Il collegio iniziatico
L'iniziazione (seguito)
Il collegio iniziatico
È formato di guide di un'uguale importanza che hanno vissuto numerose esperienze di vite passate. Tutti hanno trovato e realizzato la Saggezza millenaria, immutabile che forma la Conoscenza. È una vera assemblea sottomessa ad una grande guida che è il loro consigliere. Gli scopi di questo collegio sono molto variati, ma il principale è di fare progredire degli esseri disincarnati o no, ma che lo desiderano. Le guide hanno delle missioni molto diverse che adattano al grado d’evoluzione di quelli di cui hanno il carico. Il collegio che frequento comporta, salvo rare eccezioni, pochi viventi" in viaggio." Per questi ultimi, dopo un tempo di istruzione data in vista dello scopo futuro.. Tempo durante il quale diventano" alunni" del collegio; vale a dire Discepoli prima di diventare delle guide istruttorie alla loro volta. Attenzione, non confondete, non diventano delle guide. Hanno il diritto di esprimere il loro parere durante le discussioni ma ciò non va oltre. Si affida loro dei disincarnati per completare la loro educazione e permettergli di agire poi per loro stessi. Si se può esprimersi così, direi che egli lavoro che questo è confidato è diviso in vari settori, per esempio il risveglio dei morti e, seguendo egli caso... i metodi da seguire per arrivare. Certi sono autorizzati ad essere, per un tempo, gli intermediari tra disincarnati e viventi; per altri, sarà lo sviluppo della loro intuizione o del loro particolare" dono" affinché accelerano la loro progressione. Sarebbe noioso enumerare tutti i lavori che si fanno in questo collegio ma sappiate che in questo luogo, come altrove nell'aldilà, non c'è mai obbligo. Diventa alunno di questo collegio solo chi ne accetta le responsabilità.
La gran maggioranza di questi discepoli è costituita dalle anime disincarnate che formano il loro futuro. Ma come vi ho detto, ci sono anche degli esseri viventi che dopo avere vissuto delle iniziazioni maggiori, sono diventati discepoli per un tempo e che insegnano alla loro volta adesso. Le guide danno un insegnamento per tutti. Insegnamento di cui lo scopo è di imparare a ricercare la Luce dello spirito per compiere nel mondo il dovere di uomo nella giustizia e l'amore. È sviluppato sotto molte forme... Talvolta l'uomo non si sente libero e traduce ciò per" essere indisposti." Ma non raggiungerà la sua liberazione interiore che quando egli avrà trovato la coscienza integrale della sua realtà; quando avrà accettato la vita come è.. Così come la morte del resto. Allora, saprà che nell'eterno cosmo, è anche lui eterno. La morte è una nascita ad una vita nuova. Nostra forma di vita passa di un stato ad un altro. Ciò che chiamiamo il passato ed il futuro esistono solamente rispetto al presente.
Quante volte nella vita, quando non siamo soddisfatti, quando ci sentiamo squilibrati, non ci affidiamo ad un soccorso esterno? Pensando così risolvere i nostri problemi, piuttosto che fare la nostra propria analisi, piuttosto che ricercare la sorgente di tutti questi problemi nel nostro proprio cuore, per l'osservazione interiore. Per ciò, bisognerebbe poter staccarsi da sé stesso; dirsi che nostro corpo e sua vita personale non sono nostro " Io." I nostri pensieri agiscono nell'intelletto, possono essere ponderate o spontanee ma sappiate che l'intelletto è solamente la busta del" Io". Ciò che chiamiamo
L’Io", è fondamentale nello stato di veglia ma agisce anche mediante il sogno o il sonno profondo. Questo" Io" deve essere superato se desideriamo poter arrivare a l’essenza dell'essere che è pura Conoscenza. Occorre raggiungere il" Se" e per ciò, dobbiamo rigettare tutto ciò che forma l" Io." La ricerca del" Se" implica una forte padronanza dello spirito affinché non evada.
La Tradizione riposa sul macrocosmo, il microcosmo ed il principio divino che formano così la Saggezza; è con il suo approccio che sì sveglia il vero" Se"
Quello che ricerca il Se vive dentro di sé. Vive suo silenzio interiore pur essendo nel mondo materiale.. Non è bisogno di rimettersi ad un metodo che può essere solamente una semplice iconografia mentale per partire al ricerca del" Se" basta mettere in azione la sua percezione diretta tramite i sensi e la riflessione. Bisogna assorbire in se la Saggezza, non farne che un campo intellettuale ma una fusione tra l’universo e sé stesso. Trovare l'andamento dei nostri pensieri e delle nostre sensazioni spirituali con la via dell'amore e nostra ricerca si troverà grandemente facilitata. Raggiungeremo nostro proprio senso interiore, realizzatore di tutto. Perché il Se è l'unica vera realizzazione interiore dell'essere, E immortale ma rilegato in un modo indissolubile all'Io. Non bisogna appoggiarsi sui dati di nessuna religione perché ciò falsa il problema. Attenzione, non dico che bisogna rigettare le religioni ma che queste ultime falsano l'avanzamento della ricerca a causa della forza dell'abitudine che riporta i nostri pensieri a ciò che abbiamo appreso e che ci vela la verità che è in noi stessi. Quando si vede suo vero Se, qualche cosa venuto del fondo del nostro essere ci invade tutto e ci libera dall'incertezza e dall'angoscia. Quando realizzate la parola della Bibbia": Sono quello che è", scoprite l'essere assoluto che è in voi: Dio.
