La manifestazione primordiale dell’Uno è rappresentata dal compasso. Determina il centro unificatore del cerchio cosmico con un ramo immobile che simboleggia la parte verticale mentre l'altro si scosta, pur rimanendo unito e traccia i confini del ricettacolo. La squadra divina è anche il principio ricettivo che determina il piano orizzontale dell'esistenza. Come tutti i piani orizzontali del cosmo, è la femminilità che si allea all'aspetto maschile del compasso.
Squadra e compasso si completano, avendo in comune il perno verticale, aspetto attivo della loro ricettività. Dalla loro complementarità, risulta che tutti i gradi sono curvi o sferici, piani od orizzontali. S’incontra la presenza simultanea del compasso e della squadra manifestata dalla sfera cosmica e la sua curvatura che la rende abitabile alle creature. La rotazione è dovuta al compasso ma la squadra dà la stabilità e l'equilibrio in seno al movimento del compasso.
Non ho voluto trattare tutte le figure geometriche, lo farò più in là. Mi sono fermato a ciò che si riferisce all'albero di vita. Studieremo più in là ciò che furono i giorni della bibbia, la vita degli Elohims e come il Verbo passa prima dalla parola, trascendente e silenziosa del pensiero divino alla sua manifestazione cosmica che si conclude il 7° giorno, benedicendo e santificando la creazione ed il riposo che è la finalità suprema.commentaires (0) recommander