutti in voi  vostro proprio patrimonio mistico.

 

Essere sul Sentiero, significa esprimere l'esperienza che si subisce al momento del suo trasferimento dalla coscienza del mondo fisico verso il mondo psichico o ancora astrale, in funzione della propria evoluzione e secondo il senso che possiamo avere di ciascuno di loro. L'importante è  saper fare l'introversione della coscienza sensoriale verso la coscienza del nostro mondo interiore, a qualsiasi livello di Sapere ci troviamo.

 

 E con atti ripetuti e trasmessi che si è formata la Tradizione. È la trama che tesse tutti i messaggi dell'antica Saggezza. Prende radice nel Cuore di ciò che esiste; viene del passato e va' verso l'avvenire. Ogni religione possiede la sua Tradizione, spesso molto lontana della Tradizione in funzione della deformazione dovuta all’ uso.

 

Sappi ancora che nella Tradizione, la donna svolge un gran ruolo. È spesso l'iniziatrice. Fornisce la Via della Luce che dà la chiave della Conoscenza, del Sapere. Non è forse sorgente di maternità? Ha per missione di svegliare l'intelligenza dello spirito che permette di comprendere l'essenziale. Nonostante questo, non deve dimenticare che Conoscenza e Sapere, da una parte, e che autorità e potere dall’altra parte, sono diversi e si combattono. È la legge dei contrari. Nella vostra letteratura, la donna è l'eterna femminilità sotto tutte le sue facce. Nella bibbia, il serpente ha un potere di maleficio simile a quello della donna. È ciò che spiega il ruolo d’Eva. Tuttavia il ruolo del serpente è necessario come ogni avvenimento voluto da Dio. Lo comprenderete presto ma senza dimenticare che la comprensione, non può mai sostituirsi all'esperienza.

 

I segni astrologici danno i significati spirituali della sfera delle coscienze degli fattori cosmici. Nella scienza consacrata che è l'astrologia, le risonanze cosmiche sono basate sulla filosofia dei numeri, sulla scienza del soffio cosmico, sull'idea della forza del ritmo universale e della relazione delle cause e degli effetti. Sono sottomessi ai numeri ed alle cifre. Gli atomi raggiungono le leggi cosmiche col rapporto vibratorio degli astri che reggono il mondo sensibile. La legge che regge l'astrologia è tripla, analogia, inversione e Fusione....

 

In musica, apprenderete che l'armonia è la scienza della frequenza vibratoria del suono, inversamente proporzionale alla lunghezza della corda, che la corda ed il suono, in accordo o dissonante si manifestano nello spazio/tempo. Sono due inversioni complementari. Nell'ottava, ritroverete l'analogia con il suono che si raddoppia; aggiungiamo che i sette pianeti sono assimilati alle sette note della gamma musicale. Li invertiti complementari condizionano la Vita.

 

Parimenti, la magia del Verbo, nelle preghiere o gli incantesimi si ripercuote nello spazio/tempo. Troverai la proiezione del cosmo nella rappresentazione della coppia fuoco e luce che fa girare la sfera zodiacale. Questa zona comporta dodici segni, ripartiti in tre volte fuoco - terra - aria - acqua, questa materia così misteriosa che costituisce in essenza le acque primordiali.

 

Dovunque, ritroverai "il numero" che È la legge dell'universo... Il numero archetipo che costituisce la scienza dell'albero che raffigura il cosmo in alchimia cabalistica. Il tronco ed i rami possiedono un significato profondo ma, siamo là ancora su un altro argomento....

 

I Templari avevano compreso tutto questo. Ne hanno trasmesso le principali linee agli uomini d’oggi creando Il Tempio, luogo sacro, punto di congiunzione delle forze terrestri e celesti. Il problema dell'uomo è che non capisce di possedere in lui questo punto d’intersezione tra lo spirito e le Materie. È per questa ragione che dovrebbe lavorare a far evolvere la materia piuttosto che negarla o sublimarla. I Templari si sono serviti di tutte le combinazioni numerali possibili per creare i loro edifici. Per loro, il Tempio ha un dinamismo vivente poiché ha ricevuto l'arca d’alleanza ed il Candeliere a sette rami che rappresentano la Luce spirituale. Formano tutti due il ricettacolo mistico dell'edificio. Ricordatevi sempre che l'armonia del mondo è "Una", che contiene materia e spirito.

 

Intorno a voi, molti si dicono" vecchi templari".... Anche se ciò è vero, non basta esser stato... Solo lo Spirito conta, e la maggior parte non lo possiede affatto.... Vi occorre ripartire alla conquista del Graal, non percorrendo chilometri ma togliendo l'armatura che impedisce alla vostra anima di essere!

 

Ecco ciò che doveva essere detto, veniamo adesso all'essenziale...

 

 

 

 

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO
commentaires (0)    recommander
Mercredi 21 septembre 2005

  

    Vorrei oggi riprendere le conoscenze acquisite ed osservare insieme l'influenza di Lilith sull'umanità. Ciò ci permetterà di legare l'astrologia, in modo più concreto, all'evoluzione umana. Comprenderai anche perché la grande missione delle società Tradizionali è di introdurre le forze di San Michele - Métraton nell'evoluzione Terrestre per permettere a Lilith di agire in ogni armonia. Innanzitutto, ricordati che la Tradizione cristiana divide l'evoluzione umana, dopo il periodo preistorico, in tre parti:     

-         Il periodo del Padre che corrisponde al vecchio Testamento e si distende fino alla nascita di Gesù.     

-         Il periodo del Figlio nel quale siamo ancora oggigiorno.        

