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Legge di Ermete

  CERCATORE,
la legge di Ermete come quella di Amra  ti da l'obbligo morale di ritrasmettere quello che hai capito della Via; Ogni volta condurai un fratello, una sorella sulla via dell'iniziazione, sarai artigiano della Grande Opera, compagno sulla via delle stelle, artigiano  dell'opera spirituale che portera alla fine  del carma individuale quanto collettivo

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Mercredi 26 juillet 2006

 

Il segno del Leone

Eccoci riuniti col Leone che ruggisce. Questa saggezza popolare è proprio fondata ? cerchiamo di studiarlo  più a fondo quest’anno.

Vi invito ad andar rileggere, per le basi, il blog del mese dell’ultimo agosto. Ero rimasta centrata sul lato « affermazione di Sé" del Leone. Vediamo altri aspetti della sua energia particolare.

Innanzitutto la sua influenza si esercita dal 22 o 23 Luglio 2006 e questo fino al 22 Agosto 2006. Sapete tutti che il suo pianeta principale è il Sole, datore di vita su terra.. Le note - chiavi sono :

Dal punto di vista della forma : "  Che altre forme esistono, io governo "

Dal punto di vista dell'anima : " Io sono Ciò, e Ciò è IO.  "

Certo il Leone tende all'autorità a causa anche del potere legato al suo pianeta principale, il sole che regna sul nostro sistema. Certo ha questo bisogno di essere il centro, tanto nel suo ambiente professionale che privato o amichevole. Il sole che è al suo punto culminante nel cielo d’estate, questa culmine rappresenta simbolicamente il trionfo della Divinità. Questa forza è un dono del cielo, perché gli permette di condurre parecchie cose di fronte ma attento alla cattiva gestione ed allo sfinimento. Internamente, contro venti e maree, il Leone, Segno fisso, resta là dove senza disperdersi in multipli interessi. Se è profondamente Leone, in ogni sua accettazione, ricerca le situazioni di potere, gli onori, le glorificazioni. Ma certamente, tutto ciò si tinge diversamente in funzione del tema di ciascuno.

All'infuori di quest’aspetto di base, il Leone è alla ricerca di tutto ciò che alza. È ciò che lo spinge a voler tutto vedere, tutto conoscere, tutto sapere. Pensiamo a Napoleone che, pur facendo la guerra alla Russia ed all'Austria, si occupava in dettaglio della contabilità della Francia, delle sue finanze, della disoccupazione da riassorbire, ecc---

Tuttavia, in questo segno di gloria e di successo, la forza più personale è la generosità, la franchezza nelle relazioni con altrui, ciò che permette numerose simpatie ma anche  gelosie. Le persone che l'invidiano, temono soprattutto il suo dominio, il loro soffocamento o il loro rigetto.

E mal conoscerlo, perché il Leone  rigetta  raramente, occorre veramente che gli attacchi si rinnovino affinché il Leone si arrabbi e che entri in conflitto. Il Leone è sempre pronto a far la Pace qualsiasi siano le circostanze ed i conflitti che possono opporlo ad altrui.

Dal Leone, sono l'amore e la Ragione che dominano. Ama far conoscere ciò che conosce sé, è la ragione per la quale, fa l'un eccellente pedagogo, educatore, ma anche attraverso tutto ciò che è bello, può eccellere come gioiellieri, galleristi d’arte, profumieri  o parrucchieri. Il lusso è sempre presente nel suo luogo professionale per attirare gli sguardi.

Un'altra dimensione essenziale agli occhi del Leone, è la Giustizia. Fa parte della sua forza interiore e può portarlo a dirigersi verso tutte le attività dove il diritto e la giustizia hanno la loro ragione di essere. L'osservanza delle leggi, fa che è molto difficile di piegarlo nelle sue decisioni. Questo segno è costante, costante in modo inalterabile e determinata. Esattamente come l'oro è un metallo inalterabile ed incorruttibile, beninteso in rapporto con la materia solare e non nel senso materiale e mercantile ? Ciò fa che il Leone è portatore di questo legame simbolico tra il potere reale ed i cieli. Può esser attirato dunque internamente dalla ricerca spirituale da questa divinità in lui. Abbiamo un molto bel esempio attraverso la fatica di Ercole in corrispondenza :

"  Il massacro del Leone di Nemea "

Difatti, Ercole ci mostra che una volta uscita dalla massa ed avendo sviluppato la sua individualità, il Leone deve distruggere ciò che ha creato. Deve ridurre all'impotenza ciò che è stato fin’ora il suo grande agente di protezione. L'egoismo, l'istinto di auto protezione devono cedere il posto al disinteresse, ciò che è completamente la subordinazione del Sé al Tutto. Grazie a questo lavoro su di Sé, molti aspiranti potranno, dopo essersi dibattuti nelle prove preparatorie all'iniziazione, far sbocciare i pieni poteri dell'anima.

Vi rinvio di nuovo alla ricerca del significato di questa lotta tra il sé ed il Sé che si svolge in una caverna. Fra l’altro abbiamo una " caverna " al livello della nostra ghiandola pituitaria nella testa.Una corrispondenza molto interessante tra le nostre realtà fisiologiche e le verità spirituali. Ecco, spero avervi dato voglia di esaminare di più questo periodo che stiamo vivendo. Formulo un  voto, affinché ciascuno trovi in sé le risorse, più che necessarie, alla sua questua spirituale.

 

 

Il segno del Leone

Eccoci riuniti col Leone che ruggisce. Questa saggezza popolare è proprio fondata ? cerchiamo di studiarlo  più a fondo quest’anno.

Vi invito ad andar rileggere, per le basi, il blog del mese dell’ultimo agosto. Ero rimasta centrata sul lato « affermazione di Sé" del Leone. Vediamo altri aspetti della sua energia particolare.

Innanzitutto la sua influenza si esercita dal 22 o 23 Luglio 2006 e questo fino al 22 Agosto 2006. Sapete tutti che il suo pianeta principale è il Sole, datore di vita su terra.. Le note - chiavi sono :

Dal punto di vista della forma : "  Che altre forme esistono, io governo "

Dal punto di vista dell'anima : " Io sono Ciò, e Ciò è IO.  "

Certo il Leone tende all'autorità a causa anche del potere legato al suo pianeta principale, il sole che regna sul nostro sistema. Certo ha questo bisogno di essere il centro, tanto nel suo ambiente professionale che privato o amichevole. Il sole che è al suo punto culminante nel cielo d’estate, questa culmine rappresenta simbolicamente il trionfo della Divinità. Questa forza è un dono del cielo, perché gli permette di condurre parecchie cose di fronte ma attento alla cattiva gestione ed allo sfinimento. Internamente, contro venti e maree, il Leone, Segno fisso, resta là dove senza disperdersi in multipli interessi. Se è profondamente Leone, in ogni sua accettazione, ricerca le situazioni di potere, gli onori, le glorificazioni. Ma certamente, tutto ciò si tinge diversamente in funzione del tema di ciascuno.

