Astrologia Carmica
Per capire meglio la strada da percorrere, ti do alcune basi che approfondiranno le tue conoscenze ma che ciò non fermi tuo lavoro personale! Senza di esso, queste basi sarebbero veramente solo poche cose.
Non dimenticare neanche che se il punto vernale è posto in Ariete per ciò che riguarda l'astrologia degli eventi, è posto in Leone se vuoi descrivere i grandi cicli passati, presenti o avvenire. Ricordati la leggenda d’Eracle se vuoi convincertene... Cominciamo con:
Il Leone
Sua parola chiave: Voglio
suo attributo: Consapevolezza di sé
suo elemento: il Fuoco
pianete reggente: il Sole
Drena le energie del" 1", del Padre. Se, collocato sotto l'energia di questo segno, l'essere sviluppa la sua sensibilità, arriverà alla coscienza individuale, alla coscienza del Se. Ciò gli permetterà di uscire della massa per l'affermazione del" Io sono." Il pericolo si trova al livello della sua comprensione del Potere. È il ciclo del combattimento contro il cattivo uso del Potere. La prima prova d’Eracle consiste nel uccidere il Leone di Nemea: è il simbolo della morte del vecchio uomo.
Il Cancro
sua parola chiave: Io sento
son attributo: Sensitivita
suo elemento: Acqua
pianeti reggenti: la Luna e Nettuno.
Drena le energie del" 2", della Madre. È l'attaccamento dell'essere, la prima porta dell'esistenza. Sensitivamente, è la presa di coscienza della massa, seguita dalla sua identificazione con la forma. Sotto l'energia del Cancro, l'essere isolato ma con coscienza dell'umanità che lo cinge. Nella sua involuzione, l'uomo ha tramutato l'intuitivo in intelletto. Sotto quest’energia, riprende la strada inversa e si mette al servizio dell'umanità. La seconda prova è il combattimento col idra di Lerna che rappresenta i desideri terrestri.
I Gemelli:
sua parola chiave: penso
sui attributi: Scambi e contatti
suo elemento: l'Aria
pianeti reggenti: Mercurio e Venere.
E il numero" 3", primo numero stabile nella sua instabilità. A questo livello, lo scopo è la padronanza degli opposti. C'è in quest’energia l'inter-reazione del superiore e dell'inferiore. Qui, l'essere ha il pensiero del desiderio; è instabile ma ha consapevolezza e riconosce il" Se." L'amore di Dio è un aiuto serio sotto questo segno. La terza prova è il combattimento col cinghiale d’ Erimante. Qui si svolge il combattimento contro l'animalità dell'essere.
Il Toro
Sua parola chiave: IO ho
suo attributo: Determinazione
suo elemento: la Terra
pianeti reggenti: Venere e Vulcano.
E sotto questa energia che l'uomo comincia a fare l'apprendistato della natura dei suoi desideri che rappresentano la trappola principale dell'umanità. Perché, desideri intensi più potere porta l'illusione. È a questo stadio che bisogna trasformare l'illusione in illuminazione. L'energia drenata da questo segno porta la Volontà, l'illuminazione del Mentale. Dunque l’essere sviluppa qui un desiderio selettivo verso gli Esseri.
La quarta prova consiste nel catturare la cerva dai piedi di bronzo. Qui Eracle deve catturare suo mentale.
L'Ariete:
Sua parola chiave: Io Son
suo attributo: lo slancio vitale
suo elemento: il Fuoco
pianeti reggenti: Marte e Mercurio.
Qui, l'uomo trova l'energia necessaria alle iniziative, ai principi di... È l'energia dei grandi processi creatori ma anche dell'ancoraggio nella fisicità. Poco a poco, a forza di lavoro, l'uomo può uscire per raggiungere la Volontà spirituale, il rinnovo della forma. L'essere avanza reggendo allora suo mentale. È l'apprendistato della padronanza del mentale. Qui, deve uccidere gli uccelli del lago di Stimfale. Questi uccelli rappresentano gli esecutori del Karma. Uccidendoli, Eracle si libera del suo proprio Karma. Potrà, dalla sua propria volontà, cominciare a regolare suoi debiti ed a liberarsi dell'ascendente della materia.