-         Il periodo dello spirito che corrisponderà all'era dell'Acquario. È la passerella tra questi due periodi che ti chiedo di stabilire. All'inizio del periodo del Figlio, un principio fondamentale fu sostituito da un altro: La legge del taglione fu sostituita da quella dell'amore. Ora, il periodo del Figlio comincia con la presenza di donne notevoli: Elisabetta, madre del Battista e Maria, la madre di Gesù di Nazareth. Queste donne avevano per missione di iniziare Gesù. Ciò può sembrarti benigno ma segnano in effetti, anche l'inizio della fine del Patriarcato apparso col periodo del Padre. Fin da questi anni, le donne ritrovano la loro importanza mentre erano considerate come merci viventi. L'introduzione di queste idee d’Amore sconvolge da allora, tutte le relazioni sociali tra gli esseri. Occorrerà tuttavia 2000 anni per arrivare  alla concezione attuale che è lontana d’aver ritrovato interamente il suo posto e di poter pretendere compiere la sua missione Terrestre. Questo per dirti che la nozione di tempo è tutta relativa quando si parla dell'evoluzione dell'essere umano. Niente in questo mondo arriva per caso ma al contrario, segue principi rigorosi ai quali non fate eccezione. Ciò che chiamate la legge del Karma è solamente il riflesso di questi principi divini. Nelle basi dell'astrologia che abbiamo visto insieme, il Sole, ricordati, rappresenta la Forza Cristica; Urano, il Pianeta della rivolta; Plutone, il pianeta della morte e della risurrezione di cui l'azione crea una rottura nella coscienza umana, gli dava la possibilità di andare al di là di ciò che è materiale e dunque, di superare la Soglia...

 L'umanità evolve costantemente in un insieme di campi di forze sempre più conosciuti da un gran numero di persone. Invece, poche persone  conoscono l'influenza di Lilith, per la buona ragione che non appartiene al sistema solare e planetario. Lilith non è un pianeta del nostro zodiaco. Puoi considerarla come una forza che, non appartenendo allo Zodiaco, muove tutto quando ci penetra. Per capire la sua influenza, ti parlerò di nuovo di storia e più precisamente della Genesi:

” un giorno, Dio creò l'uomo e la Donna, Adamo e Lilith! Li creò uguali ma Adamo avrebbe desiderato che Lilith gli fosse sottomessa e che ubbidisse ai suoi desideri. Ciò che fece Lilith in principio, ma quando vidi che Adamo abusava della sua cortesia, si lamentò presso Dio, dicendogli che non desiderava più restare vicino ad’Adamo. Dio diede allora degli ali a Lilith e lei partì al di là dei mari. Adamo andò a trovare Dio per lamentarsi dell'assenza continua di Lilith. Quest’ultimo mandò dunque tre Arcangeli per convincere Lilith di ritornare vicino ad’Adamo. Ma rifiutò. Adamo tornò lamentarsi presso Dio che alla fine si avvicinò a lui durante la notte, gli prese una costa e formi Eva, la donna sottomessa. Ma di colpo, Adamo non era più un uomo intero, gli mancava anche una parte di sé ed Eva, non era intera, visto che era una parte di Adamo.

La storia vi racconta che Lilith aveva prima una missione precisa ma che non ti racconterò qui. Un giorno, incontrò Samaël e si unisce a lui. Ma si stancò e partì più lontano. Lilith è il simbolo della Donna uguale all'uomo. La Donna originaria, divina, simile all'uomo originario, divino ma contrariamente ad’Adamo, Lilith è sempre intera. Da 1930, Lilith si manifesta di nuovo nel cielo degli uomini. La sua missione è di assistere l'umanità a liberarsi del giogo dell'illusione. Porta all'umanità un nuovo pezzo di coscienza. Come Entità superiore, fa dono agli esseri umani ed in particolare alle donne di una parte di se stessa. La sua volontà non è di rompere ma non accetta la sottomissione. La sua eccessività la rende disubbidiente ma solo lei permetterà all'uomo di ritrovare la sua parte femminile, sua Anima e, alla donna, la sua dimensione reale, quella di grande iniziatrice.... Lilith ha fatto ritorno nel segno di Scorpione, portando dunque una reattività combattente. Affinché possa avere un'azione non eccessiva, occorre allora che si unisca alle forze del Pesce e del Cancro. Da li emergeranno le forze costruttrici che, portate dagli esseri umani ristabiliranno l'equilibrio, permetteranno a Lilith di compiere sua missione, di agire nel senso giusto e non in quello esaltato dall'inizio di questo secolo.

L'unità dei tre segni d’acqua renderà a Lilith suo compito di grande iniziatrice.

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO communauté : Esotérisme et Spiritualité
commentaires (0)    recommander
Mercredi 21 septembre 2005
 


   So ciò che ne pensi. Mi dirai che riferendosi alla mitologia amorosa, lo spirito dominante è piuttosto negativo, triste ed amaro: Tristano ed Isotta, Romeo e Giulietta, Lancillotto e Ginevra... Tutte queste passioni si concludono piuttosto male, passando del dramma alla desolazione; che questi fervori inaspriti appaiono più come soffocamenti reciproci che liberazioni dell'essere. Osserva pero, che queste passioni rimangono esclusivamente attaccate alle forme individuali, personali, fisiche e mentali e, sono nei campi delle appropriazioni ... Dunque, incatenate ai meccanismi del desiderio e della paura, anche se sono legate ad un ideale d’inseguimento vano e sono esasperate da un assoluto.