All'infuori di quest’aspetto di base, il Leone è alla ricerca di tutto ciò che alza. È ciò che lo spinge a voler tutto vedere, tutto conoscere, tutto sapere. Pensiamo a Napoleone che, pur facendo la guerra alla Russia ed all'Austria, si occupava in dettaglio della contabilità della Francia, delle sue finanze, della disoccupazione da riassorbire, ecc---

Tuttavia, in questo segno di gloria e di successo, la forza più personale è la generosità, la franchezza nelle relazioni con altrui, ciò che permette numerose simpatie ma anche  gelosie. Le persone che l'invidiano, temono soprattutto il suo dominio, il loro soffocamento o il loro rigetto.

E mal conoscerlo, perché il Leone  rigetta  raramente, occorre veramente che gli attacchi si rinnovino affinché il Leone si arrabbi e che entri in conflitto. Il Leone è sempre pronto a far la Pace qualsiasi siano le circostanze ed i conflitti che possono opporlo ad altrui.

Dal Leone, sono l'amore e la Ragione che dominano. Ama far conoscere ciò che conosce sé, è la ragione per la quale, fa l'un eccellente pedagogo, educatore, ma anche attraverso tutto ciò che è bello, può eccellere come gioiellieri, galleristi d’arte, profumieri  o parrucchieri. Il lusso è sempre presente nel suo luogo professionale per attirare gli sguardi.

Un'altra dimensione essenziale agli occhi del Leone, è la Giustizia. Fa parte della sua forza interiore e può portarlo a dirigersi verso tutte le attività dove il diritto e la giustizia hanno la loro ragione di essere. L'osservanza delle leggi, fa che è molto difficile di piegarlo nelle sue decisioni. Questo segno è costante, costante in modo inalterabile e determinata. Esattamente come l'oro è un metallo inalterabile ed incorruttibile, beninteso in rapporto con la materia solare e non nel senso materiale e mercantile ? Ciò fa che il Leone è portatore di questo legame simbolico tra il potere reale ed i cieli. Può esser attirato dunque internamente dalla ricerca spirituale da questa divinità in lui. Abbiamo un molto bel esempio attraverso la fatica di Ercole in corrispondenza :

"  Il massacro del Leone di Nemea "

Difatti, Ercole ci mostra che una volta uscita dalla massa ed avendo sviluppato la sua individualità, il Leone deve distruggere ciò che ha creato. Deve ridurre all'impotenza ciò che è stato fin’ora il suo grande agente di protezione. L'egoismo, l'istinto di auto protezione devono cedere il posto al disinteresse, ciò che è completamente la subordinazione del Sé al Tutto. Grazie a questo lavoro su di Sé, molti aspiranti potranno, dopo essersi dibattuti nelle prove preparatorie all'iniziazione, far sbocciare i pieni poteri dell'anima.

Vi rinvio di nuovo alla ricerca del significato di questa lotta tra il sé ed il Sé che si svolge in una caverna. Fra l’altro abbiamo una " caverna " al livello della nostra ghiandola pituitaria nella testa.Una corrispondenza molto interessante tra le nostre realtà fisiologiche e le verità spirituali. Ecco, spero avervi dato voglia di esaminare di più questo periodo che stiamo vivendo. Formulo un  voto, affinché ciascuno trovi in sé le risorse, più che necessarie, alla sua questua spirituale.

 