I Pesci
Sua parola chiave: Io credo
suo elemento: Acqua
suo attributo: l'unificazione
pianeti reggenti: Giove e Plutone.
Qui, troviamo la possibilità di regolare i problemi personali e ciò proseguirà in Acquario. Grazie alla dualità dei pesci, l'essere raggiungerà in questo segno una coscienza istintiva così come una capacità medianica che gli permetteranno d’uccidere suo Ego e di raggiungere la liberazione dell'anima. È in questo segno che si esalta l'energia Cristica che porta alla comprensione del Tempio e del Graal. Qui, l'uomo vince la sua bestialità e raggiunge sua umanità. Mediante il simbolo della cattura del Toro sull'isola di Creta, Eracle deve superare suoi problemi personali che lo legano alla bestialità. È qui alla ricerca dell'amore divino, il Toro bianco,
L'Acquario
sua parola chiave: Io So
suo attributo: l'umanesimo
suo elemento: l'Aria
pianeti reggenti: Urano e Giove.
L’Acquario porta la Volontà di servire prima il Se inferiore poi il Se superiore. Porta la coscienza individualizzata tramutata in coscienza planetaria. Qui, l'uomo raggiunge la comprensione del servizio, dell'umiltà. È sulla via della purificazione. La settima prova è il rapimento delle cavale di Diomede. Trionfando, Eracle acquista il discernimento tra il bene ed il male.
Il Capricorno
Sua parola chiave: Io utilizzo
Sui attributi: Organizzazione, realisazione ,
suo elemento: la Terra
pianeta reggente: Saturno.
Qui comincia la tappa della prova iniziatica che proseguirà in Sagittario. L'essere appare nelle sue caratteristiche nel meglio come nel peggio: Ambizioni, cristallizzazioni, aggressioni... È la porta aperta a tutto perché l'essere si perde nella luce e gli altri devono perdersi con lui fino al momento dove girerà la schiena alla luce. Ma se passa la prova, sarà anche la porta verso la spiritualità, perché, con questa prova, potrà vincere la paura della morte: Qui, Eracle combatte le amazzoni.
Il Sagittario
Sua parola chiave: Io vedo
suo attributo: Aspirazione
suo elemento: il Fuoco
pianeti reggenti: Giove, Terra.
La prova prosegue qui in un genere diverso. L'essere è imperniato verso il solo scopo che si è assegnato. Aspira alla vera iniziazione e si affretta verso lo scopo. Ha capito, utilizza e controlla il pensiero giusto ma deve mettere fine alla sua utilizzazione distruttrice. La nona prova consiste in sanare le scuderie di Augias. Questa prova rappresenta la grande pulizia interna necessaria per liberarsi della ronda delle incarnazioni. Qui, l'essere deve regolare tutti i suoi debiti Karmici.
Lo Scorpione
Sua parola chiave: desidero
suo attributo: Forza segreta interiore
suo elemento: l'Acqua
pianeta reggente: Marte.
Qui comincia la prova iniziatica al Discepolato. I suoi inizi saranno solamente conflitti, che porteranno altrettante crisi, trionfi, nuovi orientamenti affinché l'essere si liberi totalmente dell'illusione e raggiunga la padronanza del desiderio. Perché, solo l'essere che si è emancipato totalmente dall'illusione può camminare correttamente verso la Luce. La decima prova pone Eracle faccia a Gerione ed i suoi greggi di giovenche. Gerione è rappresentato come avendo tre corpi e tre teste. Corrisponde al custode delle soglie precedenti, all'anziano della razza Atlante. L'essere che percorre le 10=1=O tappe precedenti può diventare il custode dell'umanità, Guardiano silenzioso, perché è diventato simile al Sole. In questo lavoro, Eracle libera Prometeo che è il simbolo dell'energia del fuoco nascosto alla base della colonna vertebrale che le emozioni ( l'aquila che gli mangia il fegato), impediscono di salire. Eracle rompe qui le catene emozionali e libera Prometeo dai suoi legami col passato affinché l'energia circoli liberamente.
