La Stirpe di Caino
La Stirpe di Caino
Ricordati della leggenda di Salomone: Questo Re conosciuto per la sua saggezza era un discendente di Abele-Seth generato dalla razza di Caino, dagli uomini che hanno da sempre operato per sviluppare le forze spirituali. Hiram, l'architetto di Salomone, era un discendente di Caino, era arrivato ad un tale livello di conoscenza che poteva fare delle incursioni nei mondi superiori. Salomone immagina il piano del Tempio di cui le forme dovevano rappresentare l'evoluzione dell'uomo ma, incapace di costruirlo, fece chiamare Hiram-Abele. Il discendente di Abele-Seth fece chiamare il discendente di Caino, quelli che hanno perso il legame diretto con i mondi spirituali e che sono obbligati a riconquistarlo con l’unica forza della loro umanità ma che sono passati maestri nell'arte e le scienze. Salomone è attirato verso Hiram, si spinge fino a rinnegare la sua saggezza per acquistare i poteri terrestri. Sarà anche geloso dell'architetto. Quando arriva Balkis, la regina di Saba che appartiene à la stirpe delle portatrici della Saggezza Divina, Sofia, tenterà di attirarla a lui per ritrovare la sua saggezza ma Balkis preferirà Hiram. Allora la gelosia di Salomone crescerà ancora e lascerà uccidere Hiram da tre compagni. "Ma se la leggenda si ferma dopo che fu ritrovato il corpo di Hiram, la storia non si ferma." Balkis si disfa della sua promessa verso Salomone e torna a casa. Per strada incontra tre uomini che portano un cadavere. Sono i tre compagni traditori che portano Hiram. Così, porta le spoglie di Hiram per seppellirlo a Betania. È in questa stessa città che Lazzaro morirà simbolicamente e sarà iniziato da Gesù. Pensa bene che la conoscenza delle forze terrestri che possiede Hiram può condurre solamente alla morte. Fino al giorno in cui l'essere riceve l'iniziazione da Quello che è la vita. L'unione di Balkis-Hiram, che non si è potuto realizzare a questa epoca si compie ai piedi della croce, quando Gesù pronuncia la frase: “Ecco tua madre, ecco tuo figlio" in presenza di Lazzaro/Giovani e Maria, che rappresenta Sofia, la Saggezza Divina, cioè" l'Eva primordiale".In Lazzaro/Giovani, la conoscenza è terrestre, è trasformata; da dono di Lucifero, diventa dono divino. Ritroverai questo nel personaggio di Merlino nato dal diavolo e da una santa ed incontrando la fata Viviana... Presentando Giovani a Maria, Gesù reitera la fusione della Conoscenza e della Saggezza. Fin da quest’istante, Giovani prese Maria in lui e Maria prese Giovani in lei.