 

L'adepto ha smesso di identificarsi alla danza fantomatica delle sue attrazioni o delle sue repulsioni; sa che niente è dissociato della sua coscienza, od esterno a lei. Tutti gli epiteti come: bello, brutto, grande, piccolo... sono solamente  apprezzamenti soggettivi. In questo senso, puoi capire che l'attrazione sessuale che l'altro genera esiste principalmente prima in te. L'altro è solamente la messa in azione delle tue pulsioni proprie. Se l'uomo non portava in lui la donna, ed inversamente, l'incontro dei due sarebbe inconcepibile.

 

Questo detto, ciò che distingue l'adepto dall'uomo ordinario è il fatto che ha scoperto in lui ed integrato il potenziale energetico che l'altro cerca all'esterno di sé. Egli opera dunque alla sua armonizzazione, alla sua unificazione. Finché questa fusione non si è operata, sa che rimarrà spezzettato, mutilato, incompleto... Devi far capire che è inconcepibile accedere a questa pienezza se l'essere ha l'impressione che uno di questi due stati gli manca. In ciò, l'adepto accede alla sua liberazione durante questa vita terrestre. È due volte nato perché ha superato, integrandoli, il bisogno femminile di ricevere ed il maschile di dare. La ricerca dell'altra metà ha definitivamente preso fine e capisce che non c'è mai stato separazione.

 

Secondo questa conoscenza, la vostra società appare come una parodia dell'ordine naturale e dei valori legittimi. Sul piano delle usanze e dei comportamenti, l'uomo vive solamente in un clima sempre più indifferenziato. Tutto diventa intercambiabile, ivi compreso le relazioni più intime. L'uomo non ha compreso che affinché un'unione sia possibile, occorre che ci siano due forze complementari, se no, la fusione non sarà mai possibile. In nome di una sacrosanta realizzazione  individuale, l'uomo ha buttato via  tutto un insieme di regole e di strutture che giudicava insopportabile. Ma oggi, è più felice? La società moderna offre una visione di coppie che si formano su dei criteri puramente emozionali e passionali e, si sformano parimenti. Le separazioni ed i divorzi non sono stati mai tanto numerosi e, vanno aumentando senza tregua. Al punto che, anche la coppia che vorrebbe vivere diversamente si ritrova trascinata da tante sollecitazioni, da incitamenti generati nell’ambiente professionale o urbano che è difficile per lei resistere nervosamente. Più grave è la situazione per i bambini, perché la pseudo-libertà contemporanea trascina delle reazioni dalle conseguenze immense e catastrofiche sul piano dell'educazione. Penso sia inutile insistere su quest’ argomento perché ogni persona sensata se ne rende conto.

Un punto importante di comprensione risiede tuttavia nell'atto sessuale. Che cosa rappresenta? Che cos’è l'Amore? Molti ti risponderanno che significa darsi... Ma dimenticheranno che per darsi, occorre prima appartenersi. Che per darsi interamente, bisogna saper ricevere e, poi solamente poter fare... Un essere che non può darsi in queste condizioni non arriverà a costruire e l'insuccesso sessuale sarà la sua principale testimonianza di una sessualità che fu solamente una ricerca del godimento fisico o di compenso e non l'espressione della sua libertà e del suo Amore.

 

 

 

 

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO communauté : Esotérisme et Spiritualité
ajouter un commentaire commentaires (0)    créer un trackback recommander
Mercredi 21 septembre 2005

 Animus ed Anima

 Fai la sintesi di questo quaderno che si riempie metodicamente. Osserva che l'iniziato è quello che cerca, l'adepto, quello che ha riunificato consapevolmente in lui le nature maschili e femminili, pure passando mediante le trappole dell'emozione, dei tabù, delle false culture trasportate da una società che basculla. L'adepto ha riunificato l'essere nei suoi quattro corpi: emozionale, cardiaco, intellettuale e spirituale, ha riunificato dunque l'Animus e l'ha animato, assumendoli interamente, inglobandoli in una verità che trascende. Ora, l'uomo, nelle sue limitazioni, percepisce la sua altra metà solo al dispetto delle sue attrazioni, vale a dire localizzando sempre il polo complementare all'esterno di sé stesso e in quanto oggetto di desiderio. Da questo fatto, genera continuamente una mancanza dolorosa che crea una faglia; proverà a colmarla mediante una vita sentimentale, sessuale e passionale molto piena, che lo condurrà solamente ad aumentare ancora di più la faglia. Questa cristallizzazione psicotica lo fa vivere continuamente con la paura di perdere l'essere amato. Diventa allora la preda di tensioni, di ansietà che lo rendono imprevedibile.

 

Ricordati che ogni fissaggio emotivo su un individuo particolare diventa sorgente di tensioni e di perturbazioni psichiche. La causa di tutte le sofferenze è nel" Io"; nella consapevolezza che si ha di essere un'entità separata; è questa coscienza che soffre e che fa soffrire in reattività. Che questo" Io" si chiama Ego, personalità, coscienza... ecc.... Appena capirete questo principio, ristabilirete l'armonia e l'equilibrio nella vostra vita. Ancora una volta, dicendo ciò non mi faccio il sostenitore di una decapitazione dell'ego, ma di una presa di coscienza e di una padronanza di questo stato; parimenti, non è distruggendo le vostre emozioni che giungerete all'estrema verità dello stato senza morte, A - Mor.