par Marie de St Clair publié dans : Astrologia personale
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Lundi 3 juillet 2006
Passeremo nel segno del Cancro
 il 21 Giugno, e ciò corrisponde all'equinozio d'estate. Comprenderete facilmente che questo periodo è molto importante, perché in più l’asse Cancro - Capricorno è l'asse dell'incarnazione e dell'iniziazione. · Cancro in incarnazione · Capricorno in iniziazione Cancro, 1 segno del periodo estivo, è là dunque che potremo piantare di nuovo dei semi che germoglieranno forse e sbocceranno nelle condizioni particolari del suo oppositore il Capricorno in pien’inverno. Le nozioni di base sono semplici : Segno di acqua Cardinale, simbolo della concezione e della gestazione. La fecondità è la sua espressione prima per via anche dell'analogia con la reale gestazione, dell'embrione o feto, da l’uovo al bambino Tutto accade all'interno, anche se il compenso evidente a questa intériorità è un'esagerazione di parole e di atti esterni. Allora, attenzione all'immagine che progetta il Cancro, per nascondere- come i granchi che li simboleggiano- un'introversione che può tendere all’isolamento, alla cancellazione. È nel segno del Cancro che l'individuo comincia ad esistere con tutti i suoi valori dell’ inconscio, dell’ istinto e di vita vegetativa. Il cancro è un sognatore, emotivo e sensibile. Influenzato dalla Luna, ha degli umori molto cicliche, come gli sbalzi di umore di questo segno femminile. Gli uomini cancri hanno anche questo lato sensibile più generalmente attribuito alle donne. Il simbolo del Cancro è come due 6 coricati testa coda. È l’uovo originario, con un doppio germe : elemento maschio, elemento femmina. È la dea Artemide, che i latini chiamano, Diana che c'insegna attraverso il mito. Difatti, cade la falce di luna sulla sua fronte. Il Cancro che rappresenta la nozione del focolare natale è legato ad una divinità che rifiuta la maternità. La donna essenziale è quella che l'uomo desidera, non quella che è diventata la madre dei suoi bambini. La storia di Diana è molto appassionante da leggere per immergere nelle sfumature della natura. Tanto più che la luna può rivelare all'uomo la sua condizione attraverso le sue diverse fasi. Per analogia, l'uomo può sentire che come la luna, crede, decresce, sparisce, riappare e così via. Ciò gli dà la prospettiva di una possibile rinascita. Perché non pensare che esattamente come la luna dopo esser sparito di questo mondo, non potrebbe ritornare sotto un'altra personalità. È una dei modi di paragonarsi alla luna.... Ce ne sono altri . L'altro simbolismo forte legato al Cancro è l'acqua. È l'acqua delle sorgenti, l'acqua nascente, l'acqua primordiale. L'acqua ha questa nozione di sorgente di vita, d’ogni vita. Il rito del battesimo è un bell’esempio dell'importanza dell'acqua; questo legame stretto che unisce l'acqua alla luna, sottomettendo l'acqua alla luna (maree), resta uno dei misteri più belli della natura. L'acqua porta a chi è nato sotto la sua influenza, molta immaginazione, ma un carattere bizzarro. Quando si nasce in segni d’acqua, significa che si è stato concepito in segno d’aria. Da lì le originalità leggere ed i capricci veloci che smaltano l'esistenza. La casa IV in legame col Cancro rappresenta il focolare familiare, con dunque la sicurezza che si dovrebbe trovare. Si è felice, si gode della vita. Ma, questo paradiso può esser certamente anche un inferno. L'astrologia delle profondità ci descrive perfettamente quest’asse Cancro - Capricorno che va del Fondo del cielo in Cancro, nel mezzo del cielo, in Capricorno. " L'insieme Luna IV Cancro governa lo slancio primordiale ed istintivo del germe d’ogni cosa del corpo o dello spirito verso la crescita, e verso il suo confronto con la motivazione incosciente che lo fa crescere, vale a dire il reale, e di fronte al segno IV si drizza proprio il segno X (casa X), il Capricorno, austero, spoglio, non perché è un grande segno invernale, agli antipodi, ma perché il Capricorno è esposto nudo e disarmato, al rigore del reale concreto della vita. Svilupperò il Capricorno al suo tempo su un piano più iniziatico dell'astrologia. Per ora vediamo la 4 fatica di Ercole " La cattura della cerva di Cerinea " Può permettervi di sentire altri legami col segno ed il periodo attuale che viviamo. Non c’è nessun probabilità di successo per l'aspirante finché non ha trasmutato l'istinto in intuizione, non può adoperare giudiziosamente l'intelletto finché l'intuizione non entra in gioco per interpretare ed estendere la portata dell'intelletto, portando la realizzazione. Teniamo noi stessi in conto questa lezione della fatica in corso, per avere la pazienza necessaria al compimento della strada. Restiamo vigili, in questi tempi, agli sbalzi d’umore che possono trascinarci nell'illusione e non dimentichiamo le nota-chiavi del Cancro / Dal punto di vista del forme : " Che l'isolamento sia la regola e tuttavia il folla esiste " Del punto di vista dell’anima : « Io costruisco una casa illuminata ed ci vivo ." Non dimenticate dal 21 Giugno e fino al 22 Luglio ,di meditare i legami con : I cherubini La parabola del Figlio prodigo Le lame II, LVIII, XXII del Tarocco La differenza tra impulso ed intuizione Il consiglio di Gabriella " Osare sognare, osare vivre ", In questo periodo estremamente importante per la costruzione della nostra propria ricerca, spero che tutti questi elementi vi sostengano nel vostro passo. Avevo cominciato ad abbozzare il mito di Artemide (Diana), consigliandovi di andare a vedere. Allora, andiamo a vedere insieme. Ecco la storia delle scelte di Artemide. È nata la prima col suo fratello gemello : Apollo. Essendo di natura divina, è nata adulta e perfetta, e cosi ha aiutato sua madre a mettere al mondo suo fratello. Avendo aiutato così sua madre, sa ciò che ignorano i bambini : " Che nascere procura delle sofferenze legate al parto, anche perchè Apollo si è fatto aspettare ." I bambini, incoscienti della grandezza del sacrificio della loro madre sono spesso capaci di dire : " non ho chiesto di nascere " piuttosto che dire : "so il sacrificio che fu per te di mettermi gratuitamente al mondo, perché non sapevi anche se ti avrei amato." È questa seconda versione che simboleggia la nascita di Diana e di cui vuole parlarci il simbolismo del Cancro. Così, Artemide (Diana) rifiuta la maternità ed il matrimonio. Si rivolge a Zeus e gli chiede il favore di restare vergine durante tutta la sua vita : - Tu sarai dunque sola, obiettò il Dio. - Dami per scortarmi un coro di Oreadi e venti ninfe che prenderanno cura di me. - Senza i piaceri dell'amore, senza le gioie della maternità, il tempo ti sembrerà molto monotono. - No, perché inseguirò i boschi cacciando. Mi dai a questo scopo, un arco e delle frecce ed anche due cerve che tireranno il mio carro leggero per evitarmi ogni stanchezza. Quando Artemide era stanca di cacciare, ritornava riposarsi vicino a suo fratello, Apollo che era vestito interamente d’oro. Lei era coperta d’argento. Eclissava tutte le altre donne, mortali e le dee, come la luna eclissa tutti gli altri pianeti. Artemide incarna la Natura, e la natura non è tenera ! neanche Artemide lo era. Ma, non era né di marmo, né di bosco ed un giorno venne dove s’innamorò di un bel uomo giovane . Si sentì allora pronta a rinunciare alla sua verginità ed a prendere i rischi che prendono tutte le donne : " Essere madre ." Non pensava a suo fratello. Apollo vedendola intrattenersi con questo bel giovane cacciatore che si chiamava Orione prese ombra per la sua sorella, pensando che potrebbde soffrire. Allora, un giorno che Orione che amava nuotare, si era allontanato dalla riva. Apollo lo mostrò a sua sorella e gli dice che era un piccolo oggetto galleggiante sull'acqua. Chi sarebbe capace di raggiungerlo ? Artemide tirò e raggiunge l'oggetto che colò, ma finì per sapere che era il suo Amore che aveva appena ucciso. Disperata, andò supplicare Zeus di intervenire e questo cambiò Orione in una costellazione che da allora brilla nel cielo. Vi ho parlato già dei diversi aspetti che prende la Luna, in funzione del suo ciclo, e dell'analogia possibile coi cicli della vita umana. Sappiate che Diana porta questa falce di luna sulla fronte. Ecco perché, possiamo provare le corrispondenze con questo mito. Non siamo come Artemide ? Non siamo come la Luna ? Come la Luna che cresce, possiamo indovinare la nostra ascensione ; ma arriva un momento in cui la Luna decresce, ci sono dei cambiamenti di situazioni e non restiamo continuamente in alto ? Quando ricadiamo, possiamo sempre prevedere la possibilità di risalire ancora ed ancora. Sogni ??? Illusioni ??? Proprio, la Luna è ingannevole. Trascina l'immaginazione verso i sogni e verso le illusioni. Spero che questo periodo propizio ad un tempo di riflessione sulla natura della nostra incarnazione in vista della nostra iniziazione alle sfere spirituali, porterà le risposte alle vostre domande personali sul senso della vostra vita. A presto, in compagni del ruggendo Leone.
par Marie de St Clair publié dans : Astrologia personale
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Mercredi 17 mai 2006

Il Segno dei Gemelli col suo opposto, il Sagittario

L'influenza del segno dei Gemelli nel quale entriamo il 21 Maggio e questo fino al 20 Giugno, marca un momento particolare nel ciclo zodiacale. Difatti, corrisponde alla terza tappa nella primavera, prima dell'entrata il 21 Giugno nel segno del Cancro, segno dell'estate. I Gemelli sono un segno d’aria molto legato agli scambi tanto più che il pianeta principale è Mercurio. È un segno dell’adolescenza che ama giocare, anche se si tratta di cose serie. Rischia di vivere gli avvenimenti in modo superficiali perché ha degli interessi molteplici, da lì una possibile dispersione. Tuttavia ha delle grandi facoltà d’adattamento. Non possiamo analizzare questo segno senza parlare del suo opposto che è il Sagittario..

