la saggezza

Publié le par Marie St Clair

Parla  Gabrielle.


Ricerchiamo tutti la saggezza, ma talvolta la ricerchiamo molto male... Spesso, incontriamo degli esseri che vivono come gusci vuoti d’ogni sostanza se non di quella materiale... e che hanno l'aria felice. Allora il nostro demone familiare ci sussurra: Perché non gli somigliamo? Non avremmo più  le domande che ci assalgono e ci costringono a riflettere... La dottrina del pigro è allettante... Ma sappiamo che c'è qualcos'altro, e che se ci addormentiamo un'ora in un  ozio beato, il risveglio sarà ancora più duro. Allora ritorniamo a noi stessi, e pensiamo: Sappiamo che siamo circondati dal mondo spirituale... che lo portiamo con noi.. anche quando non ne abbiamo consapevolezza... Siamo immersi nella vita cosmica e niente saprebbe fermarla... Continua il suo giro eterno, integrazione, disintegrazione....... questo mondo suprasensibile dell'emanazione di Dio che si proietta nella nostra vita... Lo comprendiamo solamente se viviamo nello spirituale... ed anche sviluppando la nostra intuizione invece di soffocarla, di solito è questo il caso... Che cosa  è l'intuizione? ... È semplicemente la parola interiore del nostro subconscio…                                                     

 

Se ci attacchiamo alle idee spirituali, si svilupperanno dopo la nostra morte... Sappiamo che dopo la morte la nostra coscienza si trasforma, che diventa più intensa, più forte, e che l'avanzamento della nostra anima ci porterà alla Verità che si imporrà a noi... Questa Verità, l'aspettiamo nella nostra vita fisica... Bisogna vegliare perché arriverà  l'istante in cui si imporrà al cuore di colui che l'aspetta... Non siate mai giudici di voi stessi, rischiate di fare dei grandi errori nei due sensi... So che ci sono delle ore difficili per il discepolo che non fa la sua presa di coscienza con equilibrio... Bisogna perseverare e non perdere fiducia in sé... Bisogna provare a vivere in accordo col cosmo per ritrovare, sia attraverso il viaggio, sia attraverso la morte, quelli ai quali i legami karmici ci hanno uniti... Viviamo in un stesso universo, ma, nell'istante lo percepiamo diversamente... Separiamo troppo il mondo fisico dal mondo sconosciuto senza renderci conto che sono le due facce dello stesso mondo... Dobbiamo preparare il futuro... ciò fa parte della nostra missione... Dobbiamo dargli una base spirituale... Stando riuniti in una Massenie, rinforziamo lo stesso ideale, lavoriamo nel mondo delle cause... e degli effetti... Non è sono solamente per le nostre vite future che lavoriamo, ma affinché le nostre forze creino le forme del mondo delle cause... È molto importante... Lo studio della conoscenza, della ricerca e della saggezza spirituale ci unisce ai disincarnati che ritroviamo nel pensiero o nel viaggio astrale... C'unirà anche, quando saremo disincarnati, alle anime lasciate sulla terra che abbiamo conosciute, amate, e guidate forse... Ma non dimenticate mai che è col vostro lavoro personale che sentirete le radiazioni e la presenza degli esseri superiori... Sulla terra, se abbiamo forgiato dei legami nelle sfere superiori con quelli che abbiamo aiutato o istruiti, permetteremo loro di arrivare alla saggezza, alla luce dei mondi spirituali... L'idea di diventare un giorno degli istruttori, delle guide, germoglierà in essi.. sarebbe  un riconoscimento affettuoso per ciò che sono diventati grazie al loro maestro... Questo ha permesso loro di svegliarsi con la parola del loro magister... Sarete nello stato di chi serve agli altri, e non nel "voler essere" ... La forza d’amore acquistata nella vostra vita terrestre e la "realizzazione" che fa l'anima durante il suo passaggio nell'aldilà vi preparerà meglio alla reincarnazione... Per quelli che partono, posso dirvi che sono ricevuti in ogni caso dagli adepti dell'invisibile fraternità. Quando si tratta di anime di iniziati, sono dei grande maestri che vanno verso di essi...