 

Capisci che questa realizzazione è una rinascita con co-nascita ( conoscenza = nascere con), dove l’ “Io” non dovrà più essere lavorato, distrutto, dominato... Poiché prendi allora coscienza che non esiste veramente, che è solamente la conseguenza delle tue sensazioni... che conducono le tue percezioni... che, alla loro volta, genereranno il pensiero e,.... la coscienza del" Io"... che germoglierà, perché tutto l'edificio non sarà stato costruito sulla chiara- coscienza, ma per via di attrezzi emozionali che sono i tuoi cinque sensi, sensazioni = senso - azioni.

 

In conclusione, l'uomo cozza sempre contro il rifiuto della differenza e del cambiamento anche se pensa che la sua volontà è di cambiare e di accettare la sua differenza, sua separatività.

 

Realizza bene che qualunque cosa fai, su un piano fenomenale e relativo, l'altro sarà sempre l'altro. Qualunque siano i vostri poteri, non potete far in modo che il corpo dell'altro diventi il vostro corpo, che i suoi pensieri diventano i vostri pensieri... L'uomo tende così, sempre a negare la donna. Analizza mediante i suoi propri filtri, sue proprie concezioni di..., sua propria visione delle cose. Per la buona ragione, che l'altro, preso nel suo stato di diversità, ci diventa sconosciuto, ci terrifica, ci appare come carico di rivalità. Viene allora l'eterna ricerca del possesso dell'altro che può finire solamente con l'annientamento, con la scomparsa dell’uno o dell'altro. L'uomo, nella società patriarcale, ha obbligatoriamente la meglio; al meno aveva, finche le energie dell'Acquario facciano prendere coscienza alla donna del suo stato ed all'uomo, della fragilità dell'insieme.

Oggi, vivete simultaneamente un doppio stato di separazione incosciente: uno esterno dove l'uomo combatte per mantenere la sua superiorità verso l’Io"; l'avvenire può essere solamente attraverso la cancellazione di questa dualità - solo questo nuovo stato vi permetterà d’incontrare l'altro all'esterno di voi stessi, nella sua totalità e nell'accettazione incondizionata di ciò che è, come processo differente e mutevole. L'altro stato interno, nel vostro androgino originario.

 

Così accederete, non più ad un conoscenza emozionale ma a quella immutabile, dove troverete la vostra identità al di là del ciclo delle nascite e della morte, al di là delle parole e dei concetti. Se accettate che l'altro sia veramente ciò che è, cioè profondamente diverso da voi, gli riconoscerete la piena libertà di non appartenervi; aderirete alla sua realtà; qualunque cosa sia, aderirete a ciò che rappresenta, la comprenderete, sarete in comunione con lei e, il miracolo si produrrà, che cancellerà e dissiperà ogni dualità. Ancora bisogna comprendere che questa pretesa implichi la scomparsa d’ogni rivendicazione, d’ogni attesa, affinché rimanga solo l'apertura infinita, spoglia d’ogni brama di possesso.

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO
commentaires (0)    recommander
Mercredi 21 septembre 2005

 

 Abbiamo appena esaminato insieme un vasto pezzo della Tradizione. Ciò può sembrarti anarchico nel modo di procedere perché passiamo da un'epoca ad un'altra, da un argomento ad un altro ma non può essere diversamente perché lo studio della Tradizione non si cura degli specialisti, dei dottori in scienze che ignorano la scienza dei loro colleghi. La Verità è Una e Indivisibile. L'essere ottuso può avanzare molto lontano prima di accorgersi che arriva su un vicolo cieco. Così, è meglio conoscere la trama e poter ritrovarsi che voler sapere tutto, cosa fra l’altro impossibile. L'importante è trovare velocemente i legami che esistono tra ogni cosa, ogni pensiero. Che importa la via che tu prendi,  se apri tuo cuore, ti porterà allo scopo, a Dio. La sola cosa importante è ritrovare in te la porta che apre sulla tua Origine e che permetterà la Crist-allizzazione del tuo essere. Eccetto questa conoscenza, tutto il resto procede solamente dalla legge delle analogie....

 

 

 

Ti do un esempio.... Conosci la strada che conduce alla Pietra Filosofale. Sai che puoi decomporla in 10 fasi molto precise": Preparazione, discesa del fuoco dei filosofi, dissoluzione, congiunzione, putrefazione, sublimazione, coagulazione, fissaggio, ottenimento dell'elisir rifinito e moltiplicazione".

 

 Riprendiamo ciascuno di questi punti sulla strada che conduce al Se:

 

 Innanzitutto hai la preparazione dell'athanor, del crogiolo divino dove deve separarsi il sottile dal denso. Il ricercatore non deve preparare prima suo corpo affinché diventi il Tempio che ospiterà la parola?

 

Una volta il Tempio preparato, l'Ignis Philosophicus, il Verbo, lo Spirito Santo, Ruach, potrà scendere. Siamo alla tappa che porta il corpo alla spiritualizzazione. È la tappa della discesa dello spirito, del sale della Saggezza nell'athanor. L'uomo può allora cominciare ad intrattenere il Tempio, Crogiolo dello spirito ardente perché la discesa del fuoco dei filosofi si è operata.

 

  Dopo un certo tempo, la Dissoluzione può cominciare. Il ricercatore prende coscienza d’un'aspetto fluido del pensiero emesso. Si accorge che questo pensiero esiste prima come forma-pensiero poi, come entità autonoma. L'essere si scioglie nei valori profondi che l'abitano. Si assiste poco a poco alla morte del vecchio uomo e ciò si manifesta all'immagine dei numerosi strati della cipolla.

