Composizione occulta dell'uomo e la chiesa
...Ritorniamo sui nostri çakras. A proposito, ti ricordo che i Tibetani riuniscono il centro energetico sacro, il Hara, col centro energetico ipogastrico, solare, in un centro intermedio, localizzato quattro dita sotto l'ombelico e che chiamano" il luogo segreto" questo centro è in effetti il luogo del vero cervello emozionale. Ne riparleremo più tardi. Devi vedere già l'importanza di questo centro che troppe persone trascurano perché legato alla materia, mentre la loro concezione dell'evoluzione passa per una visione di non-materia. L'uomo che vuole elevarsi non deve ignorare suo corpo ma alzare sue vibrazioni. Il corpo è il Tempio, la Casa del Padre, è entrandoci e meditando sui suoi simboli, che si raggiunge il Santo dei Santi per poter sedersi al tavolo sacro. Schwaller di Lubicz l'aveva insegnato molto bene nel Tempio dell'uomo. Questa conoscenza del Tempio, uscita dal vecchio Egitto è quella, te lo ricordo che permise a Hiram di costruire il Tempio di Gerusalemme. La sua comprensione apre la porta verso la Gerusalemme celeste. L'infinitamente grande è analogo all'infinitamente piccolo: ritroviamo questo processo all'interno stesso del nostro proprio corpo. La porta principale delle Chiese, in senso generico, è localizzata su un luogo energetico, che taglia l'energia per ricordarci l'umiltà.. Questo taglio di energia ha per scopo di farci cadere in ginocchio.. È là che si trova la porta del vostro Tempio corporale. Questo si faceva veramente all'epoca dove la conoscenza consacrata esisteva ancora nelle Chiese. Il novizio che entrava svuotava le sue energie sulla lastra, allo stesso tempo, si armonizzava riunendo la porta del suo Tempio (corpo) con quella del Tempio, la chiesa, - Solo i Cavalieri ponevano solamente un solo ginocchio, il destro, al suolo, gli iniziati ponevano il sinistro.) Il cercatore passa la soglia e si ritrova di fronte a tre corridoi: uno centrale e due laterali - si ritrova in effetti davanti a sushuma, cioè davanti a se stesso, ed Ida e Pingala, sui lati. Il corridoio centrale gli è vietato per momento. Una buona conoscenza della circolazione dell'energia gli indicherà, in funzione dell'ora, il corridoio che dovrà prendere. A questo stadio della sua comprensione, può risalire i pilastri che simboleggiano i cakra. Si armonizzerà coi 5 primi prima di accedere in questo punto, alla congiunzione del ramo orizzontale della croce (transetto). È all'altezza delle spalle. Davanti si trova" la porta dei Dei", il çakra della gola. Questo centro è governato da Mercurio, il messaggero di Dio, l'istruttore degli uomini. Qui l'essere deve acquisire il discernimento prima di andar più lontano, prima di avvicinare il" Santo dei Santi" dove si trovano, davanti all'altare, Centro nevralgico del Tempio, i tre tavoli,:
- Il tavolo dei profumi dove brucia l'incenso
- - Il tavolo della conoscenza dove si pone il libro sacro
- - il tavolo degli agapi dove si pone il pane ed il vino, il corpo ed il sangue...
Ci troviamo al posto del nostro corpo che corrisponde al naso, alla pineale ed alla pituitaria. Il tutto illuminato dal candelabro a 7 rami, supporto delle sette Luci, (quelle dei 5 cakra principali situati sotto questo punto ed i due secondari delle spalle); là si trova l'Arca di alleanza. Al di là risiedono ancora due centri.... Al di là, il re pescatore può essere guarito....