Il Sagittario vuole unire ciò che i Gemelli hanno disunito, ed egli penserà opporre la coscienza all'apparente incoscienza dei Gemelli che combinano tutte le dualità nel nome di una sintesi in continua mutazione. All'inverso, il Sagittario cerca di raggiungere il suo scopo adattando continuamente  suo tiro d’arciere.

Dopo la lentezza del " Toro " corrispondente come tutti i segni fissi all'inerzia delle mezze  stagioni, I Gemelli si distinguono per una rapidità ed un'agilità tutte particolari.

Il simbolo del segno, " due fanciulli ", mostra che la personalità dei Gemelli è doppia, due facce, due aspetti che il nativo prova per lampi, la dualità. Ha delle difficoltà appena deve fare una scelta, ed appena ha optato per una corrente d’idee, si sente attirato dagli argomenti che militano nel favore di un'altra corrente.

È di questa dualità che proviene il carattere ironico de sogetto.

Ogni volta che agisce, si vede agire dall'interno. Si vede, si giudica, si critica, allora l'umorismo è una salvaguardia. Prova una gran difficoltà a prendere delle decisioni, si lascia piuttosto portare dalla corrente.

Potrete capire ancora di più su questa dualità dei Gemelli, andando leggere il mito di Castoro e Polluce che sono anche le stelle della costellazione dei Gemelli.

All'opposto, il Sagittario è un segno di fuoco, in corrispondenza con la casa IX, il pensiero astratto, la filosofia, la religione. Tanto i Gemelli sono nell'espressione concreta, malgrado la loro dualità, quanto i Sagittari ricercano un'elevazione, staccandosi da loro stessi. Mossi da un forte idealismo, sono generosi e benevoli. Cercano di unificare ed organizzare ciò che sono, per assimilazione delle esperienze, ciò che corrisponde al loro pianeta principale, Giove, la cui l'energia permette loro un adattamento facile al mondo ed alla vita.

Questo segno doppio è tuttavia anche portatore di contraddizioni che rivelano il loro gran bisogno d’ampiezza.   Suo motto potrebbe essere "sempre più lontano " ed è così che si potrebbe, sorridendo dire di lui :

·        Che in politica, farebbe l'ambasciatore

·        In religione, il missionario,

·        Verso i soldi, è economo,

·        In amore, cavalleresco.

Con vigore, si lancia in ogni tipo d’imprese verso una riuscita materiale e ben spesso verso una realizzazione spirituale. È il simbolo dell'arciere, il centauro che ci rinvia al simbolico della ricerca della conoscenza, il corpo è l'arco, la freccia è l'anima, il bersaglio è lo spirito.

I nativi del Sagittario sono poco sedentari : il viaggio, il disorientamento è ricercato in corrispondenza con la rivelazione dell'ignoto. Lo strano e lo straniero coincide con spigliatezza nella sua visione ottimista del mondo dove sboccia generalmente senza troppi problemi, se mantiene la testa fredda nelle sue inspirazioni all'universale. La parte del corpo in corrispondenza del Sagittario, sono le cosce, dunque la necessità di marcia, corsa e nuoto. L'aspetto più interiore è legato alle domande epatiche a causa dei suoi slanci emotivi, delle sue inquietudini e dei suoi sentimenti....

Per i Gemelli sono i polmoni, dunque una possibile fragilità ai colpi di freddo, ma anche i nervi.

 Vi ricordate sicuramente che la luna piena di  Maggio corrisponde alla terza Festa importante del nostro calendario : " La Festa del Cristo ."

Questa festa è la festa dello spirito dell'umanità che aspira a Dio, che cerca di conformarsi alla sua volontà e si dedica a stabilire relazioni corrette tra gli uomini. È il giorno in cui la natura spirituale e divina dell'uomo sarà riconosciuta. Dopo 2000 anni, il giorno di questa festa, il Cristo rappresenta l'umanità e si mantiene davanti alla gerarchia e vicino a Schamballa, come l'Uomo-Dio, il capo del suo popolo. Ogni anno, Cristo predica il sermone di Budda davanti all'assemblea della gerarchia. È dunque un'intensa invocazione, esprimendo l'inspirazione fondamentale verso la fraternità e l'unità spirituale ed umana,.

Rappresenta l'effetto prodotto nella coscienza degli uomini dallo sforzo fuso di Budda e di Cristo.

 Ci sono le forze di ricostruzione. Siamo dunque stati immersi durante queste tre feste nell'energia dell'amore di Dio, in Ariete ; nell'energia della volontà di Dio, in Toro ed infine nell'energia dell'intelligenza Divina con quest’ultima in Gemelli. Vi ricordo le differenti note-chiavi dei due segni riguardanti questo mese :

Nota chiave dei Gemelli

·        nella forma : « Che l'instabilità faccia il suo lavoo

·        per l'anima : « Riconosco mio altro Sé, e nella cancellazione di questo Sé, credo ed io risplendo ."

Nota chiave del Sagittario:

·        nella forma :  "Che il nutrimento sia ricercato” .

·        Per l'anima : " Vedo lo scopo, lo raggiungo e ne vedo un altro ."

Vi rinvio come ogni volta alla lettura del lavoro di Ercole in corrispondenza : " La raccolta delle mele d’oro del giardino delle Esperidi "

Vedrete che gli aspetti che ho sviluppato sul segno dei Gemelli si ritrovano. Il test principale essendo il lavoro attivo sul piano fisico, ma  " prima che questo lavoro non diventi possibile, ci deve essere un ciclo di pensiero interiore e d’inspirazione mistica "... Vedrete anche che il simbolismo della Mela è ripreso in corrispondenza con " la famosa "  mela del giardino dell’Eden, l'albero di vita e l'albero della conoscenza del Bene e del Male. Vedete anche le diverse tappe che Ercole supererà nella sua ricerca, non più in un territorio delimitato ma su tutto il pianeta. Ritroverete il mito di Castoro e Polluce, Castoro, mortale ; Polluce, Immortale, ma anche, Romolo e Remo ; Caino ed Abele ; uno che muore e l'altro che vive. Alla conclusione di questo lavoro leggerete che ogni mela corrisponde ad un aspetto particolare della divinità e del legame da fare con la  nostra propria ricerca.

Non dimenticate infine le referenze:

§     Nei tarocchi la lama N°3 ed la lama N°17, l'imperatrice e la luna,

§        La parabola dell'uomo ricco e di Lazzaro

§       Gli articoli del codice morale in riferimento

§      E le frasi come : « Conoscere se stesso,  è conoscere gli altri !  "

A presto , buono lavoro, vostra sorella sulla strada.

 

par Marie de St Clair publié dans : Astrologia personale
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Lundi 17 avril 2006

Il segno del Toro

È il 21 Aprile che entreremo nel segno del Toro e proveremo la sua influenza fino al 20 Maggio. Durante la luna piena precedente, eravamo nella festa di Pasqua ; la morte del christo in vista della sua rinascita sotto un'altra forma. Con la luna piena del Toro, saremo nella festa del Wezak che unisce l'energia di Buddha a quella del Cristo.