 

 Con questo lavoro, man mano, la Congiunzione si creerà. Tutte le forze psichiche dell'essere tenderanno verso lo scopo da raggiungere. Questo scopo estremo sarà la Putrefazione del vecchio uomo. Si tratta di una presa di controllo di tutti gli aspetti dell'ego. Allora, comincerà la fase di Sublimazione... L'essere avrà compreso il senso delle prove, tutto sarà reso positivo. Trasformerà le difficoltà della vita in altrettante vie successive che conducono al successo. Riconoscerà le tappe che conducono a…. Questo senso non può essere trovato che in voi con la riflessione o la meditazione. Penetrate nel silenzioso santuario del vostro cuore, del vostro Io profondo e voi trasformerete l'universo... Ma per l'adolescente, questo verrà più tardi perché ha bisogno di sentirsi forte, di costruire per mostrare che è degno di entrare nel mondo degli uomini. Come capirebbe i misteri di Dio mentre non capisce neanche il mistero di un insetto? Ciò verrà col tempo. Confrontandosi con le prove della vita, capirà forse che è vano voler passare con la forza. Notate che molti adulti non hanno superato lo stadio della loro adolescenza.  Un giorno, entrerà nel suo cuore, pregherà, cercando una parola, un'idea che può farlo lasciare le tenebre dell'illusione per capire Sua realtà. Cercherà la prova che l'universo e lo spazio sono solamente Uno col tempo. Comprenderà forse che il silenzio interiore contiene la totalità della vita. La grand’Opera Alchemica potrà allora cominciare. L'essere, in tutto il potere della sua maturità interiore, comprenderà che ne la sua intelligenza, ne suo ragionamento possono afferrare quello che solo Lui sa, nel suo profondo. Capirà che nessun istruttore può sostituire  suo proprio lavoro anche se gliene mostra la via. Capirà che nel corso di un  lavoro, sua anima può essere attirata verso le anime degli Antichi, addirittura verso la sua propria anima risorta dal passato delle sue vite anteriori ma che non può fare rivivere questo passato sotto pena di soffrirne atrocemente. Capirà parimenti, che non serve a niente  apprendere se non prende il tempo di insegnare all'altro, suo fratello nell'umanità.... Le anime si chiudono sempre più alla tua epoca, nel loro vestito minerale. Non ascoltano più l'altro. Sappi ascoltare la voce del silenzio dove si nasconde la presenza divina senza rompere con l'altro; mettiti in armonia ma sappi aprire tuo cuore all'altro. Bisogna aiutare gli uomini ed i popoli a disfarsi del loro proprio esilio di cui non sono coscienti ma non bisogna neanche farli cadere nell'illuminazione! La libertà, l'equità sociale, la percezione della personalità umana sono valori che devono sempre essere presenti al tuo spirito. Da un lato, fai prendere coscienza agli uomini delle loro radici cosmiche ma anche che occorre molto amore sulla Terra affinché l'umanità possa uscire della sua amnesia.

 

 

 

Per questo, non c’è bisogno di martellare delle verità. La parola silenziosa che progetterai nell'anima di un essere creerà una vibrazione nelle sfere che non appartengono al tuo intendimento. Ma una sola parola, nata nelle profondità segrete del tuo essere e progettata nell'inconscio del discepolo gli rivelerà la Conoscenza. Questa parola, generata dal Cuore stesso di Cristo è" Amore." È nell'amore, tre volte veritiero, privo d’ogni pensiero egoista che l'essere sospende l'angoscia della sua condizione separata. Capisci bene che l'essere non può realizzarsi pienamente se non ha amato o se non è amato. Una trasformazione vera non può operarsi che al dispetto del dono dello scambio. Occorre che l'amore sia la corazza, lo scudo del Cavaliere. Deve assorbire e non respingere. È per questo che il ricercatore deve scendere nelle profondità del sé, per togliere le contraddizioni che l'abitano. L'uomo può amare e può avere paura. Vuole trascendere l'altro ma dubita. Sappi che questi dubbi svaniranno solamente se, installato nel più profondo di sé stesso, l'essere ama e riceve l'Amore in ritorno.

 

Gabriella diceva spesso che quando un essere pensava": ho fallito nella mia vita", ciascuno poteva tradurre con " ho mancato d’amore perché non ne ho dato abbastanza."

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO communauté : Esotérisme et Spiritualité
commentaires (0)    recommander
Mercredi 21 septembre 2005

 Qui ed adesso

 

 

Tutte le grandi Tradizioni spirituali hanno sempre sottolineato la necessità di aderire all'istante presente. Il qui e adesso è la sola verità ma è snaturata continuamente dalle proiezioni mentali dell'umanità. L'unione sessuale permetterà di ritrovare questa purezza persa ma, alla sola condizione che sia costruita sulla chiara coscienza dell'istante presente e non su una psicosi fantomatica generata nel passato. Sai, tutte le parole sono vane se l'essere che le legge non ha la volontà sincera di cambiare, e non solo nella sua testa. Incontrerai un buon numero d’esseri che ti parleranno senza tregua di cambiamento ma che, profondamente, non hanno la volontà. Sentirai la formulazione dei loro difetti, di ciò che vogliono cambiare ma saranno, in effetti, solo cercando di giustificare la loro inerzia. L'essere egocentrico, egoista, farà passare sempre i suoi problemi, i suoi dolori prima di quelli degli altri. L'essere senza igiene maschererà sempre suo stato con profumi diversi ma non si laverà per tanto; non prenderà cura del suo corpo. Non c'è trasformazione vera senza trasformazioni fisiche, igieniche... L'essere che vuol cambiare deve accettare di modificare la sua apparenza che si adatterà allora al suo nuovo stato, alla sua nuova coscienza. Noi non siamo purtroppo pervenuti a questa fase di coscienza. Il barbuto rifiuta ancora di mostrare suo viso, esattamente come la donna truccata che non lascia più respirare sua pelle. Anticipo tuttavia, un giorno verrà... Tutti gli elementi che ti do e che condurranno progressivamente gli esseri che ti circondano verso la comprensione del matrimonio alchemico saranno altrettanti semi che aspetteranno il momento propizio per germogliare e crescere.

