I QUATTRO ELEMENTI
Se vuoi, in un approccio parallelo, si può rievocare anche la sessualità mediante la materia e Il mondo sensibile e questo mediante i quattro elementi annessi al contesto sensoriale dove l'uomo si evolve:
La Terra: elemento stabile, solido, resistente. Offre l'immagine di un supporto, di un centro di gravità, di un rifugio o anche di un centro di riferimento e di misure. È anche l'immagine della Madre feconda, portatrice di spighe; immagine delle viscere delle stagioni e dei cicli. Assicura i limiti protettivi e permette il radicamento, la continuità. Questo è lei che sostiene, ripara e conserve.
L'acqua: è un fattore di mescolanza, di interpenetrazione, di osmosi ma anche di amalgama e di scioglimento. È l'onda nutritiva, il liquido che fertilizza o ancora il diluvio purificatore. Simboleggia la matrice originaria di tutte le specie viventi. In lei, le forme si perdono, si basano, si uniscono e si decompongono per creare nuove combinazioni.
La Terra e l'acqua sono delle tendenze femminili e passive. Associate, danno la profondità, la densità, l'orizzontalità. Segnano una ricettività, un mistero, un'intensità, il dentro delle cose. Insieme massa e contenitore, la Terra s’imparenta alla maternità di cui la sorgente nascosta sarebbe l'acqua.
L'Aria: è la mobilità, l'agilità, la trasparenza, la dispersione e l'espansione. È la dimensione alata e sottile nella quale l'uomo può muoversi, circolare, stabilire degli scambi e delle relazioni. L'aria permette la diffusione delle forme, il loro sviluppo, il loro volo. È sinonimo d’emancipazione delle pesantezze, di affrancamento delle pastoie di ogni natura. È la promessa di liberazione.
Il Fuoco: è l'energia che riscalda che illumina che converte il solido in liquido ed il liquido in gas. Creatore e distruttore delle sostanze, anima, progetta, rivela, rende visibile e percettibile il gioco dei contorni, delle strutture e dei colori. È febbre e passione.
L'Aria ed il Fuoco sono legati ai movimenti ed alla verticalità. Sono maschili ed attivi. Sono simboli dell'iniziativa, degli interventi e delle trasformazioni.
L'orizzontalità e la verticalità formano la croce. L'insieme della figura illustra l'incontro del femminile e di maschile, percepiti non come due entità antagoniste ma come due forze complementari. Il negativo che dà il positivo, come in foto.
Puoi associare anche l'immagine del cavo e del pieno. Il pieno suggerisce la densità della Terra e dell'acqua (fecondità, gravidanza, maternità) ma corrisponde anche al linguam, all'organo maschile. Il cavo, invece, rievoca la nozione d’apertura, di vuoto. È il maschio che si svuota del suo seme ma anche il sesso femminile, lo yoni.
Cosi l'uomo ubbidisce all'attrattiva del vuoto, del cavo, e la donna, alla voglia di essere colmata dall'organo virile.
Puoi constatarlo, mediante ogni elemento considerato intrinsecamente, il maschile ed il femminile esprimono le loro tendenze ed le loro pulsioni particolari :
La Terra, per l'uomo, ha bisogno di penetrare la sostanza femminile e, per la donna, di assorbire l'energia maschile.
L'acqua, nell'uomo come nella donna, rappresenta le secrezioni.
L'aria, rappresenta l'importanza del soffio per tutti due, la liberazione di una tensione. Il Fuoco rappresenta il caldo, la febbre interiore. Nota quanto il vocabolario sessuale sia cocente. Qualsiasi sia la Tradizione, il sesso rappresenta l'energia generatrice, al tempo stesso creatrice e distruttrice.
Ma gli esseri dimenticano troppo spesso che la dualità del femminile e del maschile prende forma e vita attraverso due gesti fondamentali ed indissociabili che sono" ricevere" e" dare." Uno non è concepibile senza l'altro. E si tende ad assimilare il fatto di ricevere alla donna e quello di dare all'uomo; la verità non è tanto assoluta poiché ogni essere ha in lui questa doppia polarità. Difatti, se prendi l'esempio della gravidanza, durante questa, la donna è esclusivamente nel ricevimento ma passerà nel dono all'epoca del parto. Lo scopo della ricerca iniziatica è anche l'androginato; vale a dire l'equilibrio tra dare e ricevere. Il dono totale di se è forse un meraviglioso esempio di umiltà ma può nascondere anche l'orgoglio per chi non sa ricevere. Dietro questo rifiuto del dono dell'altro si nasconde spesso la possibilità di un senso di superiorità, come anche quella di un complesso di timidezza patologica. Ma osserva bene che mentre la donna dovrebbe essere ricettiva, è spesso lei che dà mentre l'uomo che dovrebbe essere, per la sua polarità, nel dono, si mette spesso, nella sua relazione con la donna, in situazione di ricevere. Quest’inversione delle polarità è una delle ragioni del malessere attuale della società.
Guarda, la Tradizione si appoggia su un certo numero d’osservazioni molto semplici:
1, I bambini sono totalmente dipendenti della madre ma la madre è spesso dipendente del suo sposo.
2, Una donna può essere violentata fisicamente; ciò che è molto più complesso per un uomo.
3,.... Puoi continuare per te stesso. Cerca le leggi interattive delle dipendenze...
Ora, questo fenomeno di dipendenza, di vulnerabilità ci porta ad invischiarci in una trama complessa d’inclinazioni, di fantasticherie, di ossessioni dove l'altro non esiste. Il fenomeno dell'adulterio compreso nel senso di inganno dalla morale" Giudeo-cristiana" non è in effetti che una ricerca incessante del" Se" se tieni conto degli scacchi relazionali ripetuti, dell'avidità delle persone e delle frustrazioni accumulate da essi e che mostrano il partner abituale sotto forma di un mostro di cui i tratti sono sfigurati mediante i filtri che ne risultano.