A che cosa corrisponde quest’unione dei due grandi padroni attuali per l’Umanità ?

Budda rappresenta il piano di Shamballa attraverso la benedizione che fa pervenire sulla terra in vista della realizzazione del Piano Divino. È attraverso il Cristo che l'energia di benedizione può infondersi nella manifestazione terrestre ed umana. Sappiate che c’è una valle nel Tibet che è il luogo dell'apparizione del Budda in questo periodo, e alcuni rari iniziati possono assistere a questa manifestazione del Budda una volta all’anno: è un momento estremamente importante per l'umanità nel suo insieme.

Sapete che il Toro è un segno di Terra, il primo dei tre segni di Terra che sono il Toro, la Vergine ed il Capricorno. Adesso che la forma è stata pensata dall'Ariete, grazie alla sua energia d’impulso, il Toro può riunire tutti i materiali necessari alla costruzione materiale della Ricerca. La festa del Wezak si trova tra le feste di Pasqua e la festa del Cristo all'epoca della prossima luna piena in Gemelli. Rappresenta il punto d’equilibrio, di stabilità, dunque come il Toro che ben accampato sulle sue quattro zampe ha questa stabilità nel suo modo di costruire.

Difatti, è impossibile muovere quest’animale dalla stabilità che è la sua senza perturbarlo molto, difficile farlo muovere velocemente, esattamente come la terra, il suo elemento, gli occorre molto tempo per modificarsi da uno stato ad un altro.

Scherzo a parte, ha bisogno di sicurezza e di un minimo di possesso per compiere la sua vita spirituale. Ha quest’immenso potenziale di affettività che lo fa sentire più che capire ciò che è buono, perché non è un intellettuale. Grazie al suo pianeta principale, Venere, è incline ad amare in una comunione affettiva impressa da sensazioni molteplici, del gusto per il bello e da un forte bisogno di pienezza.

Il grande lavoro del Toro risiede nella giusta comprensione della Legge di attrazione. Riguarda l'interrelazione tra ciò che costruisce la forma e la forma stessa, introduce i due poli, il positivo ed il negativo, tra lo spirito e la materia, tra i Sé ed il non Sé, tra il maschile e il femminile, di conseguenza tra gli opposti. Ritroverete questa spiegazione nella seconda fatica di Ercole

" La cattura del Toro di Creta "

Forte della comprensione del suo insuccesso durante il primo lavoro, Ercole potrà lanciarsi di nuovo sulla strada, catturare il Toro e riportarlo al Luogo Santo. I due grandi temi del lavoro sono l'illuminazione ed il sesso, nel senso della generazione terrestre e celeste. È dunque con questo lavoro e grazie all'influenza astrologica del Toro che l'aspirante può mobilitare la sua forza creatrice al servizio del gruppo e non solo a fini personali.

§         Montare e dominare il Toro, l'animalità.

§         Usare di buonsenso

§         Ben capire la nozione di celibato.

Ecco alcune delle piste di riflessione che c'offre la seconda fatica di Ercole.

La nota-chiave del Toro è : " Io vedo, e quando l'occhio è aperto, tutto è illuminato "  Capite facilmente che la visione è allo tempo stesso concreta ed interiore.

Non dimentichiamo che questo segno partecipa della Croce fissa : " Toro - Scorpione " " Leone - Acquario ", le quattro influenze più importanti nella fase attuale dell'evoluzione spirituale dell'umanità.

Ritorniamo al nostro Toro, in certi aspetti della sua personalità. Lavoratore lento e metodico, il Toro non è del genere " colpo di testa " come l'Ariete, al contrario, le sue decisioni sono lunghe e preparate, conosce il valore del senso della conversazione e dell'economia. La sua pazienza l'aiuta a costruire lentamente ma sicuramente un focolare, una situazione eccetera.. Il senso della sicurezza, della stabilità del Toro gli fa produrre opere piuttosto utilitari, sì arrabbia raramente, ma se le circostanze lo portano lì, impiegherà molto tempo per ricuperare la sua tranquillità ed il suo umore uguale.

Non dimentichiamo che il Toro ha una tendenza femminile, perché simbolicamente fa riferimento alla terra-madre, in questo periodo di germinazione che è la Primavera. Mentre il suo opposto lo Scorpione corrisponde al pieno cuore dell'inverno, quando la natura sembra morta.

  • Vi rinvio a:
  • La parabola dei Talenti
  • I testi relativi all'Amore : Possesso o rispetto.
  • Gli scritti sull'energia cristica di questo periodo.
  • Le diverse costellazioni in legate col Toro.
  • La lama IV dei tarocchi e la lama XVI
  • Infine i differenti articoli del Codice Morale in oggetto.

 

Stiamo per vivere un periodo importante in rapporto con la nostra strada spirituale. Vi auguro un buon lavoro.

par Marie de St Clair publié dans : Astrologia personale
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Dimanche 2 avril 2006

 

 

Il Segno dell'Ariete

 

Entriamo in un nuovo ciclo il 21 Marzo, giorno della Primavera. Con questo momento legato all'equinozio di Primavera, entriamo nel rinnovo della natura. Per analogia con la nostra evoluzione personale, è un periodo durante il quale possiamo rinnovarci.

 

Il segno dell'Ariete va dal 21 Marzo al 20 Aprile; in funzione del senso della ruota zodiacale, per l'uomo comune o per l'iniziato le note chiavi sono : " Que la forma sia di nuovo ricercata " o " Vado avanti e  reggo dal piano mentale ." Perché la forma e l'influenza del pensiero hanno una tale importanza in questo segno. È attraverso una nuova forma che la vita può esprimersi e che possiamo avanzare nei prossimi segni. In quanto primo segno di Fuoco, l'Ariete è all'immagine del Fuoco Sacro che Prometeo ruba  agli Dio per forgiare l'uomo, vale a dire la Vita.

 

Il simbolo dell'Ariete somiglia ad un V, come Volontà, Volere, Verbo, simbolo dello spirito incarnato, come Vittoria, Vita, Verità.. Le due curve che simboleggiano ogni realizzazione, ogni creazione, la forza e l'azione. In effeti il segno dell'Ariete è spesso impetuoso anche perchè governato dal pianeta Marte come il mese in cui si trova all’inizio.