 

 

 

Voglio parlarti della via sessuale e mentale che conduce alla fusione. Devi farne buon uso così come quelli che ti circondano. Capisci bene innanzitutto che nella pratica usuale della sessualità, ciascuno aspetta dell'altro un numero incalcolabile di atteggiamenti che si è prefissato nel suo mentale lungo tutta la sua vita. L'essere che fa L'amore riproduce solamente ciò che ha già immaginato; invece di essere provato nella verità del momento, ricerca prima senza tregua un'eccitazione crescente, definita dalle sue fantasticherie. Sappi che la Saggezza può essere tratta solamente dall'istante presente, L'amore non può provenire ed esaltarsi che nella pienezza d’ogni presente, senza riferimento a qualche nozione di tempo qualsiasi. La mano non si pone per... si pone come un'evidenza; non è l'inizio di..., il compimento di un atto meccanico, ma come spinta da una sua vita personale. Perciò, ti occorre meditare, meditare, meditare ancora il fenomeno di rottura. La mano non è più il giocattolo del cervello... È il cervello stesso. La rottura deve trattenere la tua attenzione anche se non ne senti parlare quasi mai altrove, perché questo fenomeno rappresenta la chiave di volta di ogni operazione. Che parli di rottura o di spostamento dei campi di coscienza importa poco. Ma occorre che per una pratica regolare ogni ricercatore impari a spostarsi dentro suo corpo. Ciascuno dovrebbe essere capace di scendere al livello del suo sesso e di stimolarlo dell'interno. Ti parlerò ulteriormente dei vocaboli. Del resto possiedi i documenti necessari a questa ricerca. Così, l'atto sessuale diventa proprio partecipativo e meditativo. Niente è ricercato, ogni istante diventa disponibilità totale al contatto. In questo lavoro, non si tratta di ricercare o di prendere, ma di accogliere.

 

È in questo senso che bisogna prendere la nozione di" peccato" legato all'atto sessuale; o l'essere ricerca il compimento della sua libidine, del suo desiderio (brama), o egli partecipa nell'istante, creando la comunione con l'altro...

 

 

 

Una sessualità che trascura questo potenziale sacro ignora la sua vera natura e perde la sua missione essenziale.

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : Valore dell'Iniziazione
commentaires (0)    recommander
Mercredi 21 septembre 2005

Ritorniamo un'ultima volta sulla nozione da çakra... Se leggi la bibbia, apprenderai che l'essere umano è stato creato" puro e perfetto" ma anche" innocente" e" simile agli Angeli." Dal luogo dove si trovavano, gli spiriti nella loro caduta, hanno dovuto crearsi un corpo di manifestazione sempre più denso... L'ultimo corpo è il corpo fisico che conoscete; non è un principio ma una conseguenza. Il corpo si è costruito su una trama chiamata corpo eterico. Sette diversi corpi di manifestazione furono necessari affinché il puro spirito incarni la materia fisica densa e, ciascuno di questi sette corpi corrisponde ad un centro di coscienza.

Ciascuno di questi centri ha la sua corrispondenza in una ghiandola endocrina.

 

-Così, il centro o cakra radice, situato alla punta dell'osso sacro, è in relazione con le ghiandole surrenali e regge il funzionamento dei reni e della colonna vertebrale.

 

-Al disopra, trovi il cakra fondamentale; è in relazione con le gonadi e regge l'attività del sistema riproduttore.

 

-Viene poi il cakra solare situato all'altezza l'ombelico, 3 dita al disopra,; è in relazione col pancreas e regge, fra l’altro, l'attività dello stomaco, del fegato, della milza e di certi aspetti del sistema nervoso. Questo centro è considerato come  responsabile della scelta delle energie inferiori. Prima che accedono ai centri superiori, le energie sono riunite in un centro localizzato fra le scapole (D8).

 

-Il cakra del cuore la cui  corrispondenza endocrina è il timo, regge l'attività del cuore e della circolazione sanguigna. È mediante questo centro che l'essere umano irraggia l'energia d’amore proveniente dall'anima del mondo.

 

-Il cakra della gola è localizzato all'altezza della base di questa. La ghiandola tiroide ne è il focolare fisico e regge l'attività dei bronchi, dei polmoni, delle corde vocali e del canale alimentare. Le più alte facoltà creatrici dell'essere umano si esprimono mediante questo centro di coscienza.

 

-Il cakra frontale, trova la sua sorgente all'altezza la ghiandola pituitaria. Regge il cervello anteriore, la corteccia, il sistema nervoso, il naso e l'occhio sinistro. Influenza grandemente la personalità o il Se inferiore. Quando l'uomo raggiunge un certo livello di coscienza, questo centro regge il terzo occhio.

 

-Infine, l'ultimo centro, quando è in attività, è una corona in cima della testa. È in corrispondenza della ghiandola pineale, focolare della volontà spirituale. Regge l'attività delle zone posteriori e degli strati profondi del cervello così come l'occhio destro. Parlando di questo centro, Maestro Eckart diceva:

 

“In cima del suo corpo, l'uomo possiede un'immagine di Dio che brilla  senza interruzione." Questo centro può mettervi in relazione con le regioni sopramentali più elevate.