La Bilancia
sua parola chiave: Io oscillo
suo attributo: Relazione
suo elemento: l'Aria
pianeti reggenti: Venere, Urano.
Quando l'essere attraverserà il segno della Bilancia, raggiungerà la riconoscenza della dualità e dell'equilibrio tra la forma e la vita. Lavorerà allora sul corpo emozionale. Qui, Eracle si presenta davanti alla prova del giardino degli Esperidi.
La Vergine:
sua parola chiave: io analizzo
suo attributo: la purezza del servizio
suo elemento: il Terre
pianeti reggenti: Mercurio e Luna.
Qui deve cominciare il servizio unico diretto tanto verso la forma quanto verso lo spirito o l'anima. È la tappa dell'interiorizzazione dell'energia cristica dove la forma nutre l'interno. L'essere deve restare tuttavia sempre vigile. Ogni Maestro può incontrare un giorno o l'altro la caduta. E la causa principale ne sarà sempre il ritardo nell'esecuzione di ciò che deve essere fatto... In questa dodicesima prova, Eracle scende agli Inferni a portare la buona notizia agli uomini decaduti. Ogni Essere deve avere per scopo ritrasmettere il Sapere acquisito a chi è rimasto dietro di lui... e questo, senza aspettare. Eracle avrebbe potuto riposare dopo avere acquistato l'iniziazione ma suo ultimo lavoro è insegnare la strada a chi non l'ha ancora trovata.
Devi ben capire che tutto questo resta pura Conoscenza intellettuale. Nessun passo avanti può risultarne. Ti occorre comprendere, integrare e mettere in azione. Così ne sara di ogni essere che cerca il Graal. Così ne sarà di ogni egregore, che sia quello di un villaggio, di una Regione o ancora di Paese o di una razza...
Un Templare deve essere ancora più ricettivo di un altro su questo sentiero perché, la sua missione, da sempre, fu di servire l'umanità in via di realizzazione e, questo con abnegazione. La mia missione è più facile dalla tua poiché mi rivolgo quasi esclusivamente alle anime liberate che devono ritrovare solamente la loro memoria per inseguire il loro lavoro verso l'evoluzione della spiritualità sulla Terra. Hai compreso già che il Tempio è molto anteriore all'epoca delle crociate, che risale sotto diversi nomi all'epoca Atlante e che da allora, si adatta man mano ai luoghi ed alle epoche; egli opera nel silenzio, l'umiltà ed una nozione di servizio che può andare fino al sacrificio per non interferire sul libero arbitro degli esseri. Restaurare il Tempio alla vostra epoca non sarà un’impresa facile perché l'ego smisurato dei tuoi contemporanei ha gonfiato proporzionalmente il sapere intellettuale e scientifico. Troppi esseri pensano oggi che il sentimento, che si tratti di fraternità, di Amore o anche di compassione,si possa scrivere in equazione con tutto ciò che ciò comporta... Occorrerà ancora tempo affinché l'essere capisca che non è che allo stadio della riflessione; vale a dire che riflette solamente una conoscenza esistente, pensando che viene da lui; che così ogni deformazione che opera su questa conoscenza può portare solamente alle stesse mostruosità che gli specchi deformanti della fiera del Trono o del resto... Così, oggi come ieri, la via dell'iniziazione non è cambiata. Passa attraverso la conoscenza di Se, del" Se" inferiore come superiore,attraverso l'integrazione delle conoscenze tramandate dagli Antichi,attraverso la loro comprensione, del loro vissuto quotidiano, per diventare" uno" con Dio. Bisogna dunque osare superare l'ego, osare vivere per un tempo senza rete, osare superare i tabù che vi tagliano dalla natura dei mondi divini. Niente di ciò che ha creato Dio è superfluo....