 

I nativi sono dinamici, dominatori, trasformatori o creatori della materia, con un gran bisogno d’azione. Il pianeta Marte in domicilio da loro quest’energia di slancio, diversamente incarnata in funzione della sua situazione nel tema. Niente in comune tra un Ariete con Marte in Leone ed un Ariete con Marte in Vergine. L'Ariete corrisponde alla casa I che è, ve lo ricordo, la casa della personalità. Questo segno è Maschile, anche per una donna, da li certe difficoltà, perché come fare quando le parole maestre sono : Imporre, imporsisi all'universo, prendere con la forza, comandare. e che il sovrapiù d’energia deve essere esteriorizzato assolutamente ad ogni prezzo

 

L'Ariete non s’incombra di finezze, fa com’è, al contrario del suo compplemento, la Bilancia che pesa, ripesa,  ogni elemento prima d’agire. Ma l'Ariete sa farsi apprezzare per il suo entusiasmo, la sua generosità, la sua spontaneità, il suo spirito cooperativo, di compagno, la sua franchezza, la sua energia,  suo brio e questo potente dinamismo che sa mettere al servizio degli altri, di una causa,. Invece si fa temere anche per la sua violenza, le sue collere che gli fanno montare " il sangue alla testa ", la sua impazienza. Tuttavia, pone le basi necessarie dell'energia creatrice che fa iniziare la vita con un nuovo ciclo e soprattutto sostenere il quarto e quinto segno del Cancro e del Leone ; il Cancro, espressione della maternità e della gestazione; il Leone, simbolo della creazione, del bambino nato.

 

Come sempre, nessun segno esiste solo, ma in rapporto con tutta l'evoluzione, che sia umana o universale, cellulare o energetica.

 

Del resto, l'Ariete, ha molto da imparare dal suo opposto e tuttavia consorella, la Bilancia, in ciò che riguarda l'armonia e l'equilibrio, perché per lui tutto passa attraverso la forza del polso e non attraverso la diplomazia. Caloroso e comunicativo, sa rendersi popolare ma compromette spesso questa popolarità a causa di un irresistibile bisogno di essere ovunque il primo. Ciò gli vale molte inimicizie tanto più che non è abituato a tener conto del parere né della personalità altrui poiché va dritto verso i suoi scopi senza sovraccaricarsi di finezze, anche calpestando tutto sul suo passaggio. Beninteso tutto ciò si coniuga differentemente in funzione d’ogni individuo e del suo tema personale.

 

Vuol battersi e vincere, gettarsi febbrilmente nell'azione, dare libero corso alla sua foga ed alla sua irruenza naturale, prendere parte con eccesso, rinnovarsi tutti i giorni come se ogni levar del sole avesse cancellato tutto ciò che ha preceduto e lo vedesse rinascere nuovo, ardente e deciso senza ricordi e senza passato. Secondo il suo tipo, rifiuta le mezze misure, ignora le mezze-tinte, rigetta i tiepidi e gli esitanti, oppure si adatta pur trasformando e rivoltando le situazioni alla sua migliore convenienza, così  finalmente sono gli altri che si adattano a lui. Può, nei tipi di Ariete più evoluti, mettersi al servizio di una causa generosa e nobile

 

La fatica di Ercole in corrispondenza con l'Ariete è : " La cattura delle giumente mangiatrici di uomini " Chi sono dunque  queste giumente mangiatrici di uomini, se non i pensieri incontrollati e nocivi? l’ariete è collegato alla testa, al mentale ed al pensiero, come l'indica la nota chiave del segno, “reggo dal piano mentale”. Enorme è l'importanza del pensiero e della sua prima espressione, la parola. Vedrete alla lettura del lavoro che Ercole ha dovuto riprendesi  due volte per compiere il suo lavoro, perché incosciente delle forze delle giumente,e la prima volta le lascia troppo rapidamente. Oggi ancora regna sul pianeta terra un grande inquinamento mentale, inquinamento ancora più pericoloso dell'inquinamento fisico perché non ci rendiamo conto del pericolo che rappresenta. Il compito dell’ariete in questo momento storico è dunque particolarmente attuale. Siamo alla soglia di una nuova età, l'era dell'Acquario dove ci è richiesto di fare un salto dal punto di vista della qualità, per realizzare la fraternità e l'unione con l'anima. Poiché l'Acquario e l'Ariete sono in sintonia, la lezione dell'Ariete è in questo momento estremamente importante per noi. Il mentale dell'uomo è sempre più importante, è urgente dunque che l'umano capisca che non può usare il mentale in modo incontrollato o in altri termini giocare col fuoco, visto la forza dell'energia in azione.

 

L'umanità, il cercatore si  trova dunque davanti al suo primo compito : comprendere l'enorme potere del pensiero e riorientarlo col controllo del mentale. La prima cosa da fare è di "catturare le giumente educate alla guerra " o pensieri egoisti e smettere di crearne altri. Un lavoro lungo e paziente è necessario per riorientare, purificare ed alzare il nostro mondo mentale ; bisogna vincere le vecchie abitudini di pensare acquistando nuove abitudini mentali, accentrandosi nel mentale illuminato dall'anima ed essendo quotidianamente vigile. E ne vale la pena, perché ciò significa prendere in mano i redini della nostra vita e del nostro destino secondo le nuove direttive, quelle dell'anima.

 

Quando l'umanità avrà capito veramente l'emergenza di questo compito, comincerà a riorientarsi mentalmente  e cesserà di creare delle situazioni infernali, drammatiche; utilizzerà il suo potere creatore per dar forma a costruzioni mentali luminose, armoniose che saranno i fondamenti di un mondo nuovo nell'era dell'Acquario.

 

Vi invito a riflettere su tutte le  nozioni che abbiamo appena rievocato insieme in modo di preparare efficacemente il vostro anno astrologico, ed impostare una strategia propria a ciascuno.

 

Non omettete di riportarvi all'Enchiridion N°7, potrete trovare  altri elementi suscettibili di alimentare la vostra riflessione :

 

§         La lama XI dei tarocchi, La forza,

 

§         Tutto quel che riguarda questo periodo della Pasqua.

 

§         Le parabole in oggetto

 

§         I versi del Codice Morale

 

 

 

Buon lavoro, la vostra sorella sulla strada

 

 

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : Astrologia personale
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Vendredi 3 mars 2006

Acquario - il portatore d’acqua

 

Eccoci in questo famoso segno dell'Acquario di cui sentiamo parlare da parecchi anni, la famosa era dell'Acquario nella quale dobbiamo entrare, nella quale avremmo già dovuto intrare ma che abbiamo persa, che magari non sarà se non evolviamo abbastanza..

 

Siamo in questo segno dal 20 Gennaio. Questo segno fa parte della croce fissa : Toro - Scorpione. Leone - Acquario. Sebbene sia rappresentato da un versatore d’acqua, è un segno Fisso d’aria, il lato alato è dunque molto presente nel suo modo di essere. Può andare anche fino al volubile.

 

In questo periodo dell'inverno, sebbene la terra sia ancora spoglia ; all'interno la vita vegetale si prepara ad un futuro sviluppo, il seme comincia a maturare. In funzione delle temperature variabili, instabili o la natura prosegue la sua attesa per germogliare, o comincia già a mostrarci alcuni segni di rinascita.

 

Questa corrispondenza influenza molto la personalità dell'Acquario che, se è vicino al primo decano è più interiore, come il Capricorno, o si esteriorizza man mano che va avanti nel mese di Febbraio.