 

 

 

Al livello attuale dell'evoluzione umana, certi centri di coscienza hanno potuto essere sviluppati durante le ere più lontane di formazione .

 

Per un veggente, il livello d’evoluzione di un'anima umana può manifestarsi nel colore di una delle sue aure. Questo colore proviene  dal movimento di questi centri di coscienza: dopo avere attraversato l'organismo, l'energia captata è diffusa dai plessi localizzati sul davanti del corpo. Ora, capisci bene che tutti questi centri non sono necessariamente in movimento in tutti gli uomini. Ho anche qui il dovere, di attirare la tua attenzione sul fatto che essere in movimento non significa essere aperto, e vice versa. Allontana l'idea che un cakra non possa esser aperto. Se cosi fosse, l'essere sarebbe morto. Da un essere spirituale, al contrario, i centri si vedranno come  ruote incandescenti e fiammeggianti, dai colori incomparabili che girano a velocità prodigiose..

 

 

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO
commentaires (0)    recommander
Dimanche 11 septembre 2005

  

Voglio parlarti oggi di un progetto che non vedrà giorno che negli anni futuri. Hai gia sentito parlare della camera del Graal, molto è colato stato scritto su questo argomento e  molto sarà scritto ancora ma, per te, come per quelli che ti circondano, è tempo di prepararti! Tanti hanno preferito, in nome dell’esotismo, veder apparire il nome di Shambalah, ma sappi che non c’è nessuna differenza fra questi due luoghi ; quest’ultimo non è che un piano vibratorio più sottile di quello che dorme nel cuore di ogni seguace. La conoscenza ti ha insegnato che si accedeva a Shambalah solo passando dalla camera della Fraternità Bianca e per quella dei Rosa-croce che rappresentano due stati vibratori, due gradi di iniziazione o ancora di realizzazione. Shambalah non appartiene  al Buddismo più di quanto il Graal appartiene al Cristianesimo. Il Graal è un'avventura senza fine. Questo percorso interiore si spiega come una ricerca per unire l'esperienza interiore ed esteriore, il corpo e lo spirito, e svegliare una qualità precisa: Essere un Uomo o una Donna autentica. L'insegnamento del Graal si interessa innanzitutto pienamente alla vita umana, in ciò che ha di solito, la vita vissuta in quanto Via della Cavalleria. Essere Cavaliere consiste in osare vivere con autenticità, anche quando spuntano delle prove come la paura, il dubbio, la depressione o l'aggressione esterna. Essere Cavaliere non vuole dire fare la guerra. Questo è, al contrario, trovare il coraggio di conoscersi. Chiunque sia  il cavaliere, che sia buono o cattivo,  troverà nel  più profondo di se questa bontà primordiale inerente allo stato di Cavaliere anche se è nascosta nel più profondo dell'essere. Un Cavaliere non abbandona mai nessuno a cominciare da sé stesso!

Marie St Clair

 

 
par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO communauté : Esotérisme et Spiritualité
commentaires (0)    recommander
Mardi 6 septembre 2005

 

 

 


 

 

…Ritorniamo al nostro uomo ed alla nostra donna presi come archetipo. Uno possiede la forza, l'altro la bellezza. Ermete ti ha insegnato che ciò che è infinitamente piccolo è analogo a ciò che è infinitamente grande; Che ciò che è vero nella materia è analogo a ciò che è vero nei piani sottili... Ma il termine di “analogo" è stato mal compreso... È passato da "simile" a" identico" a" reciproco" poi.... È per questa stessa deriva del vocabolario che l'uomo è passato da": à  l'immagine di Dio" à  l'idea di un Dio" all'immagine dell'uomo", barbuto, seduto su una nuvola... Conosci il seguito...

 

                L'uomo è androgino, è uomo e donna... Non sul piano fisico dove ha il dovere di incarnare il suo sesso ma sul piano sottile della sua anima che, in analogia con ciò che è basso, dovrà acquistare la forza e poi la bellezza. La conoscenza anarchica che regna tende oggi a trascinare solamente questa conoscenza verso il piano fisico... Non sono più l'anima che cerca di realizzarsi ma l'essere fisico che, ancora una volta, tira verso il basso provando a realizzare da sé l'androginato nella sua incarnazione presente. Così la società è costretta a cadere generando esseri asessuati dove l'uomo si feminilizza, abbandonando la forza e, dove la donna si mascolinizza, abbandonando la bellezza. Come può fare dunque l'anima per trovare il modello chi gli permetterà di realizzarsi? …Come farà l'essere umano per sopravvivere? …Ancora una volta, la strada del seguace può passare solamente da quella che permetterà all'essere di raggiungere la finalità dei suoi attributi! Bisogna permettere all'uomo di raggiungere" la forza" ed alla donna" la bellezza" perché di nuovo l'anima possa entrare nella sua fase evolutiva... Quando la forza matura, diventa bellezza. Così l'uomo deve continuare a subire l'attrazione della donna se vuole trovare la strada della sua anima... Ricordati del ruolo svolto dalle pulzelle nella ricerca del Graal! .... Nell'anima grezza, l'elemento femminile è latente e nascosto... Ora, la grandezza di quest’ultima può venire solamente attraverso se stessa e può trovare suo posto solo dopo aver acquisito la forza interiore che si evolverà verso la bellezza interiore... L'uomo dovrà allora liberare moltissima energia per canalizzare questa forza che lascerà prendere potere in lui e per poi lasciar esprimersi la sua femminilità.

