Concili di Costantinopoli 869, di Laterano I ed II

Publié le par Marie de St Clair

Il concilio di Costantinopoli 869

Le origini di questo concilio risalgono a 858, dove sulle istanze l'imperatore Michele III, Photius è installato alla sede patriarcale di Costantinopoli, al posto d’Ignazio che si licenzia. Il papa Nicolas riabilita Ignazio, e scomunica Photius, Photius scomunica Nicolas tramite un concilio riunito, in 867, a Costantinopoli. Basile che succede a Michele III, sul Trono, si affretta a depositare Photius, poi rimette Ignazio sul posto. Per attenuare l'affare, propone un concilio ecumenico al papa Adriano II che accetta. La prima riunione si svolge il 5 ottobre 869, il numero dei partecipanti andrà aumentando fino a 100 vescovi, l'imperatore partecipa con diversi ambasciatori. Il concilio condanna Photius, poi approva 27 cannoni .

Bisogna credere, che il differente che esisteva tra Roma e Photius, era abbastanza magro, perché alla morte di Ignazio, Photius è chiamato patriarca di Costantinopoli, e si ritira con un concilio in 879, in presenza del legato del papa Jean VIII, l'anatema lanciato contro di lui in 87O. Il papa e Photius  manterranno buone relazioni.

La riforma della chiesa è in corso, da 1O49 a 1054, ma la rottura tra Roma e Costantinopoli sarà, durante questo periodo, definitivamente consumata, ed i concili non saranno più ecumenici, sebbene ne mantengono il nome, i papi ne prenderanno solo l'iniziativa, e ne saranno i Padroni.

Malgrado numerosi sinodi, bisognerà aspettare il XII° secolo per convocare un vero concilio, sarà allora quello del Laterano.

Il concilio di Laterano I ed II

Il concilio di Laterano I (1123)

L'assistenza è di 500 vescovi circa, è soprattutto riguarda le investiture. L'imperatore Enrico V arinuncia a darle, e promette di rispettare le elezioni episcopali. Potrà sempre, invece, installare i nuovi chiamati nei beni ed i poteri secolari annessi alle loro cariche. È il trattato di Worms.

Il concilio di Latran II (1139)

Lo scopo principale di questo concilio è di continuare l'opera di riforma. Ma tuttavia, si occupa di liquidare lo scisma d’Anaclet II.

Alla morte di Honorius II, in 1130, le elezioni papali pendono, per la frazione maggioritaria, per Innocente II, e per la frazione minoritaria, per Anaclet II. Come nel diritto cannone, la "pars senior" non s’identificava necessariamente con la"Major pars", ciascuno dei due eletti potenziali deve cercare degli appoggi. Roma  si unisce ad Anaclet, Innocente deve fuggire in Francia. L'Inghilterra e la Francia prendono il suo partito, così come Lotario, re della Germania, si ritrova sul trono pontificale. Anaclet muore in 1138 e lo scisma si ferma, ma Innocente vuole dare un aspetto ufficiale alla sua nomina ed un concilio si apre in Aprile. Le cronache annunciano tra 500 e 1000 partecipanti, lo scisma di Anaclet è condannato. Altra parte, diverse misure concernente il concubinato dei chierici, la tregua di Dio, sono confermate. Bisogna notare anche la condanna di Arnaldo di Brescia che rifiutava sempre alla chiesa il dritto di proprietà

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Publié dans Via e Religione

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