Ora, sappi che l'energia sessuale, che lo vuoi o no, circola nel nostro corpo mediante due Nadi principali, che ridiscendono per la colonna vertebrale per vivificare gli organi genitali. Utilizzata così, quest’energia alimenta solamente scopi di riproduzione, ciò vuol dire che l'ispessimento seminale impoverisce in energia il cervello ed il corpo. C'è dunque un altro modo di lavorare. Questa conoscenza era conosciuta ed era utilizzata nei Templi della Dea Madre - da li il termine di peripatetica o peripatetico che utilizzavano i Saggi formati nei Templi dei misteri Isiaci, come Pitagora. Questo termine è oggi sinonimo di prostituta, quella che fa il giro del quadrato di case, ma ben a torto. Perché significa, scomposto PERI: il giro, PATE (da pathos): la malattia, TICA: l'artigiano di... Questo termine indica in effetti, il o la specialista della malattia del giro del corpo, dunque dell'aura. È in ciò che i pitagorici erano gli specialisti della "Maïeutica", del parto dell'anima e che erano chiamati peripatetici, non perché giravano in cerchio parlando.... E così che troverai la complementarità tra l'uomo e la donna; l’uno partorendo l'anima, rivelandola a se stessa, e la donna curandola. Questa complementarità è più che necessaria all'avvento del regno dell'amore, all'apertura del cakra cardiaco dell'umanità. Ma non dimenticare che l'amore è una fiamma che riscalda o che divora. È il più gran regalo fatto dal Creatore all'umanità, è anche la sola cosa che appartenga in proprio all'essere. Il suo cervello istintivo è il risultato delle sue vite passate, il suo intelletto è il risultato delle conoscenze acquisite dalla nascita, l'amore è generato dal più profondo di se. Puoi dedicargli tutto ma per svilupparlo, bisogna essere te stesso, vivere in una comunione libera d’ogni interesse. L'amore deve nascere dall'intimo del tuo essere, nei tre cervelli simultaneamente. Nasce dalla coscienza con Agapé, dal cuore con Filosofia, dalle viscere con Eros, sviluppando in chi è pronto: compassione, bellezza, purezza, verità ed innocenza. Segna la vera nascita dell'essere: questo momento dove ha compreso che appartiene" al grande Tutto." Il primo lavoro appartiene dunque all'uomo, deve partorire l'anima della donna, della grande sacerdotessa di domani. La farà nascere denudandola dal suo istinto di possesso, facendogli capire il godimento dell'atto gratuito. Quando l'alba dorata rifiorirà, la donna potrà curare allora l'anima dell'uomo, coprire le sue piaghe da un balsamo riparatore e sua volontà, che nasce da tutte le sue sofferenze, sua impulsività che nasce dall'incomprensione, potranno evaporare e lasciar posto all'immaginazione. È solamente a questo momento che potrà vivere il motto: “Osare sognare, osare vivere". La Fusione si avvererà, il Re sposerà la Regina, Abele rinascerà dalle sue ceneri, tale una Fenice e regolerà il debito di Caino, come quella dei suoi discendenti, vale a dire l'umanità. Perché, così Caino, la Volontà, ha ucciso Abele, l'immaginazione; questo affinché quest’ultimo possa integrare l'altro e permettere l'evoluzione della nostra umanità; vi occorre, al suo esempio, integrare il principio femminile per liberarlo e permettere alla donna di ridiventare la Grande Iniziatrice dell'era dell'Acquario. "È altrettanto naturale ad un uomo ed ad una donna avere delle relazioni sessuali quando sono attirati uno verso l'altro durante i loro rapporti o attività abituali, quanto è naturale che i fiori sboccino nella primavera o che la neve casca in inverno." Meditate anche su questo passaggio delle note di E.CAYCE
( N°826.6.) "Perché è certo che le relazioni sessuali permettono di vivere le emozioni più sublimi alle quali possono accedere il corpo fisico ed è solamente dall'uomo che tali atti servono alla distruzione del corpo e della prole... Chi si sporca per capriccio, sporca nello stesso momento, ciò che è migliore in se". Troverai, ancora una volta, in questo testo, una contraddizione tra i lati sublimi dell'atto ed suo lato negativo per l'uomo, con quest’ eterna domanda: ”Se l'uomo è all'immagine di Dio, come è scritto nei libri sacri, come mai Dio abbia messo il godimento dell'atto nella sessualità, vale a dire ci ha fatto imperfetto?" Che l'uomo ci pensi su. Se la sessualità esiste, non sarà piuttosto perché, al contrario, l'uomo ha qualche cosa da capire? Tutto ciò che esiste nella creazione ha per scopo l'evoluzione di questa ultima e, come per caso, le vostre religioni ne hanno fatto un fattore d’involuzione...! Al contrario delle vecchie religioni.... Ricordatevi della leggenda di Ram...., di Osiride.....delle religioni dell'India....
da seguire...