 

Il suo segno opposto, il Leone, gli è veramente opposto. Tanto il Leone è una personalità autonoma e nell'affermazione del se, quanto l'Acquario trova  suo equilibrio occupandosi degli altri. Il Leone sa disciplinarsi per dedicarsi ad una passione tutta la sua vita, l'Acquario ha un'attrattiva per tutte le cose nuove. Urano primo pianeta, padrone del segno, crea la tendenza all'unione, il carattere intero ed indipendente, questo è un pianeta di ideale nel senso dell'ideologia sana o pericolosa.

 

Attenzione  dunque al dogmatismo che può spuntare il suo naso a causa di Urano.

 

Saturno in quanto secondo padrone, è la forza di rinuncia, l'estremo desiderio di esistere.

 

Come mai la casa V, casa del Leone, chi si trova nelle tenebre può essere, secondo la tradizione, governata dall'astro del giorno ? Questo è un errore, un non senso, gli Antichi avrebbero dunque perso la ragione ? Per niente, l'architettura oroscopica riposa su una base in cemento armato dove non si può scoprire il minimo screpolo o fessura. Bisogna ancora richiamare i suoi fondamenti esoterici. In questo caso preciso, è ancora il simbolismo egizio che ci porta la risposta .L'anima si trova illuminata da Osiride, il Dio solare, una volta uscita dalla casa VI della Vergine, prova una felicità sovrumana, risuscita, tutto gli è svelato. L'estremo scopo dell'esistenza si comprende col simbolismo di quest’asse, ultimo anello della terribile lunga catena delle nostre incarnazioni successive. L'asse Leone - Acquario è quello del paradiso che aspetta ciascuno di noi alla fine del percorso e della sublime conclusione della nostra evoluzione. Noi riparleremo di ciò in legame col segno dei Pesci, perché ve lo ricordo, in funzione del senso della ruota zodiacale, siamo sulla strada profana o sulla strada dell'iniziato.

 

L'undicesimo lavoro di Ercole in corrispondenza con l'Acquario è:

 

" Le pulizia delle stalle di Augia "

 

Leggerete attentamente questo lavoro e constaterete il modo in cui Ercole agisce per sistemare il problema del putrido che invade il regno. Vedrete anche che avremmo dovuto entrare in questa famosa era dell'Acquario già nell'anno 2000, e che le forze del Pesce dovrebbero essersi ritirate ma...Abbiamo veramente tutte le caratteristiche necessarie all'iniziato di questa nuova era? :

 

Il servizio disinteressato : non c'è nessuno sforzo per un vero maestro dell'Acquario.

 

Il lavoro di gruppo : Il lavoro di gruppo consiste nel esser solo di fronte ai nostri propri affari, dimenticando completamente  nostro proprio se, così come ciò che lo riguarda, per il benessere della frazione dell'umanità con la quale siamo associati.

 

L'abnegazione : Il senso dell'abnegazione,  questo è rendere sacro il se ; ciò si riferisce al se del gruppo ed al se dell'individuo ; è il lavoro dell'iniziato.

 

Tengo a darvi come al solito delle piste di riflessione supplementare in legame con l'Enchiridion N° 7 : Dal 20 Gennaio al 19 Febbraio, troverete parecchi piste :

 

Fin dal 20, la nozione molto importante sul non direttività. Rivedete gli interventi su quest’argomento.

 

  • La nozione di androgino.

     

  • Il simbolo del Graal legato a questo segno.

     

  • La lama XIII dei tarrochi, La Morte.

     

L'insieme delle beatitudini citate.

 

Potrete meditare sulla nota-chiave del segno :

 

"  Sono l'acqua di vita versata per chi  ha sete "

 

Vi auguro, a tutti un studio fecondo di questo segno cosi importante nel periodo attuale.

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : Astrologia personale
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Samedi 18 février 2006

I Pesci

 

Entreremo nel segno dei Pesci il 19 Febbraio, e la nota-chiave è: " Lascio la casa di mio Padre e tornando, salvo ."

 

Siamo pronti a trascinare chi ci circonda per risalire tutt’insieme verso la Casa del Padre ?

 

I Pesci rappresentano la morte della personalità, la liberazione dell'anima dalla cattività e il ritorno alla casa del padre. Quando questo è compiuto, un nuovo salvatore è nato;  allora la nota-chiave prende tutto il suo significato.

 

Vedremo che questa stessa nozione è anche nella fatica di Ercole. È il sentiero del Bodhisatva, il Cristo. Un tale sentiero non si trova nelle nuvole, ma sulla terra. Dobbiamo star attenti al controllo preciso della forma che rivestirà i nostri ideali più puri, i quali non devono infrangere mai la legge dell’Amore. Su una voluta più elevata della spirale, l'energia dei pesci genera il calore dell'amore e della compassione, necessari alla salvaguardia mondiale ed umana. Troviamo una spiegazione similare nella dodicesima fatica :

 

" La cattura del bestiame di Gerione"

 

 « Un lavoro resta ancora da compiere prima che il cerchio sia completo e che la liberazione sia raggiunta. Renditi nel luogo tenebroso chiamato Eriteo dove regna la grande illusione, dove Gerione, il mostro a tre teste, tre corpi e sei mani, è signore e re....              

 

" Il vero lavoro del Salvatore del Mondo può cominciare in quanto gruppo, con l'insieme dei pensieri mantenuti nella fermezza, nella luce, che trasmette quest’energia spirituale che c’innalzerà tutti, com’è stato dimostrato 2000 anni fa applicando l'energia d’Amore e di compassione nel Servizio Mondiale. Vedrete a che punto il segno dei Pesci è portatore di un simbolismo potente, come segno di salvezza come il Leone ed il Sagittario.

 

A.Bailey è convinta che è attraverso un gruppo che il Salvatore del mondo agirà. Questa nozione può almeno metterci all’erta !

 

Per ritornare forse a dati più prammatici, vi ricordo che i Pesci sono un segno d’acqua, governato da Nettuno e Giove. Di fatto, sono per natura più portati a sentire le cose che a comprenderli o ad analizzarli. Il nativo si sente in comunione con tutti gli uomini, ma non sa sempre tracciare una via netta alla sua attività e può essere un velleitario. Ipersensibilità, affettività ed impressionabilità sono la marca di Nettuno, come del senso umanitario. Con Giove, sono valori di generosità e di benevolenza, di apertura sul mondo esterno che sono le sue caratteristiche. Non dimenticate che i Pesci sono legati alla XII casa, prima casa sulla strada dell'essere, si lancia verso la vita ed incontra le prove.

 

Non c’è evoluzione senza sofferenze, non c’è sviluppo  spirituale senza distacco da sé. Bisogna passare attraverso il fuoco della prova. Sacrifici, pericoli, malattie... Ma la prova sviluppa l'Io.

