LA REINCARNAZIONE (2)
Estratti dei Templari ai Masserie dello St Graal di Gabriella CARMI
Quando abbiamo potuto avvicinare ed penetrare questo mondo, vediamo che tutto è diverso. Ci sono dei piani che formano i gradi della via occulta. Possiamo aver accesso, o da vivi, col viaggio astrale, o quando siamo disincarnati. Tra due incarnazioni, la nostra anima cammina. L'incarnazione permette un'evoluzione della coscienza.
Accanto alla bellezza di certe anime, ci sono degli esseri di odio e di distruzione. Quelli tessono un forma pensiero che può essere abbastanza forte per trascinare certi uomini alla catastrofe. Anche quando sono disincarnati, possono continuare a mantenersi in questo terribile stato. Creano una forza cattiva suscettibile di agire sui deboli, di formare un inconscio collettivo cattivo. Ma l'inconscio collettivo universale vigila fortunatamente sul mondo.
Quando abbiamo potuto avvicinare ed penetrare questo mondo, vediamo che tutto è diverso. Ci sono dei piani che formano i gradi della via occulta. Possiamo aver accesso, o da vivi, col viaggio astrale, o quando siamo disincarnati. Tra due incarnazioni, la nostra anima cammina. L'incarnazione permette un'evoluzione della coscienza.
Ritorniamo sulla terra per liquidare i debiti vecchi, per evolversi sulla strada della conoscenza, e per vivere il nostro destino. I nostri maestri, i nostri superiori non c'impongono mai niente. Ci propongono o un avanzamento lento con le prove molto sopportabili, o un avanzamento veloce con più grandi prove. A noi di scegliere. Beninteso, possiamo, sulla terra, mancare la prova e anche regredire, perché abbiamo sempre il nostro libero arbitro.
Diciamo che gli esseri morti sono vivi nel mondo invisibile, ma noi ne abbiamo raramente la percezione. Abbiamo tutti il desiderio di accedere a questo mondo invisibile mentre siamo vivi, almeno che per controllare ciò che diciamo. La dottrina della reincarnazione c'insegna che la nostra anima, dopo la nostra morte, è determinata nella sua strada psichica dalle sue virtù, le sue conoscenze ed il suo livello spirituale. L'anima entra in contatto col mondo dell'al di là in un modo più o meno cosciente secondo il suo livello spirituale. È il periodo del risveglio ad una vita nuova. Per questo risveglio, siamo accolti sempre dai disincarnati la cui la missione è di svegliare quelli che arrivavano. Li aiutano finché abbiano preso coscienza del loro nuovo stato. C'è poi un periodo di riposo comparabile ad un periodo di vacanze dove niente è chiesto agli ultimi arrivati. Ma questo non è "Riposato l'in pace nell'eternità o fino al giorno del giudizio" che pronunciano i preti che mettono il corpo in terra. Perché, in effetti, l'anima vivente del disincarnato comincia a subire le sue prove. Non hanno niente di comparabile a ciò che chiamiamo prove nella vita terrestre. È il risveglio della coscienza che si evolverà secondo la liberazione del disincarnato. La realtà degli atti e pensieri della sua ultima vita terrestre gli sarà mostrata. Vedrà se ha saputo assumere la sua responsabilità e le conseguenze che ne hanno conseguito. Conoscerà la sofferenza per il dispiacere di certi atti. In un altro ordine di idea, conoscerà il limite del suo potere, e l'impossibilità di agire su quelli che ha appena lasciato.
Vedete che il "riposo" dell'anima non è un lungo sonno, e vedete che la sofferenza esiste anche dai disincarnati, ma sotto un'altra forma che la nostra. Tutto ciò avrà solamente un tempo ed il disincarnato avanzerà man mano nel mondo invisibile.
In questo mondo, ci sono sette gradi che hanno ciascuno parecchi stadi. Posso riassumervi essi in tre gruppi:
1° Il minerale, vegetale, animale. È l'universo che si produce e si riproduce in tutto, instancabilmente. Constatiamo per ciò che il divino è in tutto. Questo gruppo accoglie anche gli esseri che sono solo al primo stadio della loro evoluzione. Questo gruppo, rilegato all'elemento terra, corrisponde per l'uomo alla sua coscienza semplice. Essendo all'inizio della sua evoluzione, l'uomo ha una consapevolezza rozza; Ciò non impedisce che possa avere del cuore, sviluppare la fraternità, l'amore del prossimo, come l'amore di Dio. Essendo più istintivo che intellettuale, si svilupperà secondo le sue incarnazioni.
2° I mondi intermedi che corrispondono alla nostra coscienza ponderata che intravede per intuizione il piano divino.
3° I mondi superiori, mondo degli iniziati, dei profeti e dei grandi maestri. È nella sfera di questi mondi superiori che vivono i "Inviati" del mondo della luce, i Grande Predicatori, le "Intelligenze" che interverranno vicino a noi al momento della scelta di una nuova incarnazione.
Sono nei mondi intermedi che facciamo la nostra propria analisi delle prove passate. Progrediamo purificandoci ed informandoci al contatto delle guide che ci dirigono, dei grande Eletti, dei grandi Spiriti, degli Iniziati protettivi dei viventi.