 

     Così sul piano spirituale, andiamo verso un’Era femminile affinché l'uomo possa realizzare la sua vera natura. Questo regno servirà ancora da combustibile ad un piano più elevato che sarà quello della Volontà. Tale è la rande alchimia che deve realizzarsi e che può esser percepita oggi solo tramite il piano fisico corrispondente all'incarnazione. Chi trova la strada della sua anima trova il più grande di tutti i doni divini, quello di guarire al tempo stesso i corpi ma anche le altre anime. È in ciò che un cavaliere s’impegna ad incaricarsi di anime.

         Questo dono può essere ricevuto solamente da quello la cui anima è stata bipolarizzata. Parleremo del legame con la sessualità più tardi, ma sappi che così l'uomo realizza il loto in lui.... Le sue radici sono immerse nella melma, nella materia meschina da dove sgorga, alimentata dai fiumi d’energia della volontà, riceve" l'aria" della vostra spiritualità, per raggiungere suo sboccio nel divino che è in voi. È mediante questa conoscenza che gli iniziati dell'antichità hanno associato la sessualità ed il sacro. È la strada che ti occorrerà salire e far salire a tutti quelli che vorranno portare il titolo di fratello o sorella della Masseria per raggiungere la" fusione", l'oro degli alchimisti, vale a dire l'amore stesso che Cristo contiene in lui.   ..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : INSEGNAMENTO communauté : Esotérisme et Spiritualité
commentaires (0)    recommander
Mardi 6 septembre 2005

...Puoi paragonare la Conoscenza immutabile alla spiga di grano maturato dal sole. Guardarlo, sapere di cosa è costituito non farà da una parte di te un chicco di grano e, d’altra parte, prenderlo per poi ripiantarlo non ti darà una nuova spiga. Affinché diventi produttivo, avrà il dovere di morire prima a sé, seccarsi, indurirsi; bisognerà poi preparargli la terra, arieggiarlo, affinché possa germogliare secondo la gran legge degli scambi chimici. Per l'uomo è uguale! La Conoscenza degli altri, il loro Sapere non basta a farne degli iniziati. Occorrerà loro morire a loro stessi. Vale a dire accettare le trasformazioni interiori che si manifesteranno. Non c’è nessun bisogno di castighi corporale, nessun bisogno di regime particolare ma semplicemente di accettare di non assomigliare più all'uomo o alla donna di ieri, egoista, collerico, avido di beni materiali... Perché l'uomo è così fatto che vuole diventare un santo senza per ciò disfarsi dei suoi difetti, senza trasformarli in valori positivi. Ma, d’altro lato, l'iniziazione non deve essere un rifiuto di sé stesso, non è una negazione di Se. L'essere che vuole progredire sul lungo sentiero deve cominciare col conoscersi. Come modificare un difetto che si rifiuta di vedere in se? Vi occorre essere cosciente, accettarlo, rendervi conto con l'esperienza dell'impatto che ha su di voi, sugli altri, per voler infine trasformarlo in un raggio di luce. Così, se vuoi essere un buon iniziatore, non cercare di imporre il sapere; Cerca innanzitutto il saper fare, poi il saper far fare. Cerca di portare l'altro verso se stesso e non verso un'immagine di tal o tal Maestro passato o presente. L'uomo non deve essere una copia di.... ma integrare i valori profondi della Saggezza. Non cadere nell'errore delle chiese che hanno sostituito la Tradizione con un codice morale che si manifesta nelle regole di vita che non sono, quasi mai, in accordo col vissuto. Cerca piuttosto che il postulante sia in armonia con sé, tra i" Io penso" ed il" io faccio." Tutta altra azione è solamente manipolazione dell'essere profondo. Sta' semplicemente attento ad una cosa: l'essere umano ha bisogno di meda, di riferimenti psicologici, di simboli; tenderà dunque a deificare quello che lo conduce, a copiarlo e ciò non deve essere...

Là si trova la prima prova iniziatica perché rifiutare questo fatto è simile a rifiutare ciò che è l’essere al momento stesso in cui cerca i suoi riferimenti ma accettarlo significa illuderlo. Ti occorrerà dare prova di molto discernimento per portarlo sulla via del mezzo, poi verso di sé e combattere le nozioni di" potere" tanto interiore che esteriore; combattere in effetti la sua paura della morte; combattere le sue paure dell'insuccesso.

Bisogna fare in modo che ogni rivelazione, ogni parola, ogni messaggio trovi il suo posto nell'essere interiore come i pezzi di un puzzle, senza costringere, senza scarto, per costruire l'opera definitiva. Il lavoro deve venire dall'essere stesso. Deve rendersi conto di questa mescolanza di congruenza e di incongruenza che coabita in lui; che i suoi sogni di meraviglioso, di sublime si trovano confrontati alla mediocrità di certe delle sue azioni o ancora, a certi dei suoi sentimenti e, che il disagio occasionato da questi complotti interiori fanno ostacolo alla sua efficacia e che così si esaurisce tanto inutilmente che alla fine si batte contro se stesso. Bisogna lasciar la Luce agire da se, non cercare di anticipare in ogni cosa, restare sempre un esecutore dell’opera divina. Appena andrai al di là di questo limite e  cercherai d’essere quello che determina, ne risulterà sempre il danno perché allora, non sarai più Servitore del Graal. ... da seguire

 

 

 

 
par Marie de St Clair publié dans : Valore dell'Iniziazione communauté : Esotérisme et Spiritualité
commentaires (0)    recommander
Blog : Automobiles sur over-blog.com - Contact - C.G.U. - Rémunération en droits d'auteur avec TF1 Network - Signaler un abus