La cavalleria 5

Publié le par Marie de St Clair

La Cavalleria (5)

 

V)        Il cavaliere non è ancora riposato che la quinta prova si annuncia. Non è più solo, la Luce si scarica in lui senza interruzione, forma intorno a lui un'aura di invulnerabilità e l rimarrà salvo.... se manca di fiducia in questo Fuoco. Da lì verrà la prova. La Luce si espande, risplende intorno alla sua testa. A questo punto, si presenta all'iniziazione. Se vince, passerà dallo stadio di postulante a quello d’iniziato e potrà presentarsi al custode, per percorrere la strada che conduce verso lo stato di discepolo....   Se non piega, sarà l'iniziato della strada della Saggezza, il figlio del Fuoco, il Semifreddo Cataro.

Quest’incontro è determinante ma occorre che vada avanti, che si ritrovi confrontato con se. Gli elementari lo pongono nelle circostanze di vita che l'obbligheranno, solo, a guardarsi internamente. Il cavaliere dovrà lavorare col Fuoco acquistato nei suoi incontri precedenti, coi quattro aspetti del Fuoco affinché attesti realmente del possesso di questo Fuoco. Qui, nessuno potrà aiutarlo, dovrà trovare abbastanza fiducia per tenere il contatto col" Lumen da Lumine."

 

La strada che conduce alla Cavalleria è rischiosa mi direte! Sì, ma oh quanto arricchisce e forma. D’altra parte, il cavaliere non è una dolce pecora, si forma a diventare un lavoratore spirituale, costruttore del ponte che permetterà al resto dell'umanità di arrivare all'era dell'Acquario. Non è più un errante che pensa e che filosofa ma appartiene alla Casa che divide coi suoi fratelli o sorelle, qualsiasi sia il loro grado d’avanzamento. Ha visto la Luce, l'ha ricevuta, provata corporalmente.

 

In questa quinta tappa è tracciata il Pentacolo di Betlemme. L'iniziato porta l'abito d’oro delle sue nozze d'ora in poi... Ma lo scopo non è ancora raggiunto. L'abbiamo già detto, da iniziato, deve prendere la strada dell'addetto. Il cavaliere dovrà perciò uscire dalla cripta delle iniziazioni, affrontare il mondo per portare lì il Fuoco. Il cavaliere non avrà più a proteggersi solamente da sé. Scenderà nella massa dove di altri cercheranno di rubargli il Fuoco, di negarlo, di ridicolizzarlo o semplicemente di degradarlo. La sua personalità non ha più importanza. L'uomo non conta più, cammina all'esterno di sé.

 

Come il Cataro andava dalla grotta di Betlemme verso il mondo, il cavaliere scende dalla montagna, lascia la cripta. Che la vivente e luminosa fiamma del Fuoco sia con lui!

 

 

 

Publicité
Pour être informé des derniers articles, inscrivez vous :
Commenter cet article