Il Se infinito può essere provato nelle vibrazioni di un mantra. La magia delle parole agisce sulle lingue. Il Mantra non ha bisogno di essere lungo. Basta ripetere un nome consacrato nella sua lingua 7 o 12 volte ma occorre tuttavia fare attenzione perché è con la forza delle parole che bisogna pronunciare pensando solamente molto a ciò che si fa sotto pena di ritorno, come lo Shem'aManphorash, perché sono molto potenti.
Tutto ciò che esiste è basato sulla vibrazione di un suono e, secondo il piano sul quale vi troverete , la nota cambierà. Ogni piano ha la sua propria nota che corrisponde alla sua vibrazione. I piani principali sono:
· Il fisico.
· L'Emozionale.
· Il mentale superiore
La nota del piano Fisico vibra sul" Fa." Il piano emozionale possiede un terza di scarto ed arriviamo alla quinta per il piano intellettuale o Mentale superiore. Ogni piano corrisponde ad una nota differente ed è interessante salmodiare in certi casi una parola o un mantra su questo stesso tono in armonia col piano che vogliamo raggiungere. Il Magister deve portare il Discepolo a superare questi tre piani per raggiungere il piano dell'intuizione, poi infine, i piani superiori dove troverà l'amore totale e si realizzerà.
La meditazione su una parola, su un mantra aiuta alla comprensione e svilupperà il Mentale superiore. Ciò corrisponderà per lui a preparare il suo futuro. Nella meditazione occulta, non è necessariamente la parola che conta ma la risonanza di questa parola, purché sia percepita e che raggiunga la coscienza del Discepolo. Il ritmo, la musica ed il suono mettono in contatto le nostre coscienze con la Coscienza universale.
Le lavoro sul Mentale superiore è lento perché bisogna fare un trasferimento della coscienza verso i piani superiori. Talvolta, la coscienza è inibita e frena la nostra evoluzione… bisogna riconoscerlo e lottare. Lo scopo profondo del discepolo è di aiutare l'umanità. È per ciò che è un bene lavorare in un gruppo sotto la direzione leggera di un" Maestro." Questo deve spiegare senza imporre ma dovrà sviluppare l'attività, l'amore e preparare l'essere a ricevere la trasmissione del potere che può essergli dato. Per ciò, la qualità primordiale è di essere fraterno e tollerante, di arrivare a creare la forma pensiero della fraternità. Spesso, il" Maestro",(" la Guida"' preferisco questa parola), è un mistico che va verso la vita evolutiva lavorando con suono Se interiore, con l'armonia e l'amore. Ha sviluppato in lui l'intuizione. Non deve avere più né orgoglio, né egoismo. Vivendo nella vita, conosce il significato della coscienza, della vita e dello spirito.
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Ha subito delle iniziazioni successive che vanno fino a riassorbire la sua propria personalità al profitto degli altri, dei suoi alunni di cui vede il Mentale superiore in azione. Avrà trovato le sue radici vicino al Potere Divino. Se può, animerà un gruppo per portarlo all'iniziazione. Ogni iniziazione ricevuta ne porta altre molto superiore. La guida potrà entrare in contatto coi Padroni disincarnati. Avrà in lui il fuoco cocente del mistico che lo sosterrà nella prova della responsabilità; prova, talvolta, oh quanto deludente! E chiedendo grosso sforzi. Ma quale soddisfazione ogni volta che arriverà ad un inizio di successo, anche se debole !
Capita che il Magister sia incaricato dai Superiori di preparare specialmente un essere, nel gruppo o verso l'esterno, per portarlo ad una missione specifica. Se questo essere accetta la disciplina che ne conseguirà e che gli è proposta, arriverà molto rapidamente a superare le tre iniziazioni minorenne per continuare la sua istruzione su un piano superiore. deve arrivare per ciò ha stabilire la fusione tra suo spirito e quello del Magister. Per ciò, dovrà avere una totale fiducia nel Magister e sentire questo stato perfetto di amore-saggezza per vibrare su un stesso piano, su una stessa vibrazione.
Il Magister deve portare questo discepolo ad un'elevazione del suo tasso vibratorio. Per il discepolo, ciò deve corrispondere ad un'espansione dei suoi campi di coscienza. Se questo ultimo si trova nel gruppo, lo proverà molto rapidamente perché la sua vita interiore avrà cambiato e si ripercuoterà su tutti quelli che lo circonda. Il Magister dovrà fare un vero sforzo sostenuto affinché la vita interiore di questo discepolo si libera. Ma tutto ciò non può essere ottenuto che dopo una lunga pratica di natura variabile. Non ne posso spiegarvi il processo perché si tratta di un vero segreto iniziatico. Ma il giorno in cui il discepolo ha raggiunto il suo scopo, lo vedrà e lo sentirà da sé. Non avrà più bisogno del Magister nonostante conserverà, in fondo al cuore, un profondo affetto per lui.
È evidente che le Guide non scelgono chiunque per quest’esperienza interiore. Occorre che gli esseri scelti riuniscano certe qualità. Una sola cosa è sempre vera: esiste un passato Karmico che riunisce il Maestro e l'alunno.
La lingua simbolica del collegio delle Guide alle iniziazioni si esprime per le figure geometriche. Per percepire questi segni, i riti di richiamo delle forze praticati durante la Tenuta necessitano di una gran concentrazione. I gesti loro stessi devono essere pensati per dare forza alla loro realizzazione perché, pensieri, parole e gesti sono solamente delle forme diverse della vibrazione che ci unisce al cosmo.