Sono i mondi più "abitati", se oso dire, dalle anime in attesa di reincarnazione e da quelle che sono in viaggio astrale.
I disincarnati ci mostrano che ciò che prendevamo per disuguaglianze quando eravamo sulla terra, ingiustizie, sono solamente il risultato delle nostre vite anteriori. Fanno evolvere la nostra coscienza, ma ci lasciano liberi del nostro giudizio. Liberi anche di avanzare sulla via dell'evoluzione o di non farlo. Niente è imposto nella vita occulta. Tutto è proposto, e è a ciascuno di decidere. È là che si pone la scelta della nostra prossima incarnazione. Ci sono due possibilità: avanzare lentamente o superare velocemente le tappe. Le prove che sopporteremo saranno adeguate alla nostra scelta. Ritorneremo sulla terra per le ragioni molteplici di cui la prima è che la corrente d'evoluzione si impone a noi. Poi che è una possibilità di riparare il male che abbiamo fatto ad altrui, oppure per riempire certe missioni, per aumentare le nostre conoscenze e le nostre qualità profonde finché siamo iniziati abbastanza per cambiare piano. Dirò anche, per ragioni che ci sfuggono ma che hanno certamente la loro utilità.
Accanto alla bellezza di certe anime, ci sono degli esseri di odio e di distruzione. Quelli tessono un forma pensiero che può essere abbastanza forte per trascinare certi uomini alla catastrofe. Anche quando sono disincarnati, possono continuare a mantenersi in questo terribile stato. Creano una forza cattiva suscettibile di agire sui deboli, di formare un inconscio collettivo cattivo. Ma l'inconscio collettivo universale vigila fortunatamente sul mondo.
Questo inconscio collettivo è il risultato di una coscienza che tende all'evoluzione, e che, spesso, si esprime simbolicamente. Lo ritroviamo in noi, anche se non ce ne rendiamo conto. È l'eterno combattimento dell'angelo e del demonio, del bene e del male. Ogni razza crea differentemente il suo inconscio collettivo. Porta in se la sua coscienza innata e gli impulsi che determineranno suoi atti secondo le facoltà che gli sono particolari.
Certi disincarnati lavorano per svegliare i "cattivi" e metterli davanti alle loro realtà. In questi mondi intermedi degli esseri saranno portati a ricevere un'iniziazione. Sarà data loro dall' "Intelligenza" dei mondi superiori.
L'iniziazione è un processo che permette di realizzare il passaggio da un stato ad un stato superiore. È la trasmissione di una forza, di un'influenza spirituale che trasformerà un essere. È il simbolo dell'incontro col "io", conoscenza della nostra essenza divina. È un ritorno all'unità che ci fa scoprire e capire il principio ed i simboli.
Si insegnerà all'iniziato dei gesti e dei parole che trasmettono la forza. Gli si mostrerà il filo della sua vita passata, la sua evoluzione coi suoi periodi ascendenti o discendenti. L'iniziato farà col suo interlocutore il punto della sua vita occulta attuale. Questa iniziazione trasformerà l'essere, avrà preso coscienza del valore dei suoi atti e dei suoi pensieri. L'iniziazione può essere data ad un vivente in "viaggio astrale" affinché abbia il potere di agire sui suoi simili. In quel momento, per lui, il suo modo di vedere e di agire cambierà perché vivrà su due piani , cioè introdurrà nella sua vita terrestre e materiale la via occulta. Spesso, gli esseri che non hanno realizzato il viaggio astrale non hanno consapevolezza di esser stati iniziati. Ma, talvolta, dei sogni simbolici glielo faranno capire. Anche allo stato di vigilia, si può realizzarlo di colpo, o in meditazione, riflessione o preghiera. È il famoso piccolo scatto che scatta.Quando l'essere umano ha compreso ciò che è, e visto il senso della sua vita, i suoi errori gli appaiono in tutta la loro realtà. Prenderà allora coscienza della migliore parte di sé e non si lascerà più affascinare ed influenzare dalla vita quotidiana. Nasce in quel momento in lui il sentimento del risarcimento ". Ahimè! ci sono avvenimenti che non si possono cambiare e per i quali non c'è risarcimento possibile in questa vita. È per ciò che la reincarnazione ci consola e ci fa sperare che il risarcimento potrà farsi in un'altra vita. È nel mondo intermedio che sono proposte le prove di una nuova reincarnazione. Possono essere classificate in tre categorie:
Piano materiale ricchezza o povertà, gloria od oscurità, ecc.
Piano fisico bellezza o bruttezza, salute o malattia; infermità, ecc.
Piano affettivo = perdita di esseri cari o decadimento di esseri amati.... è la più grande prova che possa esistere.
Ciascuno è libero di evolversi alla cadenza che gli conviene. Niente gli è imposto.
Quando la prova è stata accettata, sotto la nostra propria responsabilità, tocca a noi assumerla.
Queste prove ci sono proposte dalle Intelligenze ", le guide, che si reincarneranno solamente per uno scopo molto definito o non si reincarneranno. Appartengono al terzo piano, al terzo grado d'iniziazione.
I cristiani gli chiamano " angeli custodi di giustizia
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