  Quelli che evolvono più lentamente sono ricevuti da altri maestri o dai parenti che li sveglieranno e li istruiranno... E, in un certo momento, saranno sulla via  dell'iniziazione...questa via... vera scuola di amore e di pazienza. Quando la maggior parte di questi disincarnati torneranno in una nuova vita terrestre, l'affronteranno diversamente. C'è anche chi non crede a niente, a nessuna religione o filosofia se non quella del valore dell'uomo... Pensano che dopo la morte ci sia il grande buco nero... Non credete che siano abbandonati nell'aldilà... Ci si occupa di loro per svegliarli. Ci vorrà più o meno tempo. È un periodo in cui la loro anima soffre... E' per essi che bisogna pregare molto, per aiutarli... Le cerimonie religiose d’ogni forma manderanno loro una forza che gli permetterà  di liberarsi più rapidamente. Siamo molto colpiti dai cataclismi generati dalle guerre o le catastrofi di ordine naturale... Quando vediamo la presenza del male, la dose immensa della sofferenza, del dispiacere e del dolore che ne conseguono, la crudeltà del fenomeno, la nostra ragione è sconcertata... La nostra fede nella divinità è scossa... È l'enigma del mondo e della volontà del Cielo, è il doppio problema dell'umanità... Perché il mondo è così, la dualità del bene e del male... La nostra vittoria sul male è  ammettere l'imperfezione del mondo terrestre... È il karma collettivo... Bisogna trascendere questo male... Da ogni male deve spuntare un bene.... La sofferenza fisica o morale non è mai inutile... È un crogiolo di esperienze individuali,  per  chi sparisce o che soffre come per l'ambiente... bisogna riattaccarci all'idea che la Conoscenza, la Verità, la bellezza che formano l'unità sono i poteri della natura divina. Il mondo spirituale ed il mondo cosmico sono legati nei talismani e pentacoli che dobbiamo decifrare... La mistica ebraica che è iniziatica, si serve di questi supporti simbolici per portare gli esseri verso la divinità.... Nella cosmogonia ebraica, il ternario è rappresentato dallo spirito, l'anima, il corpo... Ogni lettera ha il suo corrispondente nell'universo sotto forma di forze cosmiche che si evolvono nei tre mondi... Fisico astrale, psichico, Ciò fa parte dell'antica tradizione che viene dal antico Egitto, poi dai Caldei della Mesopotamia. La tradizione dice anche che il Graal può essere captato secondo un processo vibratorio, perché è l'energia cosmica. È in essenza l'origine e la conoscenza... È la coscienza divina in cui è riunito ogni potere ed ogni saggezza... Il Tempio possedeva questa saggezza eterna ed universale  che era la linea d'unione tra il temporale e lo spirituale. Gli adepti della Cavalleria templare avevano un pentacolo binario, quando una certa iniziazione era compiuta, quella del "Cavaliere alla Rosa" o quella dell'aquilotto. Vi ho parlato già degli Aquilotti. Il Cavaliere alla Rosa era più intuitivo e più mistico del'aquilotto. La sua concezione di amore e di sacrificio era più vasta, più universale. Il suo compimento era solo amore e meno intellettuale di quello dell'aquilotto. Vi do questo pentacolo:

8-6-4-2

4-2-8-6

2-4-6-8        Totale = 20-per contrazione = 2

6-8-2-4      

Questo pentacolo corrispondeva ai due colori della rosa: bianco e rosso che simboleggiavano "la strada dell'iniziazione "Dovere ed Amore." Nella traduzione in numeri ebraici, l'ordine delle cifre è ottenuto da un codice. La traduzione dà: 9-7-5-3 totale 24, contratto 6, o tre volte il due. Questo 2 deve portare al 6, cifra iniziatica per l'equilibrio. Questo pentacolo diventava ternario solamente dopo il compimento di questa iniziazione. I Templari amavano particolarmente i simboli della ruota del mulino i cui  raggi rappresentano un'individualità attigua... Questa ruota girava simboleggiando la ruota delle esistenze... Il suo cerchio esterno-exotérico - collegava i raggi interiori, il sé dell'essere - esoterico. L'essere non si libererà dalla ruota delle esistenze se non con il risveglio progressivo e lo sviluppo dello sguardo interiore. Un altro simbolo molto importante agli occhi dei Templari era la croce. Vi ho dato parecchi significati della croce. Per i grandi iniziati templari, il segno della croce univa il cielo alla terra, il non creato al creato. Questo per quanto riguarda il primo gesto verticale… portando la loro mano sul lato sinistro, il secondo gesto rievocava lo spirito di amore, quello di Giovanni l'apostolo,  l'amore universale per ogni creatura. Il gesto che porta la mano sul lato destro realizzava il fuoco creatore. Il punto di congiunzione dei due rami della croce, il centro, rappresentava il focolare di vita, il focolare originario da cui l'uomo, riflesso di Dio, è generato. Dopo aver fatto i 4 segni che formano la croce, i Templari riunivano le loro mani al centro in posizione orizzontale, per spargere la forza. Vedete che la loro interpretazione della croce è molto diversa di quella della Chiesa... La croce è anche un simbolo delle prove e tribolazioni terrestri... Questo si trova  inciso su certe tombe egiziane... La rosa al centro della croce è il simbolo dell'evoluzione del pensiero dell'anima che creò la personalità, con le sofferenze e le prove dell'uomo. Realizzate nella vostra anima il potere di questo segno. È il segno della strada che conduce al Signore, in ogni eternità, al di là del tempo, Per chi è cristiano, raccomando di fare questo segno della croce prima di ogni meditazione, ma con questo spirito. Meditate tutto ciò, ed il vostro sfavillio colpirà il vostro magister che sentirà il silenzio interiore del suo discepolo e lo riconoscerà. Vi darò altri simboli utilizzati dai Templari. Il giorno in cui il castello di Arginy consegnerà il suo segreto, conoscerete - tra l'altro - tutti i simboli e pentacoli di cui si servivano i Templari per il bene dell'umanità. Certi non devono essere divulgati ancora a causa del loro potere.


In conclusione vi dirò: Fate in voi l'unità perché il grande silenzio e l'oro impalpabile dei mondi che ci circondano restano invisibili a quelli che non hanno realizzato la loro unità "corpo-anima."   

 

 

 

 

 


 
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Publié dans INSEGNAMENTO

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