 

È quest’aspetto che spiega il lato Alto e Basso dei Pesci ; dopo il rigore glaciale del Capricorno, il rigore difficile dell'Acquario, imbevuto di principi umanitari astratti, i Pesci portano l'indulgenza del sognatore. In quest’immenso scioglimento di tutte le energie, il mondo si prepara a riprendere tutto a zero. È un'unione che confonde il cielo e la terra, il creato e il non creato, l'invisibile e il visibile, una fusione totale che durerà appena il tempo di ricostituire un universo nuovo.

Come nel mito greco, i Pesci apprezzano l'esistenza solo se fatta di bellezza, di grazia, di dolcezza ; più di tutti gli esseri umani, hanno la grandissima capacità di provare l'effetto psichico della bellezza portata fino alla sua forma perfetta e délicata, inafferrabile per chiunque altro.

 

Possono perdersi totalmente nel sogno, ciò che l’impedisce di agire. Si accontentano allora di un'esistenza quotidiana brutta, spilorcia, addirittura miserabile, sopportando la sua ristrettezza, suo disordine ed anche la fame purché si lascia loro il tempo di sognare. Quando Giove è importante nel tema, il genio parla – Il pesce può compiere allora grandissime cose; meravigliosamente seducente, rimane sempre il dodicesimo segno e siccome lo zodiaco costituisce un ciclo, quest’ultimo segno è il passaggio dell'umano all'universale. Ecco perché ci dà spesso l'impressione di " nuotare tra due acque”, tirato tra due correnti contrarie. Il caldo costeggia il freddo e conferisce ai nativi delle ondate d’entusiasmo seguite da depressione, ed anche di pessimismo.

 

Potete ritornare certamente all'Enchiridion N°7, per leggere gli elementi supplementari dal 19 Febbraio.

 

·        Il mito di Giona

 

·        La lama XII del tarocco, l'Impiccato. Vedete il simbolismo.

 

·       Le parabole dei vangeli in riferimento : Mt X : 37-38 -Mt XIV : 22-33

 

·        I tre versetti del codice morale di questo periodo :

 

1.     " Mi applico giorno e notte all'ascolto, la riflessione ed alla meditazione "

 

2.     " Mi applico a dominare le mie emozioni verso miei vicini come verso i miei nemici"

 

3.     " Mi applica a fuggire i luoghi nocivi e le emozioni negative per sviluppare in me una condotta virtuosa "

 

Spero che tutti questi elementi vi permettano di prepararvi al nuovo ciclo che comincerà il 20 Marzo. Finalmente usciremo dall'inverno per entrare in pieno nella Primavera ed il suo rinnovo, lasceremo il vecchio dietro e ci lanceremo verso un nuovo ciclo.     

 

 

 

par Marie de St Clair publié dans : Astrologia personale
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Lundi 13 février 2006

Acquario - il portatore d’acqua

Eccoci in questo famoso segno dell'Acquario di cui sentiamo parlare da parecchi anni, la famosa era dell'Acquario nella quale dobbiamo entrare, nella quale avremmo già dovuto intrare ma che abbiamo persa, che magari non sarà se non evolviamo abbastanza..

Siamo in questo segno dal 20 Gennaio. Questo segno fa parte della croce fissa : Toro - Scorpione. Leone - Acquario. Sebbene sia rappresentato da un versatore d’acqua, è un segno Fisso d’aria, il lato alato è dunque molto presente nel suo modo di essere. Può andare anche fino al volubile.

In questo periodo dell'inverno, sebbene la terra sia ancora spoglia ; all'interno la vita vegetale si prepara ad un futuro sviluppo, il seme comincia a maturare. In funzione delle temperature variabili, instabili o la natura prosegue la sua attesa per germogliare, o comincia già a mostrarci alcuni segni di rinascita.

Questa corrispondenza influenza molto la personalità dell'Acquario che, se è vicino al primo decano è più interiore, come il Capricorno, o si esteriorizza man mano che va avanti nel mese di Febbraio.

Il suo segno opposto, il Leone, gli è veramente opposto. Tanto il Leone è una personalità autonoma e nell'affermazione del se, quanto l'Acquario trova  suo equilibrio occupandosi degli altri. Il Leone sa disciplinarsi per dedicarsi ad una passione tutta la sua vita, l'Acquario ha un'attrattiva per tutte le cose nuove. Urano primo pianeta, padrone del segno, crea la tendenza all'unione, il carattere intero ed indipendente, questo è un pianeta di ideale nel senso dell'ideologia sana o pericolosa.

Attenzione  dunque al dogmatismo che può spuntare il suo naso a causa di Urano.

Saturno in quanto secondo padrone, è la forza di rinuncia, l'estremo desiderio di esistere.

Come mai la casa V, casa del Leone, chi si trova nelle tenebre può essere, secondo la tradizione, governata dall'astro del giorno ? Questo è un errore, un non senso, gli Antichi avrebbero dunque perso la ragione ? Per niente, l'architettura oroscopica riposa su una base in cemento armato dove non si può scoprire il minimo screpolo o fessura. Bisogna ancora richiamare i suoi fondamenti esoterici. In questo caso preciso, è ancora il simbolismo egizio che ci porta la risposta .L'anima si trova illuminata da Osiride, il Dio solare, una volta uscita dalla casa VI della Vergine, prova una felicità sovrumana, risuscita, tutto gli è svelato. L'estremo scopo dell'esistenza si comprende col simbolismo di quest’asse, ultimo anello della terribile lunga catena delle nostre incarnazioni successive. L'asse Leone - Acquario è quello del paradiso che aspetta ciascuno di noi alla fine del percorso e della sublime conclusione della nostra evoluzione. Noi riparleremo di ciò in legame col segno dei Pesci, perché ve lo ricordo, in funzione del senso della ruota zodiacale, siamo sulla strada profana o sulla strada dell'iniziato.

L'undicesimo lavoro di Ercole in corrispondenza con l'Acquario è:

" Le pulizia delle stalle di Augia "

Leggerete attentamente questo lavoro e constaterete il modo in cui Ercole agisce per sistemare il problema del putrido che invade il regno. Vedrete anche che avremmo dovuto entrare in questa famosa era dell'Acquario già nell'anno 2000, e che le forze del Pesce dovrebbero essersi ritirate ma...Abbiamo veramente tutte le caratteristiche necessarie all'iniziato di questa nuova era? :

Il servizio disinteressato : non c'è nessuno sforzo per un vero maestro dell'Acquario.

Il lavoro di gruppo : Il lavoro di gruppo consiste nel esser solo di fronte ai nostri propri affari, dimenticando completamente  nostro proprio se, così come ciò che lo riguarda, per il benessere della frazione dell'umanità con la quale siamo associati.

L'abnegazione : Il senso dell'abnegazione,  questo è rendere sacro il se ; ciò si riferisce al se del gruppo ed al se dell'individuo ; è il lavoro dell'iniz